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Bloomsday 2010 |
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16 giugno 2010, Bloomsday a Genova, Ulisse di James Joyce letto nel Centro Storico di Genova.
ore 15.00 al Museo dell'Attore, Viale IV Novembre 3
Odissea, parte seconda - Le rocce vaganti con Eugenio Buonaccorsi, Ina Costa, Lorenzo Coveri, Miria Cresci, Francesca Di Caprio Francia, Rita Di Matteo, Paolo Minetti, Anna Oberto, Eugenio Pallestrini, Carlo Vita
Per la quinta volta successiva, il 16 giugno 2010 il centro storico di Genova diventerà la Dublino del 16 giugno 1904 rappresentata nel romanzo epico di James Joyce, Ulisse. Lettori appassionati, dilettanti e professionisti, presteranno le loro voci agli umanissimi ghiribizzi joyciani. Uno studente in canne, Stephen, si aggira nerovestito meditando sulla madre morta e sull'Amleto e cercando un vero padre (quello biologico, Simon Dedalus, è un fallito pieno di spirito che passa le giornate all'osteria trascurando la numerosa prole). Un agente pubblicitario ebreo-irlandese, Leopold Bloom, si avventura presso i Lotofagi (il bagno pubblico), all'Ade (un funerale), da Eolo (la redazione del giornale), nei paraggi delle Sirene (due bariste), dal Ciclope (un'osteria-antro) e trova persino sul far della sera qualche modesta soddisfazione erotica grazie a una Nausicaa sentimentale. Intanto la sua Penelope, Molly Bloom, di professione cantante, lo tradisce sfacciatamente col suo impresario Blazes Boylan sulle note della "Vecchia canzone dell'amore". A lei spetta l'ultima parola: "Yes".
Il Bloomsday del Festival Internazionale di Poesia, manifestazione unica nel panorama mondiale, offre la possibilità di scoprire uno dei romanzi più divertenti e commoventi del Novecento, ed è insieme un invito a conoscere tutta una serie di luoghi nascosti di Genova: palazzi, biblioteche, locande, osterie, gallerie, piazzette, studi d'arte, librerie...
Testo utilizzato: Ulisse di James Joyce, traduzione di Giulio De Angelis (Mondadori). Per dettagli e aggiornamenti vedi http://www.festivalpoesia.org/.
Si ringraziano per la collaborazione i responsabili dei luoghi che ospitano il Bloomsday.
A cura di Massimo Bacigalupo e Claudio Pozzani
Programma completo della giornata
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"L'orologio americano" di Arthur Miller |
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Giovedì 10 giugno, alle ore 21,00 nella Sala del Minor Consiglio a Palazzo Ducale si tiene il terzo incontro della manifestazione “Teatro e Società” dovuta alla collaborazione tra Museo Biblioteca dell’Attore, Teatro Stabile di Genova e Fondazione Cultura.
Proposta da Marco Salotti e articolata in tre incontri serali, questa manifestazione ha voluto analizzare e discutere quegli spettacoli che avevano provocato scandalo e reazioni all’epoca della programmazione.
L’attuale evento è dedicato a L’orologio americano di Arthur Miller con la regia di Elio Petri, rappresentato per la prima volta in Italia il 23 gennaio 1981 al Teatro Duse.
Le relazioni dei professori Marco Salotti e Ferdinando Fasce e dell'economista e saggista Loretta Napoleoni, vengono integrate dagli interventi del Sen. Carlo Rognoni e dei professori Umberto Morello e Giovan Battista Pittaluga; introduce e modera il professor Eugenio Pallestrini.
Il testo, di indubbio valore artistico, è dedicato alla depressione del ‘29 e presenta aspetti di inquietante attualità.
Segue dibattito aperto al pubblico.
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Presentazione volume |
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Mercoledì 9 giugno alle ore 17,30 a Villetta Serra, sede del Museo Biblioteca dell'Attore verrà presentato il volume
La Stasi dietro il lavello di Claudia Rusch, Keller editore, 2009.
L'Autrice sarà intervistata dal giornalista Stefano Bigazzi. Silvia Quarantini leggerà Dieci storie per attraversare i muri.
