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Archive for month: settembre, 2018

Ceronetti, un ricordo

Ceronetti, un ricordo

Conoscevo da tempo l’opera letteraria di Guido Ceronetti che apprezzavo per la qualità della scrittura, la grande erudizione, l’ironia e la assoluta singolarità e genialità di visione della realtà contemporanea. Per questo fui davvero entusiasta quando Tonino Conte e Maria De Barbieri mi telefonarono per comunicarmi che Ceronetti voleva lasciare al Museo Biblioteca dell’Attore di Genova la sua biblioteca teatrale e che desiderava un incontro per discutere le modalità del lascito. Partii subito per Cetona con Gian Domenico Ricaldone e mio figlio Francesco che ci conduceva all’incontro con il Maestro. Ci accolse con grande naturalezza e furono due giorni indimenticabili di colloqui e visite a quello che era il suo disordinatissimo archivio personale collocato in un deposito dove i suoi ricordi teatrali erano conservati o meglio accatastati in un particolare ordine mnemonico. Lui allora li fece rivivere nel suo Teatro e nella sua opera suonando su una pianola o organetto ambulante, cantando e recitando in tutte le innumeri lingue che conosceva ed esibendosi per noi in un indimenticabile e affascinante spettacolo privato. Naturalmente al rispetto e alla ammirazione fece seguito una affettuosa amicizia che ha legato in questi anni tutti noi del Museo a questo uomo straordinario che sorprendeva per la vastità dello spirito e per la fragilità della età e della corporatura. Paola, Danila e Gian Domenico hanno mantenuto con lui complicati contatti telefonici ed anche recentemente sono andati a trovarlo a Cetona. Dovevamo fare ancora una sua rappresentazione, ma purtroppo la faremo senza la sua presenza. Gli siamo però ancora riconoscenti per essere venuto da noi a Genova per dirigere un suo straordinario spettacolo nelle sale del Museo; un grande successo e credo che tutti i presenti, tra i quali molti dei rappresentanti ufficiali della cultura letteraria e teatrale della nostra Città, abbiano allora ben percepito quanto eccezionale e unico sia stato quell’ evento. Ci mancherà caro e grande Maestro, Le vogliamo e vorremo bene e ci piace pensare ad un suo spirito liberato dalle affaticanti limitazioni naturali e pronto a proseguire e ad approfondire senza vincoli il cammino dei suoi interessi umani e culturali.

Eugenio Pallestrini

Il teatro in fotografia

Il teatro in fotografia

Giovedì 20 settembre 2018, ore 17.30

al Museo Biblioteca dell’Attore, Via del Seminario 10, Genova, quarto piano

Presentazione del volume

Il teatro in fotografia

L’immagine della prima attrice italiana fra Otto e Novecento

di Marianna Zannoni

Titivillus, 2018

Alla presenza dell’autrice, intervengono:

Livia Cavaglieri, Elisabetta Papone, Franco Vazzoler. Letture di Paola Bigatto

Gli anni a cavallo tra Otto e Novecento – quelli della cosiddetta “Belle Époque” – rappresentano un’epoca di grandi cambiamenti in ogni settore della società e della cultura. Nell’universo artistico, le contaminazioni tra il mondo del teatro e quello della fotografia determinano progressivamente una vera e propria rivoluzione nel modo di ‘guardare’, e quindi di ‘raccontare’, la scena contemporanea. Se è vero, infatti, che nella pratica fotografica ottocentesca si possono ritrovare molte tracce del mondo teatrale suo contemporaneo, è altrettanto vero che, pochi anni più tardi, sarà proprio la nascita di un’industria fotografica a produrre molti e significativi cambiamenti nel mondo del teatro. In particolare, il progressivo affermarsi della figura femminile, protagonista della scena ma anche della gestione della propria professione, emerge icasticamente nelle fotografie scattate sul palcoscenico e fuori da esso.

Attraverso le vicende artistiche di tre indiscusse protagoniste del teatro – Adelaide Ristori, Eleonora Duse e Tina Di Lorenzo – si è cercato quindi di comprendere l’evoluzione nel modo di ritrarre l’attrice, nel sistema di diffusione della sua immagine e nella creazione del ‘mito’ capace di influenzare i costumi della società.

La presentazione genovese sarà anche occasione per approfondire la conoscenza del ricco Fondo di Adelaide Ristori conservato al Museo dell’Attore e la storia di uno degli studi fotografici più rinomati nella storia della città, lo Studio Sciutto, che ha ritratto i più importanti attori dell’epoca e che nel 1901 ha prodotto la magnifica sequenza di immagini della Duse nella Città morta di D’Annunzio.

Marianna Zannoni è dottore di ricerca in Storia delle arti e cultore della materia in Discipline dello spettacolo presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Lavora presso l’Istituto per il Teatro e il Melodramma della Fondazione Giorgio Cini in qualità di coordinatore scientifico delle attività.

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti.

ActorsPoetryFestival 2018

ActorsPoetryFestival 7th Edition-2018

Mercoledì 5 settembre 2018, ore 17.00 al Museo Biblioteca dell’Attore Via del Seminario, 10 (quarto piano) Genova

TAVOLA ROTONDA su ACTORS & POETRYFESTIVAL OCCASIONE OCCUPAZIONALE NEL SETTORE DELLO SPETTACOLO

Intervengono:

Eugenio PALLESTRINI (Presidente del Museo dell’Attore)

Paola ERGI (Owner GOODmood)

Pino PIROVANO (Direttore di doppiaggio SDI Media)

Corrado Maria CRISCIANI (Accademia Teatro alla Scala, Politecnico di Milano)

Rosa Elisa GIANGOIA (Ass. Il gatto certosino)

Graziella CORSINOVI (Scienze della Formazione)

Riccardo GRAZIANO (Terra taurina)

Daniela CAPURRO (Direttrice Artistica di Actors&PoetryFestival)

Modera: Roberto TROVATO (Università di Genova)

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti.

Il Teatro G.A.G., in collaborazione col D.I.R.A.A.S. Università di Genova, dà il via alla settima edizione di Actors&PoetryFestival, un progetto nato nel 2012. Un mercato dell’attore, una vetrina per attori e autori/performers che tratta la produzione, i contratti, il finanziamento, la visibilità e la distribuzione dei contenuti di intrattenimento.

Dal 4 al 10 settembre 2018 a Villa Piaggio e a Palazzo Ducale a Genova.

Per info: https://teatrogag.com

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