Archive for month: Giugno, 2025

Attrici e Attori n. 0

Joséphine Baker, Arlene Dahl, Gail Russel
Maureen O’Hara, Barry Sullivan, Jack Hawkings
Monte Blue, Ronald Colman, Lewis Stone
Antonio Moreno, Don De Fore, Victor Mature
Cornel Wilde, Melvyn Douglas, David Brian

Fotografia e Teatro nell’800 // 16 giugno 2025-20 gennaio 2026

Fotografia e Teatro nell’800
Mostra a cura di Gian Domenico Ricaldone
Museo Biblioteca dell’Attore – Genova
Nell’ambito del progetto “Genova e l’800”

Lunedì 16 giugno alle ore 17:30 si inaugura la mostra Fotografia e Teatro nell’800 presso il Museo Biblioteca dell’Attore, alla presenza di:

Eugenio Pallestrini, Presidente del Museo Biblioteca dell’Attore

Francesca Mambrini – Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Liguria

Leo Lecci, storico dell’arte, docente universitario e coordinatore del progetto Genova e l’800”

Elisabetta Papone, storica della fotografia

Gian Domenico Ricaldone, responsabile dell’Archivio del Museo e curatore della mostra

Il Museo Biblioteca dell’Attore partecipa al progetto “Genova e l’800” con un’esposizione che documenta l’incontro, fecondo e duraturo, tra la scena teatrale e il nuovo linguaggio della fotografia, che nell’Ottocento avvia un processo di trasformazione profonda dell’immaginario visivo e della rappresentazione dell’attore.

«Palloni, parafulmini, battelli a vapore,
strade ferrate, illuminazione a gas,
dagherrotipi… che più?»
(L’Omnibus pittoresco, 12 dicembre 1839)

Ben prima che fosse possibile fotografare lo spettacolo in atto, la fotografia d’attore sviluppa una forma specifica di ritratto: posato, espressivo, studiato in costume, in studio o su fondali dipinti. Queste immagini, destinate a circolare su scala europea e internazionale, danno vita a una vera e propria cultura visiva dell’attore, contribuendo a fondarne l’icona moderna.

La mostra propone una selezione di ritratti di attrici e attori dell’Ottocento provenienti dai fondi storici del Museo, in particolare quelli di Adelaide Ristori, Tommaso Salvini ed Ernesto Rossi, i tre “Grandi Attori” italiani del XIX secolo. Le fotografie originali esposte – dal dagherrotipo alle stampe di grande formato – sono state realizzate nei più importanti Studi fotografici italiani e stranieri, attivi tra Torino, Parigi, San Pietroburgo, Berlino e New York.

Un’attenzione speciale è dedicata allo Studio Sciutto, attivo a Genova tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento, tra i protagonisti assoluti della fotografia teatrale in Italia. Fondato da Giovanni Battista Sciutto e poi gestito dai figli Gigi e Carlo, lo studio si distinse per l’eleganza della posa, l’uso raffinato dei fondali scenografici e la capacità di cogliere la psicologia del soggetto ritratto. I fratelli Sciutto fotografarono i grandi attori del tempo – tra cui Eleonora Duse, Ermete Zacconi e Tina Di Lorenzo – contribuendo alla definizione dell’immaginario visivo del teatro italiano. Le loro opere furono selezionate per importanti esposizioni, come Torino 1902 e Genova 1905, ricevendo ampi riconoscimenti. Fu uno dei primi studi a trasformare il ritratto d’attore in un vero strumento di comunicazione e promozione, anticipando il moderno concetto di divismo.

L’intento dell’esposizione è anche quello di raccontare la nascita e la prima evoluzione della fotografia nell’Ottocento, mostrando come l’affinarsi delle tecniche di ripresa – fino alla resa fine della micromimica – abbia reso l’attore uno dei soggetti privilegiati dell’immagine fotografica. È in questo passaggio che il ritratto d’attore diventa un documento culturale, un oggetto da collezione e un veicolo promozionale.

