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Attività e Notizie

“La serva amorosa” di Goldoni nell’allestimento di Ronconi con Paola Bigatto

“La serva amorosa” di Goldoni nell’allestimento di Ronconi con Paola Bigatto

Lunedì 25 febbraio 2019, ore 17.30

al Museo Biblioteca dell’Attore
Via del Seminario 10, Genova, quarto piano

“La macchina del vuoto”
La serva amorosa di Carlo Goldoni nell’allestimento di Luca Ronconi
Una lezione di scrittura teatrale a cura di Paola Bigatto

Paola Bigatto ritratto

“La macchina del vuoto” così Roberto Tessari, definisce lo spazio scenico approntato dal regista, uno spazio in cui la collocazione degli elementi scenografici crea dei vuoti che consentono ai caratteri di espandersi. Ed è proprio dall’osservazione della costruzione scenografica e della qualità di movimento degli attori che si muove la lezione, con l’intento di mettere in evidenza il rapporto tra la scrittura drammaturgica di Carlo Goldoni e l’allestimento di Luca Ronconi, prodotto dall’AUDAC (oggi Teatro Stabile dell’Umbria) nel 1986, che ebbe come protagonista Annamaria Guarnieri.

L’originale scelta scenografica, la qualità di movimento richiesta agli attori, la relazione tra parola-azione-silenzio, amplificata, come si è detto, dagli ampi spazi tra gli elementi scenografici, saranno osservate attraverso la visione di diverse scene dello spettacolo e l’uso del fermo immagine. Si intende così sottolineare la qualità degli attori e il particolare valore realistico della cosiddetta “recitazione ronconiana”.

La lezione vuole ricordare e celebrare la figura di Luca Ronconi e tramandare la sua profonda conoscenza dei meccanismi del linguaggio teatrale. Destinata a giovani studiosi di teatro,  registi, drammaturghi,  può essere per il pubblico uno strumento interessante e alternativo per avvicinarsi al teatro di Carlo Goldoni.

Si ringrazia il Centro Studi Sergio Ragni del Teatro Stabile dell’Umbria e il Centro Teatrale Santa Cristina.

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti

 

Théâtres de masse et théâtres populaires

Théâtres de masse et théâtres populaires

Giovedì 14 febbraio 2019, ore 17.30
al Museo Biblioteca dell’Attore, Via del Seminario 10, Genova, quarto piano

presentazione del volume
Théâtres de masse et théâtres populaires
a cura di Paola RANZINI
Orizons Editore, 2018

La Curatrice converserà con
Livia CAVAGLIERI
e Gianni POLI

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti.

In collaborazione con
Università degli Studi di Genova
e Associazione Nazionale dei Critici di Teatro

Inaugurazione dei “Cantieri di Studio” con l’Università di Genova

Inaugurazione dei “Cantieri di Studio” con l’Università di Genova

Lunedì 4 febbraio, alle 17.30, alla presenza del Preside della Scuola di Scienze Umanistiche, prof. Lauro G. Magnani, del Direttore del DIRAAS, prof. Stefano Verdino e del prof. Eugenio Pallestrini, Presidente del Museo Biblioteca dell’Attore, inizierà il ciclo “Cantieri di studio”, una serie di incontri aperti al pubblico, uno spazio a disposizione di giovani dottorandi e studiosi che intendano condividere le loro ricerche e lo “stato dell’arte” dei propri lavori con un più ampio pubblico di studenti, studiosi, ricercatori, appassionati della materia e cittadini interessati.

7 incontri al Museo Biblioteca dell’Attore
ideati per promuovere e divulgare le ricerche in corso nella “Scuola di Scienze Umanistiche” nell’ambito della Convenzione tra Museo dell’Attore  e Università di Genova.

L’iniziativa è stata ideata dal DIRAAS e dal MBA per promuovere e divulgare le ricerche in corso nella Scuola di Scienze Umanistiche dell’Università di Genova, anche in un’ottica di “terza missione”, ossia di attività con le quali le università entrano in interazione diretta con la società.

Il ciclo prevede 7 incontri, da lunedì 4 febbraio a lunedì 8 aprile,
al Museo Biblioteca dell’Attore, Via del Seminario 10, quarto piano, Genova,
sempre in orario 17:30 – 19:30.

Il Living Theatre da “Paradise now” a “Sei atti pubblici”

Il Living Theatre da “Paradise now” a “Sei atti pubblici”

Giovedì 7 febbraio 2019, ore 17.30
al Museo Biblioteca dell’Attore
Via del Seminario 10, Genova, quarto piano

“Dispositivi anarchici ed altre invenzioni artistiche negli anni 70.
Il Living Theatre da Paradise now a Sei atti pubblici.”

con Alessandra Vannucci
Scuola di Comunicazione, Università Federale di Rio de Janeiro

introduce Eugenio Buonaccorsi

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti

L’ultimo avanspettacolo

L’ultimo avanspettacolo

Mercoledì 30 gennaio 2019, ore 17.30
al Museo Biblioteca dell’Attore, Via del Seminario 10, Genova, quarto piano

presentazione del volume
L’ultimo avanspettacolo.
D
agli archivi del Teatro Storchi di Modena una storia tutta italiana
di Daniele RUBBOLI
con prefazione di Elio Pandolfi
Il Fiorino Editore, 2016

L’Autore converserà con Mauro MACARIO

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti.

L’ULTIMO AVANSPETTACOLO del giornalista e musicologo Daniele Rubboli, è l’unico libro che indaga dettagliatamente la storia della Piccola Rivista, più nota come Avanspettacolo Italiano.

