Nel settantesimo anniversario dalla scomparsa del grande drammaturgo, il Museo Biblioteca dell’Attore propone un ciclo di conferenze sul temaa cura di Renata Ghiso
Fotografia di Jörg Kolbe (Bundesarchiv, Bild 183-W0409-300)
Mercoledì 22 aprile 2026 – ore 17:30 Renata Ghiso Le donne di Brecht: musica e parole a delineare l’universo femminiledel teatro brechtiano
Giovedì 7 maggio 2026 – ore 17:30 Maria Innocenza Runco L’opera comune di Brecht e Weill: contestualizzazioninel teatro musicale degli anni Venti e Trenta
Giovedì 28 maggio 2026 – ore 17:30 Silvia Magnani Cantare Brecht: confronto di tecniche e modalità espressivedella vocalità epica nel teatro brechtiano
Lunedì 21 settembre 2026 – ore 17:30 Alessandra Limetti Brecht visto da Strehler: artisti al Piccolo Teatro di Milano
Morlacchi Spettacolo in tournée approda a Radio 3 Suite
Presentazione di Parole in musica di Cecilia d’Amico
Mercoledì 27 maggio 2026 alle ore 21.30, nell’ambito della trasmissione Radio 3 Suite, sarà presentato il volume Parole in musica. Libretti e partiture per il teatro da camera di Cecilia d’Amico, pubblicato da Morlacchi Spettacolo nel 2025.
L’appuntamento rientra nel progetto Morlacchi Spettacolo in tournée, coordinato dal prof. Alessandro Tinterri e realizzato dalla casa editrice Morlacchi in collaborazione con il Museo Biblioteca dell’Attore. Nato per celebrare i vent’anni della collana, il ciclo presenta alcuni dei titoli pubblicati in luoghi e contesti diversi, valorizzando il lavoro editoriale dedicato alla drammaturgia, alla saggistica teatrale e cinematografica e ai materiali di approfondimento su teatro e cinema.
Il libro di Cecilia d’Amico raccoglie testi per il teatro musicale e da camera, mettendo in relazione parola, musica e partitura scenica. Al centro del volume si trovano tre lavori: Rodi, rodi! Morsicchia! La casina chi rosicchia?, moderna rilettura di Hänsel e Gretel; un’opera dedicata a Constance Hopcraft, moglie inglese di Ricciotti Garibaldi; e un lavoro ispirato alla figura leggendaria della Papessa Giovanna.
Dialogano con l’autrice Guido Barbieri e Alessandro Tinterri.
Cecilia d’Amico, attrice e autrice, si è diplomata all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico” e ha lavorato in ambito teatrale, cinematografico e musicale. I suoi testi per il teatro musicale sono stati eseguiti, tra gli altri contesti, alla Biennale Musica di Venezia e nelle stagioni dell’Accademia Filarmonica Romana e del Gonfalone.
Appuntamento su Radio 3 Suite, mercoledì 27 maggio 2026, ore 21.30.
Giovedì 28 maggio 2026 alle ore 17.30 il Museo Biblioteca dell’Attore ospita Cantare Brecht. La voce come strumento della drammaturgia: modalità espressive e tecniche del canto epico brechtiano a confronto, conferenza di Silvia Magnani, foniatra e docente di educazione della voce per il teatro e le professioni artistiche.
L’incontro sarà dedicato al ruolo della voce nel teatro brechtiano, con particolare attenzione al canto epico e alle sue modalità espressive. Il canto, nella prospettiva di Brecht, non è semplice accompagnamento musicale, ma parte integrante della costruzione drammaturgica: uno strumento di distanza critica, commento, esposizione e relazione con lo spettatore.
La conferenza sarà introdotta da Renata Ghiso.
Silvia Magnani ha unito sin dalla formazione professionale teatro e medicina, diplomandosi alla Civica Scuola d’Arte Drammatica di Milano e laureandosi in Medicina. Specializzata in Foniatria e in Otorinolaringoiatria, è stata consulente foniatra e docente di Educazione della voce alla Scuola di Teatro del Piccolo Teatro di Milano. Attualmente insegna Discipline dello spettacolo e assistenza al professionista artistico nel corso di laurea in Logopedia presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia di Milano.
L’appuntamento è il terzo incontro del ciclo La musica e Brecht.