«È un prodigio. Il fotografo in un tempo
brevissimo mi ha riprodotta in tante e bellissime pose,
nei miei diversi costumi. […]
Il tempo più lungo lo impiegai a cambiarmi
di abiti; ma in terrazza, come credo si dica,
fu tutt’altra cosa: quasi non mi avvidi che
mi si facevano tanti ritratti! È un vero miracolo,
e guarda un po’ come son venuti!…»
(Tina Di Lorenzo)

In mostra:

100 stampe fotografiche originali di vari formati
4 dagherrotipi
numerosi ferrotipi
manuali tecnici e trattati di fotografia dell’800
lettere e documenti di fotografi
una sezione dedicata alle Carte de visite, con i versi decorati per fini pubblicitari

Parte del materiale esposto proviene da collezioni private, mai presentate al pubblico, che arricchiscono e completano il patrimonio fotografico del Museo.

La mostra sarà visitabile presso la sede del Museo Biblioteca dell’Attore fino al 20 gennaio 2026, nei seguenti orari di apertura:

lunedì, mercoledì e giovedì: dalle 9:00 alle 16:00
martedì e venerdì: dalle 9:00 alle 14:00

Ingresso libero

Visite guidate su prenotazione.

Per informazioni: archivio@cmba.it

Presentazione del libro Correre all’indietro di Riccardo Dellepiane

Mercoledì 25 giugno 2025, ore 17:30
Museo Biblioteca dell’Attore – Via del Seminario 10, 4° piano – Genova

Il Museo Biblioteca dell’Attore è lieto di ospitare la presentazione del volume
Correre all’indietro di Riccardo Dellepiane, pubblicato da De Ferrari Editore.

Un libro riapre il passato: Luca Defilippi, professore solitario, si ritrova faccia a faccia con l’unica donna che non ha mai dimenticato. Un viaggio tra ricordi, rimpianti e illusioni, dove nulla è come sembra.

Intervengono:
Dott.ssa Daniela Porro
Dott.ssa Patrizia Petruzziello, Procura della Repubblica di Genova

L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

Il Living Theatre a Genova 1976–2002, incontro con Gary Brackett e Roberto Bobbio

Giovedì 19 giugno 2025, ore 17.30
Museo Biblioteca dell’Attore – Via del Seminario 10, Genova

Nel centenario dalla nascita di Judith Malina e Julian Beck
Ricordo a cura di Gary Brackett e Roberto Bobbio

Nel 2025 ricorre il centenario della nascita di Julian Beck e il decennale della morte di Judith Malina, fondatori del Living Theatre. In occasione di questi anniversari, il Museo Biblioteca dell’Attore promuove un incontro dedicato alla presenza del Living Theatre a Genova tra il 1976 e il 2002.

L’appuntamento, in programma giovedì 19 giugno 2025 alle ore 17.30 presso la sede del Museo in via del Seminario 10, sarà curato da Gary Brackett, attore e regista, direttore del Living Theatre Europa, e da Roberto Bobbio, testimone e studioso della storia del gruppo a Genova.

Durante l’incontro verranno proiettati brani dal film Resist!: To Be with the Living (2004), diretto da Karin Kaper e Dirk Szuszies, girati a Genova nel luglio 2001 in occasione delle manifestazioni contro il G8, che documentano la partecipazione del Living Theatre a quelle giornate.

Gary Brackett, membro del Living Theatre dal 1987, ha partecipato a numerose produzioni internazionali della compagnia in qualità di attore, scenografo e direttore di produzione. Ha condotto oltre 170 workshop sulle tecniche del Living Theatre e ha curato la regia di alcuni tra i più importanti titoli del repertorio storico del gruppo. Con il progetto Living Theatre Europa, prosegue oggi l’attività laboratoriale e di creazione scenica nel solco della tradizione fondata da Malina e Beck.

Ingresso libero fino a esaurimento dei posti
Info: Museo Biblioteca dell’Attore – 0105576085 – segreteria@cmba.it

Gianfranco Pedullà presenta Silvio d’Amico. Una biografia

Presentazione del volume
Silvio d’Amico. Una biografia
di Gianfranco Pedullà
Morlacchi Editore, collana “Spettacolo”, 2023
Mercoledì 11 giugno 2025, ore 17:30
Museo Biblioteca dell’Attore – Genova
Introduce Eugenio Pallestrini, Presidente Museo Biblioteca dell’Attore
Conversano con l’autore Elisabetta Pozzi e Alessandro Tinterri

