Notizie

Presentazione del volume: In sacrificio. Il personaggio di Ifigenia tra teatro e cinema

Giovedì 26 febbraio 2026, ore 17.30
al Museo Biblioteca dell’Attore
Via del Seminario 10 – Genova – Quarto Piano

Il Museo Biblioteca dell’Attore ospita la presentazione del volume

IN SACRIFICIO
Il personaggio di Ifigenia tra teatro e cinema
di Francesco PUCCIO
(TAB, 2025)

Il libro affronta uno dei nuclei più drammatici del mito classico: il sacrificio di Ifigenia, imposto da Agamennone in nome di una logica di guerra che attraversa la tradizione occidentale. A partire da questo episodio fondativo, Puccio propone un’analisi delle molteplici riscritture e reinterpretazioni del personaggio, dal teatro greco alla scena moderna e contemporanea, fino al cinema, mettendo in luce la persistenza e la trasformazione di una figura femminile centrale nella riflessione sui temi del potere, della violenza e della responsabilità.

Francesco PUCCIO è ricercatore di Storia del teatro presso l’Università Ecampus, regista e autore. È ideatore del progetto L’Antico fa testo, dedicato alla didattica e alla ricerca teatrale sul mito classico e sulla sua performatività. I suoi studi si concentrano in particolare sulla tragedia greca, sulle questioni di messa in scena e sulla ricezione dell’Antico nei linguaggi contemporanei.

Con l’autore dialoga Caterina BARONE.

Ingresso libero fino a esaurimento dei posti.
Info: Museo Biblioteca dell’Attore – 010 5576085.

Fausto Paravidino al Museo Biblioteca dell’Attore

Mercoledì 25 febbraio 2026 alle ore 17.30, presso il Museo Biblioteca dell’Attore (Via del Seminario 10, Genova – IV piano), Fausto PARAVIDINO dialogherà con Franco VAZZOLER (Università di Genova) e Alessandro TINTERRI (Museo Biblioteca dell’Attore / Università di Perugia).

Fausto Paravidino (Genova, 1976), allievo della Scuola di recitazione del Teatro Stabile di Genova, è autore, attore e regista attivo tra teatro, cinema e televisione. Ha conquistato notorietà internazionale poco più che ventenne, imponendosi come una delle voci più originali della drammaturgia contemporanea con Genova 01 e Peanuts (Noccioline), testi che rievocano i tragici fatti del G8 di Genova.

Con Genova 21 Paravidino è stato tra i nove drammaturghi internazionali invitati dal Teatro Nazionale di Genova a partecipare al G8 Project, una riflessione teatrale a vent’anni di distanza dagli eventi del 2001. I testi, tradotti e messi in scena con un ampio coinvolgimento artistico, hanno dato vita nell’ottobre 2021 a una maratona teatrale e a una rassegna diffusa tra i teatri Ivo Chiesa e Gustavo Modena.

L’incontro sarà anche l’occasione per tornare a parlare del volume Fausto Paravidino, a cura di Alessandro Tinterri (Morlacchi Spettacolo, 2006), prima monografia dedicata al suo lavoro. Il libro raccoglie materiali critici, interviste e documenti, offrendo una prima ricognizione sull’opera di Paravidino, affiancati al suo testo d’esordio Trinciapollo. Ne emerge il profilo di un autore la cui proposta teatrale ha saputo raccontare tensioni sociali e conflitti privati con uno sguardo lucido sul presente.

Ingresso libero fino a esaurimento dei posti.
Info: Museo Biblioteca dell’Attore – 010 5576085

Vite e incontri straordinari: Marta Abba – Luigi Pirandello. Il carteggio

Mercoledì 18 febbraio 2026, ore 17.30
al Museo Biblioteca dell’Attore
Via del Seminario 10 – Genova – Quarto Piano

Il Gruppo Teatrale l’Atelier
per il ciclo “VITE E INCONTRI STRAORDINARI”
presenta

Per il ciclo Vite e incontri straordinari, il Gruppo Teatrale l’Atelier propone un appuntamento dedicato al carteggio tra Marta Abba e Luigi Pirandello, una delle relazioni artistiche più intense e complesse del Novecento teatrale.

