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Il Museo Biblioteca dell'Attore PDF Print E-mail
Written by Redazione   
Monday, 21 July 2014 09:03
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Il Museo Biblioteca dell'Attore nasce nel 1966 come settore del Teatro Stabile di Genova su iniziativa di Ivo Chiesa, Sandro d’Amico e Luigi Squarzina, per ospitare le carte, i libri e i cimeli teatrali della "famiglia d'arte" Salvini e già nel 1967 riceve in donazione, dall’erede Giuliano Capranica del Grillo, il vastissimo Fondo Adelaide Ristori. La sua prima sede è in piazza Marsala.
 
Nel 1971 si costituisce in Fondazione denominata "Civico Museo Biblioteca dell'Attore del Teatro Stabile di Genova"; soci Fondatori sono Comune di Genova, Provincia di Genova, Camera di Commercio di Genova e Teatro Stabile di Genova.
 
Nel 1976, con Decreto del Presidente della Repubblica, viene riconosciuta la personalità giuridica dell’Ente.
 
Nel 1982 viene inaugurata alla presenza del Sindaco Fulvio Cerofolini la nuova sede della Fondazione a Villetta Serra, appositamente ristrutturata dal Comune di Genova.
 
Nel 1994 la Regione Liguria riconosce il Museo Biblioteca dell'Attore quale “Istituzione culturale di interesse regionale”.
 
Nel 2013 si trasferisce nella nuova sede di via del Seminario 10.
 
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Il Museo Biblioteca dell'Attore è una fondazione che ha per scopo la diffusione della cultura dello spettacolo e lo studio storico e critico del teatro, dell'arte scenica e delle condizioni dell'attore italiano dall'inizio del sec. XVIII in poi. 
 
Possiede una Biblioteca specializzata su teatro drammatico e cinema, che annovera ad oggi oltre 42.000 volumi e 1.000 riviste italiane e straniere. Possiede materiale museale e un Archivio, che conserva circa 72 mila autografi; 69 mila fotografie; 1.300 copioni; 4.000 tra bozzetti, figurini, caricature, disegni originali, manifesti, locandine; 62 mila ritagli stampa; 7.000 programmi di sala. 
 
Il Museo possiede, inoltre, una collezione di costumi teatrali fra cui quelli di Adelaide Ristori e quelli appartenuti ad attori come Ermete Zacconi, Lamberto Picasso, Sergio Tofano e Lilla Brignone.
 
Tra le collezioni del Museo si annoverano anche un teatrino di marionette dell’Ottocento, il Teatrino Rissone, lo studio di Gilberto Govi (esposti nel Museo di Sant’Agostino di Genova) e gli studi di Tommaso Salvini e di Alessandro Fersen visibili in sede.
 
Ad oggi i Fondi librari e archivistici, intitolati alle personalità del teatro e della cultura a cui sono appartenuti, sono oltre sessanta.
 
Mostra Fersen a Roma PDF Print E-mail
Written by Redazione   
Wednesday, 24 September 2014 10:28
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Alessandro Fersen Roma

 
(ANSAmed) ROMA - Polacco, italiano, filosofo, ebreo, profugo, protagonista della guerra di liberazione. E ancora: drammaturgo, attore, regista taeatrale. I volti di Alessandro Fersen sono tanti e diversi: la mostra a lui dedicata, inaugurata al Museo Ebraico di Roma in occasione del festival internazionale di letteratura e cultura ebraica, cerca di metterli tutti in luce. In una piccola sala sono esposte foto, ma anche documenti, bozzetti, libri e scritti di chi Fersen l'ha conosciuto e amato. Come la figlia, Ariela, nata nel 1939 (un anno dopo l'introduzione delle leggi razziali), la quale ricorda: "Ho conosciuto mio padre all'età di sei anni quando, nei primi giorni del 1945, è arrivato a piedi alla casa dei contadini a cui mi aveva affidato tre anni prima. Veniva ad accertarsi che io fossi ancora in vita. (...) L'indomani mattina era scomparso, aveva ripreso il lungo cammino verso Milano per annunciare a mia madre che ero in vita". "Racchiudere in una mostra la figura di Fersen è quasi impossibile", ha dichiarato ieri il curatore dell'esposizione, Gian Domenico Ricaldone. "Abbiamo dovuto fare delle scelte".
 
Un'attenzione speciale è dedicata a 'Il grido della terra', film del 1948, sceneggiato da Fersen, Carlo Levi e Giorgio Prosperi.
 
"Questa mostra - ha spiegato Ricaldone - è stata anche l'occasione per recuperare dai fondi del Museo Biblioteca dell'Attore di Genova 150 immagini della lavorazione di questo lungometraggio". Il quale rappresenta uno dei titoli importanti del cinema italiano del dopoguerra: si tratta della prima pellicola che affronta il tema degli ebrei dopo la persecuzione nazifascita e la nascita dello Stato d'Israele. Oltre a sceneggiarlo, Fersen interpreta anche un ruolo, quello del rabbino. Colpisce notare, leggendo i pannelli che accompagnano tutta la mostra, che solo tre anni prima la realizzazione de 'Il grido della terra', Fersen, su richiesta di Sandro Pertini, era stato nominato segretario generale del Comitato di Liberazione nazionale (Cnl) della Liguria. Un altro dei cento, mille volti di questa incredibile personalità. La mostra è visitabile fino al 17 novembre. (ANSAmed)
 
© Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati - 16 settembre 2014

 

 
#MuseumWeek PDF Print E-mail
Written by Redazione   
Monday, 24 March 2014 14:14
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Il Museo Biblioteca dell'Attore partecipa a

