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Archive for month: novembre, 2010

Ricordo di Luigi Squarzina

Ricordo di Luigi Squarzina

Il Museo Biblioteca dell’Attore ricorda Luigi Squarzina, co-direttore del Teatro Stabile di Genova e fondatore del Museo insieme a Ivo Chiesa e Sandro d’Amico.

Vero protagonista dello sviluppo culturale di Genova e dell’affermazione del suo Teatro, il Museo vuole ricordarlo come autore, regista e intellettuale di indiscusso valore e della cui lezione si sente depositario.

Per un profilo della figura di Luigi Squarzina rimandiamo all’articolo di Alessandro Tinterri apparso su drammaturgia.it.

Link: http://www.drammaturgia.it/recensioni/recensione1.php?id=4783

Mobilitazione per la Cultura

Mobilitazione per la Cultura

VENERDI’ 12 NOVEMBRE
GIORNATA DI MOBILITAZIONE NAZIONALE PER LA CULTURA

87022767APPELLO PER SOSTENERE LE PROPOSTE DEI COMUNI ITALIANI E DEL FAI
La Costituzione italiana assume la cultura come valore fondamentale e impegna la Repubblica a promuoverne lo sviluppo (art. 9).
In realtà una delle grandi ricchezze del Paese – il suo patrimonio culturale – è oggi a rischio di dismissione.
La manovra finanziaria non solo riduce sostanzialmente i finanziamenti alla cultura ma impedisce, di fatto, ai Comuni e alle Regioni ogni investimento culturale.
Per decreto si svuota la memoria, l’arte e il futuro di questo paese. La produzione culturale rappresenta il 2,6 % del PIL e oltre il 40% del mercato turistico. Non ci sarà risparmio ma solo un’ulteriore crescita delle povertà. Non a caso i governi di grandi paesi europei, anch’essi segnati dalla crisi, hanno aumentato il sostegno alla produzione culturale, consapevoli che nella società della conoscenza la cultura e l’innovazione costituiscono una risorsa strategica per una nuova fase di sviluppo sostenibile.
Non possiamo accettare di diventare un paese senza arte, senza storia, senza musica, senza teatri, senza ricerca, di veder ridurre ulteriormente la qualità della vita delle città. Le decisioni governative comprometteranno, oltre alla crescita economica, la stessa identità delle città, insieme alla loro immagine e alla capacità attrattiva.
A Genova, in particolare, dal 1992 a oggi è cresciuto un sistema culturale di grande qualità che ha innescato riflessi importanti sul turismo, sull’occupazione, sull’identità della città, e sono centinaia di migliaia le persone che ogni anno fruiscono di questa offerta.
Con le scelte del governo musei, teatri, istituzioni culturali sono, tutti indiscriminatamente, a prescindere dai risultati di gestione e dai sacrifici già operati, destinati a chiudere.
Tornare indietro sarebbe cancellare i tanti risultati raggiunti. Si metta in moto invece un processo virtuoso di razionalizzazione, di riorganizzazione, di nuovo rapporto tra pubblico e privato. La crisi impone scelte di priorità e capacità di innovazione. Per questo chiediamo al Governo di accettare le proposte avanzate dai Comuni, da Federculture e dal Fai e ai parlamentari liguri di sostenere le modifiche normative richieste dall’ANCI.
Per questo partecipiamo alla giornata nazionale di protesta del 12 novembre.
Non facciamo spegnere le luci. Siamo già più poveri, non impoveriamo anche il nostro futuro.

Tra i primi firmatari: Andrea Ranieri, Luca Borzani, Andrea Fustinoni, Angelo Berlangieri, Giorgio Devoto, Carlo Repetti, Ariel Dello Strologo, Beppe Costa, Vittorio Coletti, Teresa Sardanelli, Giacomo Deferrari, Manuela Arata, Sergio Maifredi.

Marco Parodi

Marco Parodi

Marco Parodi

Martedi 16 novembre 2010, ore 17.30

al Museo Biblioteca dell’Attore, Sala Govi
Viale IV Novembre 3, Genova

Presentazione del volume di Marco Parodi

Memorie di una vita futura.
Storia di una educazione teatrale
Edizioni La Mongolfiera, 2010

Saluti di
Eugenio Pallestrini
Presidente del Museo dell’Attore e del Teatro Stabile

Presenta
Eugenio Buonaccorsi
Docente di Storia del teatro e dello spettacolo

Rachele Ghersi leggerà alcune pagine

Interviene l’autore
Marco Parodi

Il libro racconta uno spaccato del teatro italiano del secondo Novecento, in cui Marco Parodi è stato coinvolto, dalla Borsa di Arlecchino all’Orlando Furioso di Ronconi, dalla creazione del Teatro di Sardegna agli spettacoli popolari con Gianfranco D’Angelo e Enzo Iachetti.

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti.

Marco De Marinis e il Nuovo Teatro

Marco De Marinis e il Nuovo Teatro

 

VENERDI’ 26 NOVEMBRE 2010 alle ORE 17.00
al MUSEO BIBLIOTECA DELL’ATTORE – SALA GOVI
Viale IV Novembre 3 – GENOVA

Per il ciclo di incontri
GLI ANNI ’60 E IL NUOVO TEATRO ITALIANO
Novembre 2010 – Maggio 2011

Marco De Marinis, professore ordinario dell’Università di Bologna spiegherà che cos’è il “Nuovo Teatro”.

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti

Il ciclo di incontri GLI ANNI ’60 E IL NUOVO TEATRO ITALIANO – organizzato dall’Assessorato alla Cultura della Provincia di Genova, dal Museo Biblioteca dell’Attore e dalla Fondazione Mario Novaro con il patrocinio dell’Università degli Studi di Genova – DIRAS – è a cura di Livia Cavaglieri e Gian Domenico Ricaldone.

Fuori dai circuiti ufficiali, ai margini della cultura più accreditata, il Nuovo teatro degli anni Sessanta avviò in Italia una fase di rinnovamento, rimasta a lungo in sordina. Un ciclo di incontri per scoprire la cultura delle neoavanguardie teatrali e per discutere se e quanto quei tentativi di riforma abbiano inciso sui diversi modi di fare teatro di cui oggi siamo spettatori.

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