Attraverso una selezione di lettere, l’incontro ripercorre il legame umano e creativo tra il grande drammaturgo e l’attrice che fu interprete privilegiata del suo teatro. Le parole di Pirandello rivelano un dialogo in cui vita e arte si intrecciano indissolubilmente, restituendo il ritratto di una collaborazione fondata su dedizione, tensione emotiva e ricerca scenica.

Le letture drammatizzate del Gruppo Teatrale l’Atelier restituiscono la forza di questo scambio epistolare, riportando in scena la voce di due protagonisti che hanno segnato la storia del teatro del Novecento.

«…ho tutta la mia vita in te, la mia arte sei tu, senza il tuo respiro muore.»
— Luigi Pirandello

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti / Info: Museo Biblioteca dell’Attore – 0105576085

InstabiLibri 2026 // Cene Letterarie ad Assisi

Il Piccolo Teatro degli Instabili di Assisi, dopo il successo delle prime tre edizioni di “InstabiLibri Merende letterarie”, propone le nuove “Cene letterarie”, presso la “Taverna” del Ristorante San Francesco (Via San Francesco, 52 Assisi). Tre appuntamenti dedicati agli amanti della lettura e del buon cibo, in cui alla discussione intorno ai libri si abbinano dei Menu a tema, in un’atmosfera calda e conviviale.

“Tre scrittrici del Novecento”

Incontri a cura di Alessandro Tinterri
(Direttore Museo Biblioteca dell’Attore di Genova)
in dialogo con Caroline Baglioni e Michelangelo Bellani

Sabato 8 febbraio 2026 – ore 19.00
“Nascita e morte della massaia”
di Paola Masino
a seguire Cena a tema

Info e prenotazioni:
333 7853003 – 075 812329 -info@teatroinstabili.com

Franco Carli. Amanuense // Presentazione del libro

Giovedì 5 febbraio 2026, ore 17.00
Museo Biblioteca dell’Attore
Via del Seminario 10 – Genova – Quarto Piano

Presentazione del libro

Franco Carli. Amanuense

Philobiblon, 2012

Il Museo Biblioteca dell’Attore ospita la presentazione del volume Franco Carli. Amanuense, dedicato a una delle figure più significative del teatro ligure del secondo Novecento.

Il libro raccoglie testi di e su Franco Carli, attore, autore e regista, con prefazione di Giuseppe Conte e un DVD allegato contenente stralci di spettacoli e testimonianze di amici e colleghi. Un ritratto composito che restituisce la complessità di un artista capace di attraversare il teatro istituzionale e le esperienze più radicali, mantenendo sempre un forte legame con il territorio del Ponente ligure.

Il progetto Amanuense, curato da Antonio Carli, è stato presentato per la prima volta come spettacolo teatrale nel 2017 negli spazi di Imperia e Pieve di Teco, all’interno delle stagioni curate da Eugenio Ripepi con la consulenza di Eugenio Buonaccorsi, ed è stato accompagnato da un ampio riscontro sulla stampa nazionale.

Franco Carli ha lavorato al Teatro Stabile di Genova con Luigi Squarzina, Marco Sciaccaluga e Peter Stein, ha collaborato con il Teatro della Tosse ed è stato tra i fondatori della cooperativa Teatro Aperto. Accanto all’attività sui grandi palcoscenici ha sviluppato un percorso autonomo, fatto di spettacoli, laboratori e riscritture poetiche della memoria e delle tradizioni del territorio, in una linea che unisce epica, affabulazione e rigore teatrale.

Nel corso dell’incontro, Antonio Carli, figlio dell’artista, dialogherà con Eugenio Buonaccorsi, già docente di Storia del teatro e dello spettacolo all’Università di Genova.

Ingresso libero fino a esaurimento dei posti.
Info: Museo Biblioteca dell’Attore – 010 5576085.

Aperitivo letterario: “Quaderno proibito” di Alba de Cèspedes // UniAuser

Il Museo Biblioteca dell’Attore segnala l’avvio di una nuova rassegna di aperitivi letterari promossa da UniAuser, in collaborazione con Zena Zuena (via Cesarea 78, Genova).

Gli incontri, previsti nel corso del 2026, saranno curati da Alessandro Tinterri, direttore del Museo Biblioteca dell’Attore, e si svolgeranno Zena Zuena, in un contesto informale di discussione intorno a testi della letteratura del Novecento.

