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Attività e Notizie

Mercatino di Natale

Mercatino di Natale

Mercatino di Natale – seconda edizione

da lunedì 3 dicembre

in vendita volumi doppi e pubblicazioni del Museo dell’Attore

Contribuirete così a dotare la Biblioteca di nuovi volumi

Dal lunedì al venerdì 8.30 – 13.00 e durante gli incontri pomeridiani al
Museo Biblioteca dell’Attore, via del Seminario 10, quarto piano

“Bellissima… Anna Magnani 1908 – 2018”

“Bellissima… Anna Magnani 1908 – 2018”

La mostra sarà aperta sino a venerdì 28 dicembre con orario

lunedì, mercoledì, giovedì 8.30-16.00, martedì e venerdì 8.30-14.00

chiusa sabato, domenica e festivi

lunedì 24 dicembre sarà aperta dalle 8.30 alle 13.00.

La mostra prorogata sino a martedì 15 gennaio 2019

resterà chiusa dal 31 dicembre al 4 gennaio e

riaprirà lunedì 7 gennaio 2019 con il consueto orario

lunedì, mercoledì, giovedì 8.30-16.00, martedì e venerdì 8.30-14.00

chiusa sabato, domenica e festivi.

Buone feste!

Ingresso Libero

Locandina Anna Magnani 001

Il Giallo rovesciato

Il Giallo rovesciato

Dopo il primo incontro che ha visto la scrittrice Valeria Corciolani
“interrogata” dal commissario Jules Maigret,
ecco il calendario dei prossimi appuntamenti:

• 9 gennaio, Roberto Perrone (autore della serie di Annibale Canessa)
interrogato da Nero Wolfe;

• 23 gennaio, Massimo Ansaldo (avvocato)
interrogato (o meglio confessato) da Padre Brown;

• 20 febbraio, Bruno Morchio (l’autore di Bacci Pagano)
torchiato da Pepe Carvalho;

• 6 marzo, Roberto Centazzo (squadra speciale minestrina in brodo)
sotto le grinfie del Tenente Colombo;

• 27 marzo, Anselmo Roveda
osservato speciale di Rick Deickard, il cacciatore di Blade Runner;

• 10 aprile, Cristina Rava
in compagnia di Kurt Wallander il commissario sottozero di Henning Mankell.

Iniziativa a cura di Miro Gatti
con Compagnia dei Menditanti e Museo Biblioteca dell’Attore

Gruppo di Lettura MBA

Gruppo di Lettura MBA

Gruppo di Lettura MBA

La voce degli archivi

Primo incontro

giovedì 25 Ottobre 2018 – orario 14.30 – 16.00

Via del Seminario 10 – Genova – tel 010.5576085

Coordina il gruppo Patrizia Ercole[1]

Calendario incontri:

2°      giovedì 15 Novembre 2018 – orario 14.30 – 16.00

3°      giovedì 6 Dicembre 2018 – orario 14.30 – 16.00

4°      giovedì 10 Gennaio 2019 – orario 14.30 – 16.00

5°      giovedì 21 Febbraio 2019 – orario 14.30 – 16.00

6°      giovedì 21 Marzo 2019 – orario 14.30 – 16.00

7°      giovedì 11 Aprile 2019 – orario 14.30 – 16.00

8°      giovedì 2 Maggio 2019 – orario 14.30 – 16.00

Autore che verrà letto e commentato: Achille Campanile

Che cos’è un gruppo di lettura (GdL) ?

Un GdL è formato da persone che leggono in privato un libro scelto in comune.

La lettura viene poi condivisa: si parla del libro, se ne approfondiscono i temi,

si condividono le emozioni provate.

Il GdL valorizza la lettura e la discussione come strumento di apertura agli altri

e di dialogo tra diverse visioni e scritture del mondo.

La partecipazione è libera, gratuita e aperta a tutti.

[1] Patrizia Ercole, attrice e regista-pedagoga diplomata alla Scuola di Recitazione del Teatro Stabile di Genova nel 1986. Si è laureata in Scienze pedagogiche e dell’educazione con lode, discutendo una tesi su Educare alla teatralità. Dal 1996 si occupa prevalentemente di regia curando spettacoli di teatro e opere musicali rivolte ai bambini e ragazzi.

Ricordo di Franco Rampone

Ricordo di Franco Rampone

Il Museo Biblioteca dell’Attore ricorda con affetto Franco Rampone che ne è stato Presidente dal 1986 al 1990.

Sotto la sua presidenza si sono svolte molte attività, ne ricordiamo qualcuna fra le più importanti: l’acquisizione dei Fondi di Roberto Chiti, di Giorgio De Lullo e Romolo Valli, di Ruggero Ruggeri; l’assegnazione del premio “Maria Sciacca” a Gianni Galavotti, Dario Cantarelli, Fulvia Carotenuto, Vincenzo Salemme e Ugo Maria Morosi; la grande mostra su “Pirandello capocomico”; le rassegne “Libri di teatro a confronto”; la catalogazione del Fondo fotografico Gastone Bosio.

