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“Qui comincia l’avventura…” 100 anni del Signor Bonaventura

“Qui comincia l’avventura…” 100 anni del Signor Bonaventura

Con la mostra che inaugura giovedì 16 novembre alle ore 18.00, il Museo Biblioteca dell’Attore intende celebrare i 100 anni di “vita” del Signor Bonaventura disegnato da Sergio Tofano, in arte Sto.

Era infatti il 28 ottobre 1917 quando il signor Bonaventura, con la sua palandrana rossa e il fido bassotto fece la sua prima apparizione sul Corriere dei Piccoli, piombando maldestramente addosso ad un malcapitato ladro e sulla refurtiva, ottenendo così una medaglia, premio che presto diventerà il famoso milione.

Da allora grandi e piccini per circa cinquant’anni hanno seguito con gioia le rocambolesche avventure di questo simpatico e fortunato personaggio.

I versi in rima baciata che fanno da didascalia ai disegni sono ben più che semplici filastrocche. Un’intera generazione ne ha imparato a memoria i testi che iniziavano immancabilmente con: «Qui comincia l’avventura/sventura/sciagura del signor Bonaventura…».

Nel 1927 il signor Bonaventura dalle tavole del Corriere dei Piccoli sale sulle tavole del palcoscenico. Il personaggio diventa protagonista di sei commedie scritte e interpretate da Tòfano stesso: Qui comincia la sventura del signor Bonaventura (1927), La regina in berlina con Bonaventura staffetta dell’Ambasciatore (1928), Una losca congiura ovvero Barbariccia contro Bonaventura (1929), L’isola dei pappagalli con Bonaventura prigioniero degli antropofagi (1936), Bonaventura veterinario per forza (1948), Bonaventura precettore a corte (1953), mentre nel 1942, con la regia di Tofano, viene realizzato il film Cenerentola e il Signor Bonaventura in cui è Paolo Stoppa l’interprete principale.

La mostra realizzata con i documenti originali conservati nel Fondo Tofano, donato dal figlio Gilberto nel 1979 al Museo Biblioteca dell’Attore, espone la prima tavola pubblicata sul Corriere dei Piccoli, il costume indossato in scena da Tofano, disegni, foto, molte curiosità legate alla figura di Bonaventura e alcuni preziosi volumi.

Accanto al costume di Bonaventura saranno esposti alcuni quadri realizzati dall’artista genovese Carla Albertella ispirati al personaggio ideato da Sto.

Sergio Tòfano (1886-1973) nasce a Roma dove compie gli studi fino a conseguire la Laurea in Lettere. Inizia a lavorare come disegnatore autodidatta, per Il Giornalino della Domenica di Vamba nel 1908 e per Il Corriere dei Piccoli nel 1909; oltre a Bonaventura per il  Corrierino ha creato anche “La Vispa Teresa” (1921) e “Taddeo e Veneranda” (1925). Collabora con diverse riviste, realizza le tavole per Il Cantastorie di Campari e molti altri volumi illustrati.

Come attore esordisce con Ermete Novelli (1909) passando successivamente con Virgilio Talli (1913-1923), in seguito diventa capocomico di numerose compagnie primarie. Ha insegnato all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica di Roma dal 1951 al 1968. Sposato con Rosetta Cavallari (1902-1960) attrice, pittrice, scenografa e costumista ha avuto un figlio, Gilberto.

Lele Luzzati ha detto: “Mi sono sentito dire che ho subito l’influenza di Rouault o di Chagall, di Bakst o delle stampe popolari, ecc., può essere tutto vero; non sta a me giudicare ci sono troppo dentro! Ma so di sicuro che senza Bonaventura non avrei fatto quello che faccio”.

La mostra resterà aperta fino al 16 gennaio 2018.

Invito Signor Bonaventura 16_11_2017 001

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