Museo Biblioteca dell’Attore Via del Seminario 10 – Genova – quarto piano Giovedì 28 maggio 2026, ore 17.30
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti. Info: Museo Biblioteca dell’Attore – 010 5576085.
Mercoledì 27 maggio 2026 alle ore 17.30, il Museo Biblioteca dell’Attore ospita la presentazione del libro La curva del sorriso. Monica Vitti: commedia e rivoluzione di Serena Ardissone, pubblicato da Augh! nel 2025.
Il volume analizza la figura di Monica Vitti nella commedia italiana, mettendo in luce la modernità della sua presenza scenica e cinematografica. Attraverso le sue interpretazioni, Vitti ha saputo costruire un modello femminile nuovo, lontano dagli stereotipi tradizionali e capace di trasformare la comicità in uno strumento di libertà, consapevolezza e rappresentazione sociale.
Il libro si concentra in particolare sugli anni Sessanta e Settanta, un periodo decisivo per la ridefinizione dei ruoli e delle relazioni nella società italiana. In questo contesto, Monica Vitti afferma una diversa immagine della donna nel cinema: non più figura ornamentale o oggetto dello sguardo, ma soggetto attivo, parlante, ironico e autonomo.
Dialoga con l’autrice il prof. Giacomo Montanari, Assessore alla Cultura del Comune di Genova.
Museo Biblioteca dell’Attore Via del Seminario 10 – Genova – quarto piano Mercoledì 27 maggio 2026, ore 17.30
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti. Info: Museo Biblioteca dell’Attore – 010 5576085.
Lunedì 18 maggio 2026 alle ore 17.00 il Museo Biblioteca dell’Attore inaugura la mostra fotografica Il cielo interiore, a cura di Gian Domenico Ricaldone, dedicata al percorso artistico del Teatro delle Nuvole.
Fondato nel 1992 da Franca Fioravanti, attrice e regista, e Marco Romei, autore teatrale, il Teatro delle Nuvole nasce come scuola-laboratorio aperta a chi desidera partecipare a un’esperienza creativa in progressione. La sua ricerca si muove nella direzione di un teatro totale, capace di sintetizzare e armonizzare linguaggi artistici differenti.
Al centro del lavoro del gruppo si trovano la parola sonora, la creazione di spazi teatrali non convenzionali, il rapporto diretto con il pubblico e la funzione attiva del drammaturgo nel processo scenico. Il Teatro delle Nuvole ha sviluppato nel tempo una poetica fondata sulla memoria, sul sogno e sull’utopia, rivendicando nel teatro la possibilità di un mondo “altro” rispetto al quotidiano.
L’esposizione, allestita al quarto piano della sede di Via del Seminario 10 a Genova, propone un itinerario visivo attraverso immagini, memorie e testimonianze legate a questa esperienza teatrale.
Ad aprire l’incontro saranno i saluti di Eugenio Pallestrini, Presidente del Museo Biblioteca dell’Attore. Interverranno Franca Fioravanti e Marco Romei, insieme a Carlo Bachschmidt, Stefano Bigazzi, Eugenio Buonaccorsi, Mirko Credito, Liliana Iadeluca, Carlo Marenco, Claudio Pozzani, Anna Maria Monteverdi, Gian Domenico Ricaldone, Alessandra Vinotto e Silvana Zanovello.
La serata sarà accompagnata dalle performance di Stefano Bertoli e Antonella Suella.
La mostra resterà aperta al pubblico fino al 30 giugno 2026 con i seguenti orari:
lunedì, mercoledì e giovedì: 9.00–16.00 martedì e venerdì: 9.00–13.00
Ingresso libero fino a esaurimento posti. Info: Museo Biblioteca dell’Attore – 010 5576085.
Giovedì 21 maggio 2026, ore 17.00 al Museo Biblioteca dell’Attore Via del Seminario 10 – Genova – Quarto Piano
Conferenza La grande incisione giapponese e il teatro Kabuki, a cura di Giulio Manuzio.
Hokushū, Kabuki Scene, 1820, Brooklyn Museum
L’incontro sarà dedicato al rapporto tra la tradizione dell’incisione giapponese e il teatro Kabuki, una delle forme più riconoscibili e influenti della scena nipponica. Attraverso immagini, riferimenti storici e letture visive, la conferenza proporrà un percorso tra arte figurativa, rappresentazione teatrale, personaggi, gesti e immaginario scenico.