 

Ceronetti, un ricordo

Ceronetti, un ricordo

Conoscevo da tempo l’opera letteraria di Guido Ceronetti che apprezzavo per la qualità della scrittura, la grande erudizione, l’ironia e la assoluta singolarità e genialità di visione della realtà contemporanea. Per questo fui davvero entusiasta quando Tonino Conte e Maria De Barbieri mi telefonarono per comunicarmi che Ceronetti voleva lasciare al Museo Biblioteca dell’Attore di Genova la sua biblioteca teatrale e che desiderava un incontro per discutere le modalità del lascito. Partii subito per Cetona con Gian Domenico Ricaldone e mio figlio Francesco che ci conduceva all’incontro con il Maestro. Ci accolse con grande naturalezza e furono due giorni indimenticabili di colloqui e visite a quello che era il suo disordinatissimo archivio personale collocato in un deposito dove i suoi ricordi teatrali erano conservati o meglio accatastati in un particolare ordine mnemonico. Lui allora li fece rivivere nel suo Teatro e nella sua opera suonando su una pianola o organetto ambulante, cantando e recitando in tutte le innumeri lingue che conosceva ed esibendosi per noi in un indimenticabile e affascinante spettacolo privato. Naturalmente al rispetto e alla ammirazione fece seguito una affettuosa amicizia che ha legato in questi anni tutti noi del Museo a questo uomo straordinario che sorprendeva per la vastità dello spirito e per la fragilità della età e della corporatura. Paola, Danila e Gian Domenico hanno mantenuto con lui complicati contatti telefonici ed anche recentemente sono andati a trovarlo a Cetona. Dovevamo fare ancora una sua rappresentazione, ma purtroppo la faremo senza la sua presenza. Gli siamo però ancora riconoscenti per essere venuto da noi a Genova per dirigere un suo straordinario spettacolo nelle sale del Museo; un grande successo e credo che tutti i presenti, tra i quali molti dei rappresentanti ufficiali della cultura letteraria e teatrale della nostra Città, abbiano allora ben percepito quanto eccezionale e unico sia stato quell’ evento. Ci mancherà caro e grande Maestro, Le vogliamo e vorremo bene e ci piace pensare ad un suo spirito liberato dalle affaticanti limitazioni naturali e pronto a proseguire e ad approfondire senza vincoli il cammino dei suoi interessi umani e culturali.

Eugenio Pallestrini

Il teatro in fotografia

Il teatro in fotografia

Giovedì 20 settembre 2018, ore 17.30

al Museo Biblioteca dell’Attore, Via del Seminario 10, Genova, quarto piano

Presentazione del volume

Il teatro in fotografia

L’immagine della prima attrice italiana fra Otto e Novecento

di Marianna Zannoni

Titivillus, 2018

Alla presenza dell’autrice, intervengono:

Livia Cavaglieri, Elisabetta Papone, Franco Vazzoler. Letture di Paola Bigatto

Gli anni a cavallo tra Otto e Novecento – quelli della cosiddetta “Belle Époque” – rappresentano un’epoca di grandi cambiamenti in ogni settore della società e della cultura. Nell’universo artistico, le contaminazioni tra il mondo del teatro e quello della fotografia determinano progressivamente una vera e propria rivoluzione nel modo di ‘guardare’, e quindi di ‘raccontare’, la scena contemporanea. Se è vero, infatti, che nella pratica fotografica ottocentesca si possono ritrovare molte tracce del mondo teatrale suo contemporaneo, è altrettanto vero che, pochi anni più tardi, sarà proprio la nascita di un’industria fotografica a produrre molti e significativi cambiamenti nel mondo del teatro. In particolare, il progressivo affermarsi della figura femminile, protagonista della scena ma anche della gestione della propria professione, emerge icasticamente nelle fotografie scattate sul palcoscenico e fuori da esso.

Attraverso le vicende artistiche di tre indiscusse protagoniste del teatro – Adelaide Ristori, Eleonora Duse e Tina Di Lorenzo – si è cercato quindi di comprendere l’evoluzione nel modo di ritrarre l’attrice, nel sistema di diffusione della sua immagine e nella creazione del ‘mito’ capace di influenzare i costumi della società.

La presentazione genovese sarà anche occasione per approfondire la conoscenza del ricco Fondo di Adelaide Ristori conservato al Museo dell’Attore e la storia di uno degli studi fotografici più rinomati nella storia della città, lo Studio Sciutto, che ha ritratto i più importanti attori dell’epoca e che nel 1901 ha prodotto la magnifica sequenza di immagini della Duse nella Città morta di D’Annunzio.

Marianna Zannoni è dottore di ricerca in Storia delle arti e cultore della materia in Discipline dello spettacolo presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Lavora presso l’Istituto per il Teatro e il Melodramma della Fondazione Giorgio Cini in qualità di coordinatore scientifico delle attività.

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti.

ActorsPoetryFestival 2018

ActorsPoetryFestival 7th Edition-2018

Mercoledì 5 settembre 2018, ore 17.00 al Museo Biblioteca dell’Attore Via del Seminario, 10 (quarto piano) Genova

TAVOLA ROTONDA su ACTORS & POETRYFESTIVAL OCCASIONE OCCUPAZIONALE NEL SETTORE DELLO SPETTACOLO

Intervengono:

Eugenio PALLESTRINI (Presidente del Museo dell’Attore)

Paola ERGI (Owner GOODmood)

Pino PIROVANO (Direttore di doppiaggio SDI Media)

Corrado Maria CRISCIANI (Accademia Teatro alla Scala, Politecnico di Milano)

Rosa Elisa GIANGOIA (Ass. Il gatto certosino)

Graziella CORSINOVI (Scienze della Formazione)

Riccardo GRAZIANO (Terra taurina)

Daniela CAPURRO (Direttrice Artistica di Actors&PoetryFestival)

Modera: Roberto TROVATO (Università di Genova)

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti.

Il Teatro G.A.G., in collaborazione col D.I.R.A.A.S. Università di Genova, dà il via alla settima edizione di Actors&PoetryFestival, un progetto nato nel 2012. Un mercato dell’attore, una vetrina per attori e autori/performers che tratta la produzione, i contratti, il finanziamento, la visibilità e la distribuzione dei contenuti di intrattenimento.

Dal 4 al 10 settembre 2018 a Villa Piaggio e a Palazzo Ducale a Genova.

Per info: https://teatrogag.com

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