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Attività e Notizie

“Rappresentare/Guarire”

“Rappresentare/Guarire”

Mercoledì 17 aprile 2019, alle ore 16.00, al Museo dell’Attore (via del Seminario 10,  quarto piano) si terrà un incontro dal titolo  Rappresentare/guarire. Tavola rotonda sul teatro-che-cura a Genova.

Il Falcone, nuovo Teatro Universitario di Genova, in collaborazione con il Museo Biblioteca dell’Attore di Genova, organizza un incontro dibattito aperto al pubblico con i rappresentanti delle compagnie teatrali che operano a Genova nell’ambito del teatro di interazione sociale.

Introdurranno Roberto Cuppone (Università di Genova), coordinatore del Teatro Universitario, e Livia Cavaglieri (Università di Genova), responsabile per Genova di un progetto nazionale di ricerca (Per-formare il sociale: un progetto nazionale), che per la prima volta sarà presentato al pubblico.

A seguire Vito Minoia (Università di Urbino, presidente I.U.T.A./A.I.T.U. International University Theatre Association) porterà la sua testimonianza di una lunga militanza diretta, nonché di esperienze internazionali di interazione fra teatro universitario e teatro sociale.

Quindi parteciperanno, confrontando i rispettivi progetti, gli operatori genovesi, mai come in questi giorni all’onore della cronaca: Mirco Bonomi, Anna Solaro (Teatro dell’Ortica); Carla Peirolero, Alberto Lasso Montesinos (Festival e Compagnia Suq); Sandro Baldacci, Mirella Cannata, Fabrizio Gambineri (Teatro Necessario); Paolo Scorzoni, Sara Moretti (Teatro 21); Luca Donatiello (Teatro Akropolis).

Concluderà il regista Gabriele Vacis (Istituto di Pratiche Teatrali per la Cura della Persona), attualmente impegnato in un laboratorio proprio con gli studenti dell’Università di Genova, che sfocerà il 25 maggio prossimo in uno spettacolo all’Albergo dei Poveri.

La tavola rotonda, organizzata da Ester Fuoco, si inserisce nel quadro della collaborazione fra il Falcone e l’Università di Genova da una parte, e il Museo Biblioteca dell’Attore dall’altra.

L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti.

Cantieri di Studio 2019

Cantieri di Studio 2019

7 incontri al Museo Biblioteca dell’Attore
ideati per promuovere e divulgare le ricerche in corso nella “Scuola di Scienze Umanistiche” dell’Università di Genova.

Lunedì 4 febbraio, alle 17.30, alla presenza del Preside della Scuola di Scienze Umanistiche, prof. Lauro G. Magnani, del Direttore del DIRAAS, prof. Stefano Verdino e del prof. Eugenio Pallestrini, Presidente del Museo Biblioteca dell’Attore, inizierà il ciclo “Cantieri di studio”, una serie di incontri aperti al pubblico, uno spazio a disposizione di giovani dottorandi e studiosi che intendano condividere le loro ricerche e lo “stato dell’arte” dei propri lavori con un più ampio pubblico di studenti, studiosi, ricercatori, appassionati della materia e cittadini interessati.

L’iniziativa è stata ideata dal DIRAAS e dal MBA per promuovere e divulgare le ricerche in corso nella Scuola di Scienze Umanistiche dell’Università di Genova, anche in un’ottica di “terza missione”, ossia di attività con le quali le università entrano in interazione diretta con la società.

Il ciclo prevede 7 incontri, da lunedì 4 febbraio a lunedì 8 aprile,
al Museo Biblioteca dell’Attore, Via del Seminario 10, quarto piano, Genova,
sempre in orario 17:30 – 19:30.