Mercoledì 11 giugno alle ore 17:30 il Museo Biblioteca dell’Attore ospita la presentazione del volume Silvio d’Amico. Una biografia di Gianfranco Pedullà, pubblicato da Morlacchi Editore nella collana “Spettacolo”. Il libro propone una nuova, ampia ricostruzione storica della figura di Silvio d’Amico, uno dei protagonisti più discussi e influenti della scena teatrale italiana del Novecento, restituendone un ritratto vivo e complesso: critico militante, riformatore delle istituzioni teatrali, fondatore dell’Accademia d’Arte Drammatica, promotore dei primi teatri stabili, animatore di riviste e politiche culturali. Un intellettuale capace di coniugare idealismo e pragmatismo, impegnato per tutta la vita nella difesa di un teatro d’arte civile e non subordinato al mercato.

L’autore, Gianfranco Pedullà, dirige la Compagnia Teatro Popolare d’Arte e il Teatro delle Arti di Firenze. Specialista della scena europea del Novecento, ha studiato con Georges Banu a Parigi, rilanciato in Italia l’interesse per Gordon Craig e approfondito con le sue regie il lavoro di Kantor, Pirandello, Büchner, Brecht, Jarry e Beckett. È autore del volume Il teatro italiano nel tempo del fascismo (Premio I.D.I. Silvio d’Amico 1994), ha insegnato all’Università di Cassino e di Firenze ed è ideatore della Rassegna nazionale Destini incrociati sul teatro in carcere. Dal 2020 al 2023 ha diretto la Trilogia del mare presso la Casa di Reclusione dell’isola di Gorgona.

La Notte degli Archivi // Dal dagherrotipo allo “scontrino” : il ritratto fotografico nell’800

Venerdì 6 giugno 2025, dalle ore 18.30
Museo Biblioteca dell’Attore
Via del Seminario 10 – Genova – Quarto Piano

ANTEPRIMA DELLA MOSTRA
Dal dagherrotipo allo “scontrino”
il ritratto fotografico nell’800

La nascita della fotografia e il ritratto nell’800 dagli archivi del Museo dell’Attore

Il Museo Biblioteca dell’Attore è lieto di invitare il pubblico all’anteprima della mostra Dal dagherrotipo allo “scontrino”. Il ritratto fotografico nell’Ottocento, un percorso attraverso la nascita della fotografia e le forme del ritratto ottocentesco, a partire dai materiali conservati nei propri archivi.

La mostra si inserisce nel programma di Archivissima 2025, il festival nazionale dedicato alla valorizzazione degli archivi, che quest’anno esplora il tema “I futuri possibili”.
Una domanda guida accompagna l’esposizione: come pensavano i nostri antenati che si sarebbe evoluta la fotografia?

Durante l’anteprima, ogni visitatore potrà ricevere un ritratto realizzato con una speciale fotocamera istantanea che stampa su carta termica, simile a quella degli scontrini. Un omaggio contemporaneo allo spirito pionieristico degli albori della fotografia.

La mostra sarà visitabile fino a venerdì 3 ottobre 2025 nei normali orari di apertura del Museo e in occasione degli eventi organizzati o ospitati presso la sede.

L’inaugurazione ufficiale si terrà lunedì 16 giugno 2025 alle ore 17.30.

Per maggiori informazioni sul festival: www.archivissima.it/it

XVII Festival Teatrale dell’Acquedotto // Conferenza stampa

Venerdì 6 giugno 2025, ore 11.00
Museo Biblioteca dell’Attore
Via del Seminario 10 – Genova – Quarto Piano

Oggi, venerdì 6 giugno 2025, alle ore 11:00, presso il Museo Biblioteca dell’Attore di Genova, si terrà la conferenza stampa di presentazione della 17ª edizione del Festival Teatrale dell’Acquedotto, organizzato dal Teatro dell’Ortica. Il festival, intitolato InControCorrente, si svolgerà dal 7 giugno al 30 luglio 2025.

Durante l’incontro, saranno svelati i dettagli del programma, che includerà spettacoli teatrali, eventi itineranti e appuntamenti culturali in luoghi simbolici della città, come il Cimitero Monumentale di Staglieno e Villa Bombrini. Il festival si propone di offrire un’esperienza teatrale immersiva, valorizzando il patrimonio storico e culturale di Genova.