Come cronologia di base di quasi 50 anni di attività di questo particolare teatro del sorriso, tradizionalmente abbinato ad una proiezione cinematografica, Rubboli si è servito dei documenti ricchissimi e completi del Teatro Storchi di Modena, uno degli storici templi dell’Avanspettacolo dal quale sono passate tutte le compagnie teatrali e dove ha debuttato lo stesso Carlo Dapporto, artista ligure di Sanremo ben ricordato in questo volume assieme a tutti i comici e capocomici genovesi come Vici De Roll il quale, con la soubrette e compagna di vita Carmen Borini, era un beniamino del pubblico modenese. Il teatro che ha fatto da trampolino di lancio per bellissime soubrettes come Elena Giusti e attori come Alberto Sordi, Renato Rascel, Franchi e Ingrassia, Ric e Gian, solo per citarne alcuni, ed ha ospitato anche compagnie di operetta con mitici protagonisti come Nuto Navarrini e Nanda Primavera, rivive in questo volume ricco di biografie e storiche immagini, raccontando un capitolo importante quanto dimenticato della storia del nostro teatro.

L’appuntamento al Museo dell’Attore sarà arricchito da rari filmati d’epoca molto suggestivi che aggiungeranno l’occasione di umanizzare questa avventura scenica di tanti anni fa.

Daniele Rubboli, che con questa pubblicazione è al suo 56° titolo pubblicato, è un giornalista professionista, medaglia d’oro dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia. Nato a Modena vive da alcuni anni in Alta Val Pusteria, dalla quale scende ancora spesso per far fronte agli impegni teatrali mai abbandonati, tra i quali la conduzione del Premio Città di Varazze, Francesco Cilea, che ogni anno viene assegnato nella piazza del Duomo di Varazze.

Ricordo di Franco Rampone

Ricordo di Franco Rampone

Il Museo Biblioteca dell’Attore ricorda con affetto Franco Rampone che ne è stato Presidente dal 1986 al 1990.

Sotto la sua presidenza si sono svolte molte attività, ne ricordiamo qualcuna fra le più importanti: l’acquisizione dei Fondi di Roberto Chiti, di Giorgio De Lullo e Romolo Valli, di Ruggero Ruggeri; l’assegnazione del premio “Maria Sciacca” a Gianni Galavotti, Dario Cantarelli, Fulvia Carotenuto, Vincenzo Salemme e Ugo Maria Morosi; la grande mostra su “Pirandello capocomico”; le rassegne “Libri di teatro a confronto”; la catalogazione del Fondo fotografico Gastone Bosio.

 

Robert Lepage raccontato da A.M. Monteverdi

Robert Lepage raccontato da A.M. Monteverdi

Mercoledì 16 gennaio 2019, ore 17.30

al Museo Biblioteca dell’Attore, Via del Seminario 10, Genova, quarto piano

presentazione del volume

Memoria, maschera e macchina nel teatro di Robert Lepage

di Anna Maria Monteverdi

Meltemi Editore, 2018

L’Autrice sarà introdotta

dal prof. Eugenio Buonaccorsi

Memoria, maschera e macchina sono termini interscambiabili nel teatro di Robert Lepage, regista e interprete teatrale franco-canadese considerato tra i più grandi autori della scena contemporanea che usa i nuovi media; se la sua drammaturgia scava l’io del personaggio portando alla luce un vero e proprio arsenale di memorie personali e collettive, la macchina scenica video diventa il doppio del soggetto, specchio della sua interiorità più profonda. La perfetta corrispondenza tra trasformazione interiore del personaggio e trasformazione della scena determinano la caratteristica della macchina teatrale nel suo complesso che raffigura, come maschera, il limite tra visibile e invisibile.

Il volume contiene interviste a Robert Lepage e allo scenografo Carl Fillion e un’antologia critica con saggi di Massimo Bergamasco, Vincenzo Sansone, Erica Magris, Giancarla Carboni, Francesca Pasquinucci, Andrea Lanini, Ilaria Bellini, Sara Russo, Elisa Lombardi, Claudio Longhi.

Anna Maria Monteverdi è ricercatore di Storia del Teatro, presso il Dipartimento di Beni Culturali dell’Università Statale di Milano e coordinatrice della Scuola di Nuove tecnologie dell’Accademia Alma Artis di Pisa dove insegna Culture digitali. Ha insegnato per dieci anni Digital video e Drammaturgia multimediale all’Accademia di Brera. Ha pubblicato tra gli altri: Le arti multimediali digitali (con A. Balzola, 2005), Nuovi media nuovo teatro (2011).

“Bellissima… Anna Magnani 1908 – 2018”

“Bellissima… Anna Magnani 1908 – 2018”

La mostra prorogata fino a martedì 15 gennaio 2019

è aperta con il consueto orario

lunedì, mercoledì, giovedì 8.30-16.00, martedì e venerdì 8.30-14.00

chiusa sabato, domenica e festivi.

Ingresso Libero

Locandina Anna Magnani 001

Mercatino di Natale

Mercatino di Natale

Mercatino di Natale – seconda edizione

fino a martedì 15 gennaio 2019

in vendita volumi doppi e pubblicazioni del Museo dell’Attore

Contribuirete così a dotare la Biblioteca di nuovi volumi

Dal lunedì al venerdì 8.30 – 13.00 e durante gli incontri pomeridiani al
Museo Biblioteca dell’Attore, via del Seminario 10, quarto piano

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