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Sede Attuale

Il Museo Biblioteca dell’Attore ha sede da giugno 2013 in Via del Seminario 10, 16121, GENOVA.

Nel centro di Genova, a due passi da Via XX Settembre e da Piazza De Ferrari, a fianco della Civica Biblioteca Berio.

Facilmente raggiungibile sia dalla stazione di Genova Brignole che da quella di Genova Porta Principe.

Esterno-nuova-targa

Il portone di ingresso in via del Seminario 10

 

“Il Museo Biblioteca dell’Attore è situato in un severo complesso monumentale seicentesco di cui occupa parte del sottotetto articolandosi in uno spazio caratterizzato dalla originalità delle strutture architettoniche e dalle sorprendenti visioni di affaccio verso l’esterno.
Fino all’ultima guerra l’imponente edificio fu sede del Seminario dei Chierici, istituito nel 1575 dal cardinale Cipriano Pallavicini e costruito ottanta anni dopo alle pendici del colle di Carignano (con orientamento della facciata principale a sud) dal cardinale Stefano Durazzo su disegni del capo d’opera Gerolamo Gandolfo. I lavori furono eseguiti sotto il controllo di Emanuele Brignole impegnato in quegli stessi anni nella grandiosa realizzazione dell’Albergo dei Poveri.
In origine il cortile – quello visibile dalle finestre del Museo Biblioteca, ornato di scritte che invitano alla meditazione religiosa – era aperto a U verso gli spazi verdi esistenti a monte. Nel 1840 l’architetto Ignazio Gardella lo trasformò in quadriportico mediante l’aggiunta di un quarto braccio a monte nel quale costruì una cappella di gusto neo-palladiano (oggi adibita a sala-conferenze della Biblioteca Berio).
La crescita numerica dei seminaristi rese necessario, alla fine dell’Ottocento, un ulteriore ampliamento dell’edificio: fu attuato dall’ingegnere Massardo e consistette nella costruzione di altri due bracci che, raccordati alla struttura già esistente, diedero origine ad un secondo cortile attualmente utilizzato dai frequentatori della biblioteca Berio come spazio ricreativo.

Gravemente danneggiato dai bombardamenti durante la seconda guerra mondiale, l’edifico ha rischiato di essere demolito all’inizio degli anni settanta del Novecento. La Curia Arcivescovile di Genova, che lo possedeva, aveva infatti avviato la costruzione del nuovo seminario di via Chiodo contando, per il finanziamento dell’impresa, sui ricavati di vendita della vecchia sede che la demolizione a fini speculativi avrebbe reso assai più vantaggiosi. L’operazione, già in atto, fu bloccata per intervento della Soprintendenza ai Monumenti della Liguria, di Italia Nostra, della Pretura e del Comune di Genova. Grazie a quell’azione congiunta il complesso monumentale è stato salvato e, sottoposto a lavori di ristrutturazione funzionale e restauro conservativo dall’architetto Piero Gambacciani, è stato adibito a sede della Biblioteca Berio e del Museo Biblioteca dell’Attore (parti ottocentesche). Il nucleo seicentesco, invece, ospita in piccola parte alcuni uffici giudiziari mentre, per il resto, è attualmente vuoto perché l’Istituto Bancario che lo possiede dopo averlo adibito a propria sede lo ha dismesso.” (Giovanna Rotondi Terminiello)

Per un ulteriore approfondimento storico sull’edificio dell’ex Seminario: Ieri seminario arcivescovile

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