Per ulteriori informazioni e per consultare il programma completo, è possibile visitare il sito ufficiale del festival: https://www.teatrortica.it/festival-dellacquedotto/.

Assisi InstabiLibri 2025 // Valerio Mieli

Giovedì 5 giugno 2025 – ore 18:30
“Scelgo tutto”
di Valerio Mieli
seguirà aperitivo

Palazzo Bartocci Fontana (Via San Francesco, 8 Assisi)

Per il ciclo InstabiLibri – Incontri letterari, Valerio MIELI presenta il romanzo Scelgo tutto (La Nave di Teseo, 2025). L’Autore converserà con Alessandro TINTERRI (Direttore del Museo Biblioteca dell’Attore di Genova) e Samuele CHIOVOLONI (regista e autore).

InstabiLibri – Incontri letterari è un’iniziativa del Piccolo Teatro degli Instabili (Assisi). 

Viaggio nei Paesi del Teatro

TEATROBASILICA 
P.za di S. Giovanni in Laterano, 10, Roma 
Giovedì 5 giugno 2025, ore 18:00 
INGRESSO LIBERO

Viaggio nei paesi del Teatro: la storia del Teatro Club di Gerardo Guerrieri e Anne d’Arbeloff prende vita attraverso una piattaforma digitale e un motore di ricerca 

Un inedito ed eccezionale patrimonio documentario, che oggi viene presentato per la prima volta al pubblico, riporta alla luce un capitolo fondamentale della storia del teatro e dello spettacolo in Italia, un crocevia internazionale delle più importanti e vitali esperienze del teatro, della danza, delle forme rappresentative europee ed extraeuropee: dal Living Theatre a Bob Wilson e Tadeusz Kantor, da Peter Brook a Jean Louis Barrault, dalla nuova danza di Merce Cunningham ai Teatri Orientali. Tra il 1957 e il 1984, grazie alla visione di Gerardo Guerrieri e Anne d’Arbeloff, il Teatro Club trasformò Roma in un laboratorio cosmopolita di arti e linguaggi performativi. 

Les Trois Baudets, serata dedicata al celebre teatro parigino diretto da Jacques Canetti. Nell’immagine, il numero con i mimi dei Trois Horaces, Teatro Quirino, Roma, 13 gennaio 1958, Fondo Teatro Club, Biblioteca Statale Antonio Baldini, Roma

Il progetto, visitabile sul sito www.gerardoguerrieri.com prevede la presentazione di una mostra digitale intitolata L’avventurosa storia del Teatro Club, di cui è stato realizzato un Album, disponibile online e a stampa, e un motore di ricerca, Archivi del Teatro Club. Grazie alla collaborazione di prestigiosi partner – la Biblioteca Statale Antonio Baldini di Roma, con il suo Fondo Teatro Club, l’Archivio Gerardo Guerrieri presso il Dipartimento di Storia Antropologia Religioni Arte Spettacolo dell’Università Sapienza di Roma, il Museo Biblioteca dell’Attore di Genova, l’Archivio fotografico di Tommaso Le Pera, gli archivi della famiglia Guerrieri – l’iniziativa metterà in rete materiali straordinari: fotografie, manifesti, lettere, copioni, testimonianze e programmi di sala con l’obiettivo di offrire ad un vasto pubblico di appassionati e studiosi un patrimonio documentario di eccezionale valore storico e artistico. 

Nabodnisie i kocsodany di Stanislaw Ignacy Witkiewicz, compagnia Cricot 2 di Cracovia, diretta da Tadeusz Kantor, Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma, 9 maggio 1974, fotografia di Tommaso Le Pera (Premio Roma ’74) – archivio fotografico Tommaso Le Pera

Attraverso immagini, audio e video i visitatori potranno costruire il proprio personale itinerario di scoperta e approfondimento delle scene, delle opere e degli artisti che hanno contribuito a ridisegnare i confini, il valore e il senso delle arti performative del Secondo Novecento. A coordinare il progetto è il curatore Stefano Geraci, affiancato da una squadra di ricercatrici e ricercatori al lavoro dall’estate 2023 per la selezione, la digitalizzazione e la catalogazione di migliaia di documenti raccolti nel motore di ricerca, la creazione della mostra virtuale e di un Album disponibile online e a stampa. 