4 febbraio: Oratoria e Teatro
Gabriella Moretti
Il teatro dell’oratoria e l’oratore come regista
Natalia Osis I sogni e le strade nei testi teatrali di Mikhail Bulgakov.
Moderatore: Stefano Verdino

18 febbraio: Archeologia
Martina Olcese
Demetra/Cerere in ambito punico? Il caso della Sardegna
Anna Parodi Ceramica romana tra I e III sec. d.C.: il caso di Nora (CA).
Moderatore: Bianca Maria Giannattasio

4 marzo: Teatro e letteratura
Matteo Paoletti
«Caro Strehler, io non sono un musicante che copre di note un libretto». Questioni sulla regia lirica (1947-1958)
Viola Ottino « Nuovi Argomenti» 1953-1964: tra letteratura e società.
Moderatore: Livia Cavaglieri

11 marzo: Linguistica
Giulia Lombardi
Analisi della comprensibilità di testi burocratici per stranieri e soluzioni didattiche efficaci
Sara Sorrentino Analisi linguistica della letteratura semicolta nel panorama editoriale italiano.
Moderatore: Paolo Zublena

18 marzo: Filosofia
Martina Mauri
Superficie Semantica e Profondità Ermeneutica. Dall’archeologia del patologico alla cartografia del vissuto espressivo
Valeria Meazza
Il labirinto narrativo.
Moderatore: Oscar Meo

25 marzo: Teatro
Francesco Sorrenti
La presenza scenica di Shakespeare nell’opera italiana di fine Settecento a Vienna
Ester Fuoco Né qui, né ora. Peripezie del teatro contemporaneo.
Moderatore: Simona Morando

8 aprile: Storia dell’Arte
David Lucidi
Artisti fiorentini nei Regni di Castiglia e di Aragona nella prima metà del Quattrocento
Martina Schirripa
Scenografia del sacro. Il culto di San Giovanni Battista nel Quattrocento.
Moderatore: Clario Di Fabio

Ingresso libero sino ad esaurimento posti.

“Vieni avanti, cretino!”

“Vieni avanti, cretino!”

Giovedì 4 aprile 2019, ore 17.30

“Vieni avanti, cretino!”
I Fratelli De Rege e l’invenzione del comico

Introduzione di Giorgio Gallione

Franco Canevesio presenta estratti del documentario

“Ciccio e Bebè, ridere da nobili”
di Ciro Abd El e Franco Canevesio
alcune tracce originali dei Fratelli De Rege
e scene comiche ispirate alle loro creazioni

Coordinamento di Roberto Cuppone

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti

“Ridere in genovese” con Lorenzo Coveri

“Ridere in genovese” con Lorenzo Coveri

Giovedì 28 febbraio 2019, ore 17.30
al Museo Biblioteca dell’Attore, Via del Seminario 10, Genova, quarto piano

“Ridere in genovese”
Usi e riusi del dialetto nello spettacolo comico
a Genova da Govi al web

conferenza del prof. Lorenzo COVERI

“Sun zeneize, risu raeu, parlu pocu e parlu ciaeu” (‘sono genovese, riso rado, parlo poco e parlo chiaro’). Lo stereotipo del genovese accigliato, taciturno e schietto dipinto da questo noto blasone proverbiale sembra smentito, in realtà, da un apporto tutt’altro che trascurabile di genovesi e liguri alla comicità nello spettacolo, in teatro, al cinema, in tv, nel cabaret. Forse, la ragione dell’esistenza di una “scuola genovese” di comici (parallela a quella dei cantautori) è proprio questa: musoni in privato, ridanciani in pubblico. Comunque sia, sempre con un forte legame con le loro radici, il dialetto su tutte.

I temi su cui si svilupperà la conferenza del prof. Coveri sono:

Il dialetto mescidato di Gilberto Govi
Il dialetto urbano di Giuseppe Marzari
Una coppia (Ric e Gian) e due solisti: Paolo Villaggio e Beppe Grillo
Due gruppi: il Trio e i Broncoviz
L’apporto della TV commerciale: dal Gabibbo a Luca e Paolo
La generazione Zelig: Enrique Balbontin, Fabrizio Casalino, Maurizio Lastrico

Lorenzo Coveri ha insegnato Linguistica italiana nell’Università di Genova ed è Socio effettivo dell’Accademia Ligure di Scienze e Lettere. Collabora regolarmente alle attività e alle pubblicazioni dell’Accademia della Crusca.

