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Attività e Notizie

Chiusura estiva

Chiusura estiva

Il Museo resterà chiuso al pubblico da lunedì 7 agosto a venerdì 1 settembre 2017.

Riapertura lunedì 4 settembre 2017.

Buona estate! :-)

Tre Conversazioni su William Shakespeare di Luigi Giannitrapani

Tre Conversazioni su William Shakespeare di Luigi Giannitrapani

 

al Museo Biblioteca dell’Attore, via del Seminario 10, Genova, quarto piano

 

seconda conversazione

giovedì 16 febbraio 2017 – ore 17,30

“Il teatro nel teatro nei drammi di Shakespeare”

Nei drammi di Shakespeare vi è spesso la rappresentazione del meta-teatro,

ovvero del teatro nel teatro, sia come duplicazione dell’azione drammatica

che come duplicazione dei ruoli dei personaggi principali.

 

prossimo appuntamento

giovedì 16 marzo 2017 – ore 17,30

“Il mistero dei Sonetti di Shakespeare: autobiografia o esercitazione poetica?”

 

La prima conversazione dal titolo Shakespeare e l’Allegoria del Mare” si è tenuta giovedì 12 gennaio 2017.

 

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti.

 

Vite travolte. Monologhi teatrali 1915 -1918

Vite travolte. Monologhi teatrali 1915 -1918

giovedì 2 febbraio 2017, ore 17.30

al Museo Biblioteca dell’Attore, Via del Seminario 10, Genova, quarto piano

 

presentazione del volume

VITE TRAVOLTE. Monologhi teatrali 1915 – 1918

di Anita Ginella, prefazione di Giordano Bruno Guerri, Erga Edizioni

 

Partecipano:

Francesco De Nicola (Università di Genova)

Maria Teresa Caprile (Università di Genova)

Federico Buffoni (Il Secolo XIX)

Paolo Drago (Lunaria Teatro)

 

In collaborazione con: Il Vittoriale degli Italiani

 

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti

Lina Volonghi ai Martedì de “A Compagna”

Lina Volonghi ai Martedì de “A Compagna”

Nell’ambito dei Martedì de “A Compagna“, martedì 31 gennaio 2017, ore 17.00, Aula Magna della Facoltà di Architettura (ex chiesa di san Salvatore), Piazza Sarzano, conversazione di Gian Domenico Ricaldone dal titolo “Lina Volonghi, attrice genovese“.

Lina Volonghi nasce a Genova nel 1916 e muore a Milano nel 1991. A sedici anni esordisce nella Compagnia di Gilberto Govi al fianco del quale rimane per sei stagioni alternando il lavoro in teatro con l’attività agonistica nel nuoto.

Scelta definitivamente la via del palcoscenico, dà prova di grande versatilità interpretando ruoli molto diversi del repertorio classico, moderno e contemporaneo al fianco dei maggiori attori e registi del teatro italiano.

Molto popolare anche per le sue numerose apparizioni cinematografiche e televisive, è stata con il Teatro Stabile di Genova nel corso di due lunghe stagioni, dal 1952 al 1954 e dal 1968 al 1983.

La conversazione verterà su tutta la carriera della Volonghi focalizzandosi in particolare sulla collaborazione con il Teatro Stabile di Genova.

 

“Kinek ìrod ezt?” di Fabio Giovinazzo

“Kinek ìrod ezt?” di Fabio Giovinazzo

mercoledì 18 gennaio 2017 – ore 17,30

al Museo Biblioteca dell’Attore, via del Seminario 10, Genova, quarto piano

proiezione del film di Fabio Giovinazzo “Kinek ìrod ezt?”

Kinek ìrod ezt? è un’opera del regista Fabio Giovinazzo che è l’intimo e personale tentativo di realizzare un film-sogno dedicato alla figura di Edoardo Sanguineti, coniugando elementi sperimentali di montaggio a interventi solo immaginati su quelle parole che oggi il poeta avrebbe chiamato in causa per descrivere la vita quotidiana dei genovesi. Gli interventi attoriali dello scrittore e artista Massimo Sannelli si uniscono a quelli vocalmente musicali dell’attrice e cantante Ottavia Fusco al fine di animare alcune significative inquadrature del film. Di gusto esterofilo, il titolo Kinek ìrod ezt? – opera coprodotta dall’Università di Genova, dalla Cineteca Griffith e da Garaje Lumière – indica un possibile approccio satiresco al film di Fabio Giovinazzo per poi suggerire la tecnica e l’apprendimento, l’intuizione che fa nascere un’idea, il concetto dell’astrazione, l’interiorità e quello che appare fuori, la violenza ironica, l’enigmatica avvenenza dell’inquadratura.

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti.

