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L’ultimo avanspettacolo

L’ultimo avanspettacolo

Mercoledì 30 gennaio 2019, ore 17.30
al Museo Biblioteca dell’Attore, Via del Seminario 10, Genova, quarto piano

presentazione del volume
L’ultimo avanspettacolo.
D
agli archivi del Teatro Storchi di Modena una storia tutta italiana
di Daniele RUBBOLI
con prefazione di Elio Pandolfi
Il Fiorino Editore, 2016

L’Autore converserà con Mauro MACARIO

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti.

L’ULTIMO AVANSPETTACOLO del giornalista e musicologo Daniele Rubboli, è l’unico libro che indaga dettagliatamente la storia della Piccola Rivista, più nota come Avanspettacolo Italiano.

Come cronologia di base di quasi 50 anni di attività di questo particolare teatro del sorriso, tradizionalmente abbinato ad una proiezione cinematografica, Rubboli si è servito dei documenti ricchissimi e completi del Teatro Storchi di Modena, uno degli storici templi dell’Avanspettacolo dal quale sono passate tutte le compagnie teatrali e dove ha debuttato lo stesso Carlo Dapporto, artista ligure di Sanremo ben ricordato in questo volume assieme a tutti i comici e capocomici genovesi come Vici De Roll il quale, con la soubrette e compagna di vita Carmen Borini, era un beniamino del pubblico modenese. Il teatro che ha fatto da trampolino di lancio per bellissime soubrettes come Elena Giusti e attori come Alberto Sordi, Renato Rascel, Franchi e Ingrassia, Ric e Gian, solo per citarne alcuni, ed ha ospitato anche compagnie di operetta con mitici protagonisti come Nuto Navarrini e Nanda Primavera, rivive in questo volume ricco di biografie e storiche immagini, raccontando un capitolo importante quanto dimenticato della storia del nostro teatro.

L’appuntamento al Museo dell’Attore sarà arricchito da rari filmati d’epoca molto suggestivi che aggiungeranno l’occasione di umanizzare questa avventura scenica di tanti anni fa.

Daniele Rubboli, che con questa pubblicazione è al suo 56° titolo pubblicato, è un giornalista professionista, medaglia d’oro dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia. Nato a Modena vive da alcuni anni in Alta Val Pusteria, dalla quale scende ancora spesso per far fronte agli impegni teatrali mai abbandonati, tra i quali la conduzione del Premio Città di Varazze, Francesco Cilea, che ogni anno viene assegnato nella piazza del Duomo di Varazze.

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