Il primo appuntamento, giovedì 29 gennaio 2026 alle ore 17:00 sarà dedicato a Quaderno proibito di Alba de Céspedes, romanzo centrale nel dibattito sulla condizione femminile nell’Italia del secondo dopoguerra.

Alba de Céspedes  (1911-1997) è stata una scrittrice, intellettuale e partigiana italo-cubana, figura centrale della letteratura italiana del Novecento, nota per i suoi romanzi che esploravano la condizione femminile e le problematiche sociali, come “Nessuno torna indietro” e, appunto, “Quaderno proibito”. Inoltre, ha fondato la rivista “Mercurio” durante la Resistenza, diventando una voce autorevole nel dibattito politico e culturale. 

Nonostante il grande successo e l’influenza, fu a lungo dimenticata, ma oggi è oggetto di una riscoperta critica e editoriale, riconoscendone l’attualità e l’importanza letteraria e civile. 

La partecipazione agli incontri prevede prenotazione obbligatoria e contributo di partecipazione UniAuser.
Per informazioni e iscrizioni è possibile rivolgersi direttamente alla Segreteria UniAuser (tel. 010 2531047 – email segreteria@uniausergenova.net).

Prossimi appuntamenti:

Anime in ascolto // Alberto Terrile dialoga con Natale Calderaro

Giovedì 29 gennaio 2026, ore 17.30
al Museo Biblioteca dell’Attore
Via del Seminario 10 – Genova – Quarto Piano

 Anime in ascolto

Come Fotografia e Psichiatria stabiliscono una relazione con “l’Altro”

Lectio di Alberto TERRILE e Natale CALDERARO

Ascoltare con tutti i sensi: Emozione, Connessione e Trasformazione.

Volto come superficie in continuo movimento, area narrante che punteggia le nostre emozioni.
Le emozioni che proviamo, sono come dal loro etimo “Ex movere”, un movimento che parte da noi e va verso l’esterno, verso l’altro.
Lo Sguardo inteso come Incontro. Non si tratta solo di vedere, ma di un “essere-nel-mondo” che coinvolge il fotografo e il soggetto così come lo psichiatra con il paziente.

La fotografia fissa un istante, ma dal punto di vista fenomenologico, quell’istante è carico di passato e futuro.
La foto diventa un “momento-mondo” che ci riconduce alle sensazioni e alle emozioni vissute in quel preciso istante, diventando memoria vivente.

ALBERTO TERRILE

Nato a Genova. Artista Fotografo.
Conosciuto in Italia e all’estero per il suo work in progress (1993 /2026) NEL SEGNO DELL’ANGELO promosso nel 1995 a Berlino da Wim Wenders e Jolanda Darbyshire.
Attivo nel campo editoriale, dello spettacolo e pubblicitario.
Dal 2011 al 2023 è stato titolare della Cattedra di Fotografia all’Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova
Continua a lavorare in pellicola, promuove una dimensione etica del fotografare con focus particolare sulle neurodivergenze e la neurodiversità.
Dal 2023 collabora a differenti progetti creativi con l’attrice e regista Sonia Bergamasco.

Libri editati
1998 Sous le signe de l’Ange, edizioni Petit Palais
2008 Poeti Immaginati edizioni La Lontra
2008 Nel Segno dell’Angelo 1991/2008, edizione limitata per il Festival della scienza di Genova 2012 Sous le signe de l’Ange, Jacques Flament Editions

www.albertoterrile.it

NATALE CALDERARO

Nato a Brolo (ME) Medico, Psichiatra.
Direttore dei Servizi di Salute Mentale di Genova-Levante dagli anni ’80 al 2011.
È stato Coordinatore Sanitario dell’Ospedale San Martino-USL XIII.
Ha insegnato nella Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Genova, nella Scuola di Specializzazione in Psichiatria.
Attualmente Docente nella Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Psicoanalitica “Il Ruolo Terapeutico” di Genova.