 

#MuseumWeek

 

la " Settimana Europea dei Musei " su Twitter

 

24 - 30 marzo 2014

 

@MuseoAttoreGe

 
Incontro su Fersen all'Università PDF Print E-mail
Written by Redazione   
Monday, 24 February 2014 10:51
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Martedì 25 febbraio 2014, ore 11

Università degli Studi di Genova

Corso di laurea in Letterature e Civiltà moderne

Aula 8, Via Balbi 2 - III piano

 

Incontro su Alessandro Fersen

 

interverranno

Roberto Cuppone  - Università degli Studi di Genova

Clemente Tafuri e David Beronio - Teatro Akropolis

Gian Domenico Ricaldone - Museo Biblioteca dell’Attore

 

Nell'occasione verranno presentati i volumi di Alessandro Fersen

recentemente usciti per AkropolisLibri - Le Mani Editore

 

L'Universo come giuoco

Critica del teatro puro

a cura di Clemente Tafuri e David Beronio

 

"L'originalità del grande affresco che si dipana in queste pagine

sta nel concepire una filosofia vivente che si pone prima di

ogni conflitto, dove ogni volontà si annulla, dove

la ragione incontra il suo limite estremo."

Dalla quarta di copertina de L'Universo come giuoco

 

 
Mostra Verdi al Vittoriano di Roma PDF Print E-mail
Written by Redazione   
Wednesday, 11 December 2013 07:26
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Il Museo Biblioteca dell'Attore

partecipa con il prestito di due costumi e di ventuno fotografie del Fondo Adelaide Ristori alla mostra 

GIUSEPPE VERDI. MUSICA, CULTURA E IDENTITA' NAZIONALE

Roma – Complesso del Vittoriano - Salone Centrale
Via San Pietro in Carcere (Fori Imperiali) 
 
fino al 2 febbraio 2014
 

Catalogo

 
Luzzati Factory PDF Print E-mail
Written by Redazione   
Wednesday, 20 November 2013 11:59
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Il Museo dell'Attore partecipa alla mostra "LUZZATI FACTORY" con il prestito di 18 opere fra bozzetti, fotografie, documenti e materiale a stampa.

 

Luzzati Factory

 
Aggiornamento Trasloco PDF Print E-mail
Written by Redazione   
Wednesday, 04 September 2013 00:00
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Al termine delle operazioni di spostamento dell'Archivio e della Biblioteca

è iniziato il riordino e la collocazione di tutti i materiali

nei locali della nuova sede di Via del Seminario 10 [terzo e quarto piano].

Il nuovo numero di telefono è 010.5576085.

Sono sempre validi gli indirizzi mail.

Siamo reperibili anche al numero di cellulare 373.7438536.

Per aggiornamenti seguiteci sul sito e sulle pagine facebook.

Ora anche su twitter @MuseoAttoreGe.

 
Trust teatrali e diritto d'autore (1894-1910) PDF Print E-mail
Written by Redazione   
Thursday, 21 November 2013 08:02
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Palazzo Ducale - Fondazione per la Cultura e Museo Biblioteca dell'Attore vi invitano

venerdì 22 novembre, ore 17.45, Palazzo Ducale, Sala Camino

alla presentazione del volume 

"Trust teatrali e diritto d'autore (1894-1910). La tentazione del monopolio", Titivillus Editore, 2012 

di Livia Cavaglieri con un'appendice di Matteo Paoletti 

presentano il libro e dialogano con gli autori: Lucio Argano, Stefano Baia Curioni e Eugenio Buonaccorsi

 

Trust teatrali 

 

Nei primi decenni del Novecento il teatro italiano fu sconvolto dall'apparizione dei "trust teatrali" e dalle lotte durissime ingaggiate dalla SIA (oggi SIAE) per introdurre il rispetto del diritto d'autore. Da una parte impresari e capocomici che si aggregano e stringono intese così temibili da essere paragonate dall'opinione pubblica ai grandi trust americani dell'acciaio e del petrolio, dall'altra la SIA, agguerrita e pronta a giocare la carta del monopolio. Sullo sfondo una società in profonda trasformazione, nella quale il teatro sta perdendo il ruolo egemone che aveva avuto fino a quel momento nel sistema dello spettacolo.
Una storia avvincente, finora nota solo agli specialisti, ma centrale per scoprire alcune dinamiche alla base dell'odierno funzionamento del mercato teatrale e del diritto d'autore.

 
Festival della Scienza 2013 PDF Print E-mail
Written by Redazione   
Monday, 21 October 2013 13:59
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Martedi 29 ottobre, ore 17,30
nel Foyer del Teatro della Corte - Teatro Stabile di Genova
 
Nell’ambito delle iniziative del "Festival della Scienza 2013"
il Museo Biblioteca dell’Attore vi invita alla
conferenza di Eugenio Buonaccorsi sul tema
 
Bellezza, macchine e tecnologia 
nel Teatro delle Avanguardie storiche
 
Introduzione di Eugenio Pallestrini
Presidente del Teatro Stabile e del Museo Biblioteca dell’Attore
 
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti
 
 
Prosegue il trasloco PDF Print E-mail
Written by Redazione   
Wednesday, 10 July 2013 14:29
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Via del Seminario - arrivo scatole archivio

 

 

Prosegue lo spostamento dei preziosi materiali del Museo nella nuova sede.

  

Ieri è stato completato il trasporto dell'Archivio con l'arrivo di oltre 700 scatole... 

  

:-)

 
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