In un originale romanzo autobiografico a episodi (bestseller in Germania con 90.000 copie vendute), che ripercorre gli ultimi cinque anni di vita della Germania dell'Est, Claudia Rusch, oggi trentanovenne, racconta con tono limpido e divertente la propria quotidianità all'ombra del Muro, sotto gli occhi sempre vigli della Stasi, tra assurde vessazioni e persecuzioni, ma anche speranze, innocenze, sorrisi, primi amori e manifestazioni. Fino a quando il Muro crolla...
La presentazione è promossa in collaborazione tra Provincia di Genova-Assessorato alla Cultura, Goethe Institut Italien, Teatri Possibili Liguria, Circuito Teatri Possibili, Orecchio Acerbo e Museo Biblioteca dell'Attore.
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TEGRAS 2010 |
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Il Museo Biblioteca dell'Attore partecipa alla fase finale di TEGRAS 2010, quinta Rassegna Teatro Educazione Genova, che si tiene al Teatro Duse dal 3 all'8 giugno 2010.
Un progetto teatrale rivolto alle scuole di ogni ordine e grado.
Un'occasione per rappresentare spettacoli frutto di un persorso didattico-formativo all'interno delle scuole.
Un momento di scambio, confronto e arricchimento, in "salotti" di discussione tra ragazzi, insegnanti, operatori teatrali ed esperti del settore.
La scuola può aiutare a formare un nuovo pubblico di spettatori più consapevoli. Il teatro può aiutare la scuola a formare individui consapevoli.
L'energia, l'entusiasmo e la creatività di più di 1.200 studenti di tutte le età all'arrembaggio del Teatro a Genova.
Il Museo Biblioteca dell'Attore consegnerà del materiale didattico a tutte le trenta classi che sono pervenute alla fase finale.
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Gianni Polidori al Galata Museo del Mare |
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La mostra "Volti, Corpi e forme dei cantieri" in cui sono esposte sette opere di Gianni Polidori, si sposta da Villa Bombrini alla Galleria delle esposizioni del Galata Museo del Mare.
La mostra, organizzata dal "gruppo prisma 177", sarà visitabile dal 3 giugno al 29 agosto 2010.
Inaugurazione il 3 giugno alle ore 18,00.
Gianni Polidori, scenografo e pittore, nasce a Roma il 7 novembre 1923. Dopo aver partecipato alla guerra di Liberazione, frequenta a Roma la Scuola di Scenografia dell’Accademia di Belle Arti e il Centro Sperimentale di Cinematografia dove si diploma nel 1948. La sua formazione artistica è legata alle influenze di Renato Guttuso e Gino Carlo Sensani ma è a Corrado Cagli che deve la maggiore influenza sulla sua produzione artistica. Inizia a lavorare come scenografo e costumista già nel 1946. Nel 1950 sposa la costumista Marisa (Misa) D’Andrea con cui instaura anche un importante sodalizio professionale. In quarantacinque anni di carriera ha lavorato per il teatro di prosa, il teatro lirico, il balletto, il cinema e la televisione collaborando con i più importanti registi italiani: Michelangelo Antonioni, Alessandro Blasetti, Carlo Ludovico Bragaglia, Gianfranco De Bosio, Giorgio De Lullo, Alessandro Fersen, Giorgio Gallione, Vittorio Gassman, Alberto Lattuada, Nanni Loy, Corrado Pavolini, Dino Risi, Giancarlo Sbragia, Marco Sciaccaluga, Ettore Scola, Stefano Vanzina, Luchino Visconti e molti altri. Di particolare importanza l’incontro con Luigi Squarzina per il quale realizza oltre trenta scenografie. Parallelamente alla sua principale attività di scenografo Polidori ha sempre coltivato i suoi interessi per la pittura, l’insegnamento (dal 1970 al 1986 ha tenuto la cattedra di “Elementi di scenografia” al DAMS di Bologna), l’editoria e l’allestimento di mostre. Ha vissuto per molti anni a Genova dove ha lavorato sia per il Teatro Stabile che per il Teatro Carlo Felice e dove ha fondato, con Emanuele Luzzati e Raimondo Sirotti, la Scuola di Comunicazione Visiva presso l’Istituto Byron. Gli vengono assegnati diversi riconoscimenti tra cui il “Premio Internazionale Lumière” per le scenografie dei primi film di Michelangelo Antonioni: I vinti, La signora senza camelie e Le amiche.Nel 1990, poco prima della scomparsa, avvenuta a Roma nel 1992, dona al Museo Biblioteca dell’Attore il materiale scenografico che ancora conserva nel suo studio romano.