L’Associazione culturale Gerardo Guerrieri APS presenta il progetto Viaggio nei paesi del teatro il 5 giugno 2025 alle ore 18 presso il TeatroBasilica di Roma con un incontro pubblico guidato da Stefano Geraci con Emanuela Bauco e Selene Guerrieri. 

Prometheus di Julian Beck e del Living Theatre, Teatro Argentina, Roma, 30 settembre 1978, fotografia di Tommaso Le Pera (Teatro Club, 1966-1967) (archivio fotografico Tommaso Le Pera)

Durante la serata si alterneranno interventi di studiosi, giornalisti e autori per raccontare la straordinaria storia del Teatro Club e saranno presenti tutti i ricercatori, le ricercatrici e i collaboratori che hanno lavorato al progetto, oltre a Tommaso Le Pera, il grande fotografo delle scene la cui vita professionale è strettamente intrecciata alle vicende del Teatro Club. Viaggio nei paesi del teatro è stato realizzato grazie al finanziamento del Ministero della Cultura e dell’Unione Europea, con i fondi Next Generation UE stanziati nell’ambito del PNRR TOCC per la Transizione Digitale delle Imprese Culturali e Creative. Ha ricevuto il sostegno di SIAE-Società Italiana degli Autori ed Editori e di BCC Roma.

Barbara Marugo / Marco Salotti: un dialogo tra autori

UN DIALOGO TRA AUTORI
Giovedì 5 giugno 2025, ore 17.30
Museo Biblioteca dell’Attore
Via del Seminario 10 – Genova – Quarto Piano

Il Museo Biblioteca dell’Attore ospita un incontro fra due scrittori, due sguardi diversi sulla letteratura e sul mondo: Barbara Marugo e Marco Salotti si confrontano, giovedì 5 giugno alle ore 17.30, attorno ai loro romanzi in un appuntamento dal titolo Un dialogo tra autori.

Barbara Marugo presenterà il suo Vita super aquam (Rossini Editore, 2024), una riflessione poetica e intensa sulla rinascita interiore e sul potere trasformativo dell’arte. Ambientato a Venezia, il romanzo segue il percorso esistenziale di Andrea, approdato nella città lagunare quasi per caso. È il confronto con i capolavori dell’arte – a partire dalla Pala dell’Assunta di Tiziano – a innescare in lui un processo di liberazione dal passato, fino a una riscoperta autentica di sé. Dopo il successo del suo esordio con Guardami negli occhi (Rizzoli, 2007), l’autrice torna con una storia di rivelazioni silenziose e metamorfosi interiori.

Accanto a lei, Marco Salotti discuterà del suo romanzo Ti ucciderò dopo Natale (Il Melangolo, 2019), segnalato per il Premio Viareggio. Tra citazioni cinematografiche, echi teatrali e divagazioni filosofiche, Salotti costruisce una narrazione stratificata, combinatoria, dove si alternano ironia, suspense e riflessione sul presente. L’io narrante – un promesso assassino forse inaffidabile – si muove tra memoria e immaginazione, invocando Brecht, evocando scenari nordici e citando Nietzsche, con un tono che mescola noir, parodia e satira. «Quando si scrive – afferma l’autore – si somiglia a quei bambini che frugano nei cassetti dei nonni e dei genitori alla ricerca di tesori».

Già autore di Reality in Arcadia (Premio della Giuria del Viareggio 2016), di L’amore immune (finalista Viareggio 2021) e di Voglio prendere il largo (2022), Marco Salotti è figura nota nel panorama culturale genovese: saggista, regista, docente universitario di Storia e critica del cinema, ha firmato numerosi documentari per la RAI e saggi sul cinema e la scena contemporanea.

Un’occasione per ascoltare due voci originali della narrativa contemporanea confrontarsi sul senso della scrittura, sulla forza dell’immaginazione e sul rapporto fra letteratura e vita.

Ingresso libero fino a esaurimento dei posti
Info: Museo Biblioteca dell’Attore – 0105576085 – segreteria@cmba.it

Leggi tutte le notizie