Giulio Manuzio ha vissuto fino alla laurea nell’Albisola degli anni Cinquanta, allora centro artistico internazionale, dove ha maturato il piacere della pittura. Dopo una lunga attività scientifica e universitaria — dedicata alla fisica nucleare, agli acceleratori, all’antimateria, alla fisica del Sole e all’insegnamento presso l’Università di Genova — ha ripreso la pratica artistica, dedicandosi a olio, incisione e monotipo.
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti. Info: Museo Biblioteca dell’Attore – 010 5576085.
Mercoledì 13 maggio 2026, ore 17.30 al Museo Biblioteca dell’Attore Via del Seminario 10 – Genova – Quarto Piano
Il Gruppo Teatrale l’Atelier per il ciclo “VITE E INCONTRI STRAORDINARI” presenta
ANDY WARHOL E LA SUA FILOSOFIA
Andy Warhol at the Jewish Museum (Fotografia Bernard Gotfryd – Library of Congress, 1980)
Mercoledì 13 maggio 2026 alle ore 17.30, al Museo Biblioteca dell’Attore di Genova, il Gruppo Teatrale l’Atelier presenterà Andy Warhol e la sua filosofia, nuovo appuntamento del ciclo Vite e incontri straordinari.
L’incontro propone un percorso tra parole, riflessioni e suggestioni legate alla figura di Andy Warhol, protagonista centrale dell’arte e della cultura del Novecento. Attraverso letture e accompagnamento musicale verrà evocato l’universo del celebre artista americano, tra celebrità, consumismo, immagine pubblica e visione della contemporaneità.
Letture a cura del Gruppo Teatrale l’Atelier
Voce e Chitarra Massimo Chinelli
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti / Info: Museo Biblioteca dell’Attore – 0105576085
Mercoledì 6 maggio 2026 alle ore 17.30, presso il Museo Biblioteca dell’Attore, si terrà la conferenza Il Macbeth di Verdi, a cura di Elisabetta Valerio, con introduzione di Alessandro Tinterri, direttore del Museo.
L’incontro propone un approfondimento dell’opera verdiana, tra drammaturgia, scrittura musicale e contesto storico, in relazione alla programmazione del Teatro Carlo Felice.
L’appuntamento inaugura il ciclo Ti porto all’Opera, dedicato alle opere liriche in cartellone al Teatro Carlo Felice nella primavera 2026, realizzato in collaborazione con UniAuser Genova.
Ingresso libero fino a esaurimento posti Info: Museo Biblioteca dell’Attore – 0105576085 – segreteria@cmba.it
Giovedì 7 maggio 2026 alle ore 17.30, presso il Museo Biblioteca dell’Attore, si terrà la conferenza di Maria Innocenza Runco, dedicata al rapporto tra Bertolt Brecht e Kurt Weill e al contesto del teatro musicale tra gli anni Venti e Trenta del Novecento.
L’opera da tre soldi, locandina originale (Berlino, 1928)
L’incontro, dal titolo L’opera comune di Brecht e Weill: contestualizzazioni nel teatro musicale degli anni Venti e Trenta, approfondisce una delle collaborazioni più significative del teatro europeo del XX secolo, mettendo in relazione drammaturgia, musica e trasformazioni culturali dell’epoca.
La conferenza si inserisce nel ciclo La musica e Brecht.
La relatrice interverrà in videoconferenza.
Introduce Renata Ghiso.
Maria Innocenza Runco è docente di Storia della Musica per la Didattica della Musica presso il Conservatorio “S. Giacomantonio” di Cosenza e docente di Letteratura tedesca e Storia del teatro tedesco presso l’Università degli Studi della Basilicata. Ha svolto attività di ricerca presso istituzioni internazionali, tra cui la Freie Universität di Berlino, la Ludwig-Maximilian Universität di Monaco e l’Università di Vienna. È autrice di monografie, saggi e articoli dedicati ai rapporti tra musica, teatro e letteratura di lingua tedesca.