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti

“La serva amorosa” di Goldoni nell’allestimento di Ronconi con Paola Bigatto

“La serva amorosa” di Goldoni nell’allestimento di Ronconi con Paola Bigatto

Lunedì 25 febbraio 2019, ore 17.30

al Museo Biblioteca dell’Attore
Via del Seminario 10, Genova, quarto piano

“La macchina del vuoto”
La serva amorosa di Carlo Goldoni nell’allestimento di Luca Ronconi
Una lezione di scrittura teatrale a cura di Paola Bigatto

Paola Bigatto ritratto

“La macchina del vuoto” così Roberto Tessari, definisce lo spazio scenico approntato dal regista, uno spazio in cui la collocazione degli elementi scenografici crea dei vuoti che consentono ai caratteri di espandersi. Ed è proprio dall’osservazione della costruzione scenografica e della qualità di movimento degli attori che si muove la lezione, con l’intento di mettere in evidenza il rapporto tra la scrittura drammaturgica di Carlo Goldoni e l’allestimento di Luca Ronconi, prodotto dall’AUDAC (oggi Teatro Stabile dell’Umbria) nel 1986, che ebbe come protagonista Annamaria Guarnieri.

L’originale scelta scenografica, la qualità di movimento richiesta agli attori, la relazione tra parola-azione-silenzio, amplificata, come si è detto, dagli ampi spazi tra gli elementi scenografici, saranno osservate attraverso la visione di diverse scene dello spettacolo e l’uso del fermo immagine. Si intende così sottolineare la qualità degli attori e il particolare valore realistico della cosiddetta “recitazione ronconiana”.

La lezione vuole ricordare e celebrare la figura di Luca Ronconi e tramandare la sua profonda conoscenza dei meccanismi del linguaggio teatrale. Destinata a giovani studiosi di teatro,  registi, drammaturghi,  può essere per il pubblico uno strumento interessante e alternativo per avvicinarsi al teatro di Carlo Goldoni.

Si ringrazia il Centro Studi Sergio Ragni del Teatro Stabile dell’Umbria e il Centro Teatrale Santa Cristina.

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti

 

Théâtres de masse et théâtres populaires

Théâtres de masse et théâtres populaires

Giovedì 14 febbraio 2019, ore 17.30
al Museo Biblioteca dell’Attore, Via del Seminario 10, Genova, quarto piano

presentazione del volume
Théâtres de masse et théâtres populaires
a cura di Paola RANZINI
Orizons Editore, 2018

La Curatrice converserà con
Livia CAVAGLIERI
e Gianni POLI

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti.

In collaborazione con
Università degli Studi di Genova
e Associazione Nazionale dei Critici di Teatro

Inaugurazione dei “Cantieri di Studio” con l’Università di Genova

Inaugurazione dei “Cantieri di Studio” con l’Università di Genova

Lunedì 4 febbraio, alle 17.30, alla presenza del Preside della Scuola di Scienze Umanistiche, prof. Lauro G. Magnani, del Direttore del DIRAAS, prof. Stefano Verdino e del prof. Eugenio Pallestrini, Presidente del Museo Biblioteca dell’Attore, inizierà il ciclo “Cantieri di studio”, una serie di incontri aperti al pubblico, uno spazio a disposizione di giovani dottorandi e studiosi che intendano condividere le loro ricerche e lo “stato dell’arte” dei propri lavori con un più ampio pubblico di studenti, studiosi, ricercatori, appassionati della materia e cittadini interessati.

7 incontri al Museo Biblioteca dell’Attore
ideati per promuovere e divulgare le ricerche in corso nella “Scuola di Scienze Umanistiche” nell’ambito della Convenzione tra Museo dell’Attore  e Università di Genova.

L’iniziativa è stata ideata dal DIRAAS e dal MBA per promuovere e divulgare le ricerche in corso nella Scuola di Scienze Umanistiche dell’Università di Genova, anche in un’ottica di “terza missione”, ossia di attività con le quali le università entrano in interazione diretta con la società.