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti
Info: Museo Biblioteca dell’Attore – 0105576085 – segreteria@cmba.it

Svizzera 1943: 20 dollari e 2.725 lire // MBA per il Giorno della Memoria 2026

In occasione del “Giorno della Memoria 2026”

Martedì 27 gennaio 2026, ore 11.00
al Museo Biblioteca dell’Attore
Via del Seminario 10 – Genova – Quarto Piano

Anteprima della mostra documentaria

“Svizzera 1943: 20 dollari e 2.725 lire”
a cura di Gian Domenico Ricaldone

Lea Lebowitz di Alessandro Fersen

La mostra ripercorre i primi passi nel mondo del teatro di Alessandro Fersen, Lele Luzzati, Aldo Trionfo, Guido Lopez e Livio Zeller fatti durante il periodo di “sfollamento” in Svizzera a seguito della promulgazione delle Leggi razziali.

Per la prima volta saranno inoltre esposte 5 opere di Luzzati Antifascista donate al Museo dell’Attore da Andrea Basevi.

Letture tratte dai diari dell’epoca con Maria Elisa Gallo e Paolo Portesine del Gruppo Teatrale l’Atelier.

Proiezione di uno spezzone del film Il grido della terra (1948), regia di Duilio Coletti.

«Le firme di Alessandro Fersen, Carlo Levi e Giorgio Prosperi suggeriscono le nobili intenzioni di questo film Lux, sul tema della Terra Promessa e della fondazione dello Stato di Israele».
(il Morandini)

«Il film affronta per la prima volta uno dei problemi politici internazionali più rilevanti nel dopoguerra. La sua realizzazione, contemporanea alla soluzione della questione palestinese, è un esempio di “cinema in diretta”, influenzato dal neorealismo».
(Vito Attolini, Apulia Film)

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti / Info: Museo Biblioteca dell’Attore – 0105576085

Evento collegato alla mostra “50 anni di Teatro della Tosse”

Fotografia e Teatro nell’800 // Finissage della mostra

Lunedì 19 gennaio 2026, ore 17.30
Museo Biblioteca dell’Attore
Via del Seminario 10 – Genova – Quarto Piano

Finissage della mostra
“Fotografia e Teatro nell’800”

e presentazione del Catalogo
a cura di Gian Domenico Ricaldone e Marianna Zannoni
con la partecipazione di Elisabetta Papone

Intervengono
Eugenio Pallestrini, Presidente Museo dell’Attore
Leo Lecci, Coordinatore scientifico “Genova 800” / UniGe
Francesca Mambrini, Soprintendenza Archivistica / ANAI Liguria
Elisabetta Papone, Storica della Fotografia
Marianna Zannoni, Università Ca’ Foscari di Venezia
Gian Domenico Ricaldone, Responsabile Archivio MBA

Evento in collaborazione con “Genova Gourmet”

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti
Info: Museo Biblioteca dell’Attore – 0105576085

L’Attrice Emancipata // Società di Letture e Conversazioni Scientifiche

Martedì 20 gennaio – ore 18:15
alla Società di Letture e Conversazioni Scientifiche 

L’ATTRICE EMANCIPATA
con Alessandro Tinterri

L’emancipazione dell’attrice inizia nella seconda metà del Cinquecento, quando le prime comiche dell’arte salgono per la prima volta sul palcoscenico accanto ai loro colleghi maschi, conquistando ruoli di primo piano, e dando vita alla leggendaria Commedia dell’arte. Basti per tutte il nome di Isabella Andreini, protagonista femminile della Compagnia dei Gelosi, attrice di talento e poetessa. Da allora le donne non hanno mai smesso di ispirare il teatro, si trattasse di Molière o di Goldoni, divenendo infine le attrici un esempio di emancipazione femminile. Dall’attrice marchesa Adelaide Ristori a Giacinta Pezzana, da Eleonora Duse a Rina Morelli, le attrici sono state spesso capocomiche o hanno condiviso il nome in ditta accanto ai colleghi nelle primarie compagnie teatrali.  

Alessandro Tinterri (Genova 1953), è l’attuale direttore del Museo Biblioteca dell’Attore, dove aveva già lavorato dal 1979 al 2004, prima di insegnare Storia del teatro e Storia e analisi del film all’Università di Perugia. Storico dello spettacolo di Otto e Novecento, curatore delle opere di Savinio e Sergio Tofano per Adelphi, è autore con Alessandro d’Amico di Pirandello capocomico (Sellerio 1997).

Per informazioni: https://www.societaletturescientifiche.it/

Leggi tutte le notizie