Il Museo dell’Attore per i 65 anni del Teatro Stabile

Il Museo dell’Attore per i 65 anni del Teatro Stabile

1951: QUANDO LO STABILE ERA PICCOLO

65 ANNI DI TEATRO D’ARTE. 17 – 22 ottobre 2016

In occasione delle celebrazioni dei 65 anni dalla fondazione del Teatro Stabile di Genova, il Museo Biblioteca dell’Attore (MBA) partecipa alle manifestazioni programmate con una serie di iniziative da proporre al pubblico interessato.

L’esposizione delle fotografie del Duse, ora affidate al Museo, e il Convegno sulla nascita dello Stabile permettono analisi, riflessioni e memorie sulla fondazione del primo Ente Culturale genovese del dopoguerra.

Il progetto universitario ORMETE, con la collaborazione del MBA, permetterà di raccogliere l’importante contributo delle testimonianze del pubblico.

Tutto questo per evitare l’affievolirsi dei ricordi e indicare ai più giovani che il nostro Museo, creato dal Teatro Stabile, celebra i 50 anni della sua fondazione.

 

Eventi che si svolgono al Museo Biblioteca dell’Attore, via del Seminario 10:

 

Lunedì 17 ottobre, ore 11

Inaugurazione della mostra “65 ANNI D’IMMAGINI”

Intervengono:

Eugenio Pallestrini, Presidente Museo Biblioteca dell’Attore

Angelo Pastore, Direttore Teatro Stabile

Marco Salotti, vice Presidente Teatro Stabile

Gian Domenico Ricaldone, Curatore della Mostra

 

Lunedì 17 ottobre, ore 12

Presentazione del progetto “DAL PICCOLO TEATRO DELLA CITTA’ DI GENOVA ALLO STABILE: INTERROGARE LA MEMORIA DEL PUBBLICO E DEI TESTIMONI”

Intervengono:

Angelo Pastore, Direttore Teatro Stabile

Livia Cavaglieri, Università di Genova – ORMETE

Donatella Orecchia, Università di Roma Tor Vergata – ORMETE

 

Martedì 18 ottobre, ore 16,30

Convegno “65 ANNI FA, IL TEATRO STABILE”

Intervengono:

Carla Sibilla, Assessore Cultura Comune di Genova

Claudio Bertieri, critico

Piero Boragina, artista

Eugenio Buonaccorsi, storico del teatro (videointervento)

Massimo Bacigalupo, Università di Genova

Marco Sciaccaluga, regista

Eugenio Pallestrini, Presidente Museo Biblioteca dell’Attore

 

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti

Informazioni: Museo Biblioteca dell’Attore – Via del Seminario 10 – 16121 – Genova

Tel. 010.5576085 – email: segreteria@cmba.it

Per consultare il programma completo degli eventi pieghevole65-completo

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La leggenda del Western

La leggenda del Western

Mercoledì 14 dicembre 2016 alle ore 17.30 al Museo Biblioteca dell’Attore, via del Seminario 10, quarto piano

presentazione del volume di Francangelo Scapolla, La leggenda del Western. Da John Ford a Quentin Tarantino, il melangolo edizioni.

Insieme all’Autore interviene il critico cinematografico Aldo Viganò.

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti.

Ricordo di Bruno Gabrielli

Ricordo di Bruno Gabrielli

Giovedì 1° dicembre 2016 alle ore 18,00 al Museo Biblioteca dell’Attore in via del Seminario 10, quarto piano

Bruno Gabrielli. Rivediamo la sua lezione “Genua forma urbis”

Bruno Gabrielli ci ha lasciati un anno fa. Con questa iniziativa, organizzata dagli Amici dei Musei in collaborazione con il Museo Biblioteca dell’Attore, lo ricordiamo proiettando la registrazione della “lectio magistralis” da lui tenuta nel salone di Palazzo Ducale il 9 marzo 2015 ad apertura del corso promosso da UniAuser e da Genova Palazzo Ducale su “La città stratificata. Nascita, sviluppo, trasformazioni di Genova”.

Una lezione di anatomia

Una lezione di anatomia

Mercoledì 30 novembre 2016, ore 17.30, al Museo Biblioteca dell’Attore, Via del Seminario 10, quarto piano

L’evento ha l’obiettivo di presentare l’autore novecentesco Silvio D’Arzo – uno scrittore che, nonostante la sua importanza nel panorama italiano ed europeo, è totalmente assente dai programmi scolastici e culturali – e la sua opera più importante, il racconto “Casa d’altri”, attraverso la lettura di alcuni estratti e l’esposizione delle tematiche ad esso connesse: fornire un quadro esaustivo della critica letteraria sviluppatasi intorno all’autore e offrire alcuni spunti di riflessione agli spettatori riguardo agli aspetti filosofici, psicologici e stilistici desumibili dal testo scelto.

L’associazione Daleth, nata nel 2015, per iniziativa di un gruppo composto da studenti universitari e giovani artisti, si propone di promuovere e valorizzare le forme d’arte che, al di fuori e spesso anche all’interno della scuola, sono meno valorizzate rispetto alle altre.

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti.

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