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Intorno al testo e oltre |
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Martedì 25 maggio 2010, ore 16, Foyer del Teatro della Corte, Genova.
"INTORNO AL TESTO E OLTRE", presentazione dei lavori realizzati dalle Scuole che hanno aderito al progetto: Liceo Classico Andrea D’Oria, Liceo Classico Beccaria - Mondovì, Liceo Scientifico Nicoloso da Recco, Istituto Tecnico Commerciale Montale, Istituto Tecnico Industriale Commerciale e per Geometri Gastaldi-Abba, Istituto Ravasco.
partecipano Carla Olivari, Vice-Presidente del Teatro Stabile di Genova Giorgio Devoto, Assessore Cultura Provincia Genova Carlo Repetti, Direttore del Teatro Stabile di Genova
Il progetto si è rivolto alle Scuole della Provincia di Genova e non solo, con l’intento di sollecitare gli insegnanti a produrre percorsi didattici collegati alla visione di spettacoli teatrali, al fine di formare un pubblico più consapevole.
Le classi partecipanti saranno premiate dalla Provincia e dal Teatro Stabile di Genova.
Teatro Stabile di Genova in collaborazione con il Museo Biblioteca dell’Attore e la Provincia di Genova.
Ingresso libero. |
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Il signor Bonaventura a Palazzo Ducale |
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Il signor Bonaventura di Sergio Tofano a cura di Gian Domenico Ricaldone Palazzo Ducale, Cortile Maggiore, Sala Mercurio dal 20 al 25 maggio
orario tutti i giorni 15 - 21 sabato e domenica 10,30 - 21
nell'ambito di forme del pensiero che ride 1° festivale del comico
Il signor Bonaventura nasce sul "Corriere dei Piccoli", nel 1917, dalla matita di Sergio Tofano, in arte Sto.
Dal Fondo Tofano del Museo Biblioteca dell'Attore una scelta di materiali originali, pagine del "Corriere dei Piccoli", tavole di disegni, fotografie degli spettacoli, volumi illustrati, il costume di Bonaventura e alcune curiosità legate al personaggio e all'arte di Sto.
Una piccola sezione sarà dedicata ai disegni umoristici sul teatro.
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Lo studio di Govi a Palazzo Ducale |
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Lo studio di Gilberto Govi a cura di Marco Salotti Palazzo Ducale, Cortile Maggiore, Sala Mercurio dal 20 al 25 maggio 2010
orario tutti i giorni 15 - 21 sabato e domenica 10,30 - 21
nell'ambito di forme del pensiero che ride 1° festival del comico
Per la prima volta viene esposto al pubblico di Palazzo Ducale lo Studio di Gilberto Govi che la moglie Rina ha donato, insieme all'archivio, al Museo Biblioteca dell'Attore.
Un doveroso omaggio al grande attore che fece apprezzare ovunque il duro, stretto, ostico dialetto genovese.
Esposizione e filmati accostano al Govi "privato" le tante maschere che ha interpretato nei suoi memorabili personaggi.
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Forme del pensiero che ride |
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Il Museo Biblioteca dell'Attore collabora a "forme del pensiero che ride. 1° festival del comico" che si terrà a Palazzo Ducale dal 20 al 25 maggio 2010 con due piccoli ma preziosi allestimenti realizzati con alcuni dei materiali più significativi fra quelli conservati nelle sue collezioni.
Palazzo Ducale, Cortile Maggiore, Sala Mercurio: - Lo studio di Gilberto Govi a cura di Marco Salotti - Il signor Bonaventura di Sergio Tofano a cura di Gian Domenico Ricaldone
Accompagnano le mostre due lezioni che si terranno a palazzo Ducale nella sala del Minor Consiglio: - sabato 22 maggio, ore 11.30 Marco Salotti e Vito Molinari parleranno di "Gilberto Govi" - sabato 22 maggio, ore 16.00 Alessandro Tinterri parlerà del "Signor Bonaventura"
Programma completo del festival sul sito di Palazzo Ducale http://www.palazzoducale.genova.it/pdf/2010/festivalcomico/programmacomico.pdf
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