Prossimi incontri del ciclo La musica e Brecht:
Giovedì 28 maggio 2026 – ore 17:30 Silvia Magnani Cantare Brecht: confronto di tecniche e modalità espressive della vocalità epica nel teatro brechtiano
Giovedì 24 settembre 2026 – ore 17:30 Alessandra Limetti Brecht visto da Strehler: artisti al Piccolo Teatro di Milano
Giovedì 30 aprile 2026, ore 17.30 al Museo Biblioteca dell’Attore Via del Seminario 10 – Genova – Quarto Piano
Finissage della mostra Donne che pensano, donne pericolose
Foto allestimento – Paola Leoni e Antonietta Preziuso
Giovedì 30 aprile 2026 alle ore 17.30 si conclude, presso il Museo Biblioteca dell’Attore, la mostra Donne che pensano, donne pericolose, ideata e curata da Elisabeth Vermeer.
Il progetto ha messo in primo piano alcune figure fondamentali della storia del teatro francese – da Armande Béjart a Adrienne Lecouvreur, da Sarah Bernhardt a Gabrielle-Sidonie Colette, fino a Simone Signoret, Jeanne Moreau e Isabelle Huppert – evidenziando il ruolo delle attrici come protagoniste attive della scena culturale, capaci di trasformare nel tempo linguaggi, pratiche e pubblico.
La mostra ha riunito venti artisti italiani e internazionali, che hanno realizzato opere tra fotografia, composizione digitale, disegno e pittura, allestite negli spazi del Museo Biblioteca dell’Attore in dialogo con il suo patrimonio storico e teatrale.
L’evento di chiusura riprende e amplia i temi della mostra, approfondendo in particolare la diffusione e l’influenza del teatro francese in Europa tra XVII e XIX secolo, con uno sguardo specifico sul contesto russo, dove ha avuto un ruolo centrale nei processi di rinnovamento culturale.
Programma
Prefazioni Eugenio A. Pallestrini, Presidente Museo Biblioteca dell’Attore Carole Fregonara, Direttrice Alliance Française di Genova
Intervento Joulia Aprilova, Presidente Associazione Culturale Sadko – Festival Internazionale La Fenice Il teatro francese e la sua influenza in Russia tra XVIII e XIX secolo
Intervento della curatrice Elisabeth Vermeer con proiezione di materiali video dedicati ad alcune protagoniste del progetto
Reading poetico Carlo Accerboni, Milena Buzzoni, Patrizia Loria, Lucia Rachini
Recitazione multimediale Patrizia Battaglia Una dedica alle figure di Adrienne Lecouvreur e Gabrielle-Sidonie Colette
Artisti in mostra Carlo Accerboni, Silvia Bibbo, Paola Bernini, Simona Campi, Salvio Capuano, Roberto Carloni, Clara Cullino, Sandro Defranchi, Antonio Di Pace, Debora Ferruzzi Caruso, Paola Leoni, Enza Lomonaco, Dania Marchesi, Joanne Morgan, Françoise Morin, Mario Pepe, Mariangela Perucci, Antonietta Preziuso, Liliana Santandrea, Claire Jeanine Satin, Rossella Sommariva, Klára Várhelyi
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti / Info: Museo Biblioteca dell’Attore – 0105576085
Mercoledì 29 aprile 2026 alle ore 17.30, presso il Museo Biblioteca dell’Attore, si terrà l’incontro Mario Bagnara. Il teatro di un uomo libero, dedicato alla figura del drammaturgo genovese.
Autore, scrittore e protagonista del teatro italiano del secondo Novecento, Bagnara ha sviluppato un percorso articolato che attraversa il teatro dell’ironia, l’esperienza del Teatro della Tosse, il rinnovamento del teatro dialettale genovese e il teatro in voce radiofonico. Negli ultimi anni, la sua ricerca si è concentrata su una riflessione intensa sul cristianesimo, inteso come tensione tra fede e dubbio.
Nel dicembre 2025 il suo archivio teatrale è stato affidato al Museo Biblioteca dell’Attore, entrando a far parte del patrimonio dell’istituzione.
Intervengono: Enrico Aretusi, Eugenio Buonaccorsi, Maria De Barbieri, Eugenio Pallestrini, Gian Domenico Ricaldone, Laura Sicignano Modera Alessandra Vannucci
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti Servizio di interpretariato LIS previsto Info: Museo Biblioteca dell’Attore – 0105576085 – segreteria@cmba.it
Mario Bagnara (Archivio Bagnara)Il Re in bicicletta nell’illustrazione di Emanuele LuzzatiMario Bagnara (Archivio Bagnara)RAI 1974 da sin. Giancarlo Zanetti, Mario Bagnara, Marisa Belli e il regista Massimo Scaglione