Il ciclo prevede 7 incontri, da lunedì 4 febbraio a lunedì 8 aprile,
al Museo Biblioteca dell’Attore, Via del Seminario 10, quarto piano, Genova,
sempre in orario 17:30 – 19:30.

Il Living Theatre da “Paradise now” a “Sei atti pubblici”

Il Living Theatre da “Paradise now” a “Sei atti pubblici”

Giovedì 7 febbraio 2019, ore 17.30
al Museo Biblioteca dell’Attore
Via del Seminario 10, Genova, quarto piano

“Dispositivi anarchici ed altre invenzioni artistiche negli anni 70.
Il Living Theatre da Paradise now a Sei atti pubblici.”

con Alessandra Vannucci
Scuola di Comunicazione, Università Federale di Rio de Janeiro

introduce Eugenio Buonaccorsi

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti

L’ultimo avanspettacolo

L’ultimo avanspettacolo

Mercoledì 30 gennaio 2019, ore 17.30
al Museo Biblioteca dell’Attore, Via del Seminario 10, Genova, quarto piano

presentazione del volume
L’ultimo avanspettacolo.
D
agli archivi del Teatro Storchi di Modena una storia tutta italiana
di Daniele RUBBOLI
con prefazione di Elio Pandolfi
Il Fiorino Editore, 2016

L’Autore converserà con Mauro MACARIO

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti.

L’ULTIMO AVANSPETTACOLO del giornalista e musicologo Daniele Rubboli, è l’unico libro che indaga dettagliatamente la storia della Piccola Rivista, più nota come Avanspettacolo Italiano.

Come cronologia di base di quasi 50 anni di attività di questo particolare teatro del sorriso, tradizionalmente abbinato ad una proiezione cinematografica, Rubboli si è servito dei documenti ricchissimi e completi del Teatro Storchi di Modena, uno degli storici templi dell’Avanspettacolo dal quale sono passate tutte le compagnie teatrali e dove ha debuttato lo stesso Carlo Dapporto, artista ligure di Sanremo ben ricordato in questo volume assieme a tutti i comici e capocomici genovesi come Vici De Roll il quale, con la soubrette e compagna di vita Carmen Borini, era un beniamino del pubblico modenese. Il teatro che ha fatto da trampolino di lancio per bellissime soubrettes come Elena Giusti e attori come Alberto Sordi, Renato Rascel, Franchi e Ingrassia, Ric e Gian, solo per citarne alcuni, ed ha ospitato anche compagnie di operetta con mitici protagonisti come Nuto Navarrini e Nanda Primavera, rivive in questo volume ricco di biografie e storiche immagini, raccontando un capitolo importante quanto dimenticato della storia del nostro teatro.

L’appuntamento al Museo dell’Attore sarà arricchito da rari filmati d’epoca molto suggestivi che aggiungeranno l’occasione di umanizzare questa avventura scenica di tanti anni fa.

Daniele Rubboli, che con questa pubblicazione è al suo 56° titolo pubblicato, è un giornalista professionista, medaglia d’oro dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia. Nato a Modena vive da alcuni anni in Alta Val Pusteria, dalla quale scende ancora spesso per far fronte agli impegni teatrali mai abbandonati, tra i quali la conduzione del Premio Città di Varazze, Francesco Cilea, che ogni anno viene assegnato nella piazza del Duomo di Varazze.

Ricordo di Franco Rampone

Ricordo di Franco Rampone

Il Museo Biblioteca dell’Attore ricorda con affetto Franco Rampone che ne è stato Presidente dal 1986 al 1990.

Sotto la sua presidenza si sono svolte molte attività, ne ricordiamo qualcuna fra le più importanti: l’acquisizione dei Fondi di Roberto Chiti, di Giorgio De Lullo e Romolo Valli, di Ruggero Ruggeri; l’assegnazione del premio “Maria Sciacca” a Gianni Galavotti, Dario Cantarelli, Fulvia Carotenuto, Vincenzo Salemme e Ugo Maria Morosi; la grande mostra su “Pirandello capocomico”; le rassegne “Libri di teatro a confronto”; la catalogazione del Fondo fotografico Gastone Bosio.

 

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