Nel settantesimo anniversario dalla scomparsa del grande drammaturgo, il Museo Biblioteca dell’Attore propone un ciclo di conferenze sul temaa cura di Renata Ghiso
Fotografia di Jörg Kolbe (Bundesarchiv, Bild 183-W0409-300)
Mercoledì 22 aprile 2026 – ore 17:30 Renata Ghiso Le donne di Brecht: musica e parole a delineare l’universo femminiledel teatro brechtiano
Giovedì 7 maggio 2026 – ore 17:30 Maria Innocenza Runco L’opera comune di Brecht e Weill: contestualizzazioninel teatro musicale degli anni Venti e Trenta
Giovedì 28 maggio 2026 – ore 17:30 Silvia Magnani Cantare Brecht: confronto di tecniche e modalità espressivedella vocalità epica nel teatro brechtiano
Giovedì 24 settembre 2026 – ore 17:30 Alessandra Limetti Brecht visto da Strehler: artisti al Piccolo Teatro di Milano
Giovedì 7 maggio 2026 alle ore 17.30, presso il Museo Biblioteca dell’Attore, si terrà la conferenza di Maria Innocenza Runco, dedicata al rapporto tra Bertolt Brecht e Kurt Weill e al contesto del teatro musicale tra gli anni Venti e Trenta del Novecento.
L’opera da tre soldi, locandina originale (Berlino, 1928)
L’incontro, dal titolo L’opera comune di Brecht e Weill: contestualizzazioni nel teatro musicale degli anni Venti e Trenta, approfondisce una delle collaborazioni più significative del teatro europeo del XX secolo, mettendo in relazione drammaturgia, musica e trasformazioni culturali dell’epoca.
La conferenza si inserisce nel ciclo La musica e Brecht.
La relatrice interverrà in videoconferenza.
Introduce Renata Ghiso.
Maria Innocenza Runco è docente di Storia della Musica per la Didattica della Musica presso il Conservatorio “S. Giacomantonio” di Cosenza e docente di Letteratura tedesca e Storia del teatro tedesco presso l’Università degli Studi della Basilicata. Ha svolto attività di ricerca presso istituzioni internazionali, tra cui la Freie Universität di Berlino, la Ludwig-Maximilian Universität di Monaco e l’Università di Vienna. È autrice di monografie, saggi e articoli dedicati ai rapporti tra musica, teatro e letteratura di lingua tedesca.
Prossimi incontri del ciclo La musica e Brecht:
Giovedì 28 maggio 2026 – ore 17:30 Silvia Magnani Cantare Brecht: confronto di tecniche e modalità espressive della vocalità epica nel teatro brechtiano
Giovedì 24 settembre 2026 – ore 17:30 Alessandra Limetti Brecht visto da Strehler: artisti al Piccolo Teatro di Milano
Giovedì 30 aprile 2026, ore 17.30 al Museo Biblioteca dell’Attore Via del Seminario 10 – Genova – Quarto Piano
Finissage della mostra Donne che pensano, donne pericolose
Foto allestimento – Paola Leoni e Antonietta Preziuso
Giovedì 30 aprile 2026 alle ore 17.30 si conclude, presso il Museo Biblioteca dell’Attore, la mostra Donne che pensano, donne pericolose, ideata e curata da Elisabeth Vermeer.
Il progetto ha messo in primo piano alcune figure fondamentali della storia del teatro francese – da Armande Béjart a Adrienne Lecouvreur, da Sarah Bernhardt a Gabrielle-Sidonie Colette, fino a Simone Signoret, Jeanne Moreau e Isabelle Huppert – evidenziando il ruolo delle attrici come protagoniste attive della scena culturale, capaci di trasformare nel tempo linguaggi, pratiche e pubblico.
La mostra ha riunito venti artisti italiani e internazionali, che hanno realizzato opere tra fotografia, composizione digitale, disegno e pittura, allestite negli spazi del Museo Biblioteca dell’Attore in dialogo con il suo patrimonio storico e teatrale.
L’evento di chiusura riprende e amplia i temi della mostra, approfondendo in particolare la diffusione e l’influenza del teatro francese in Europa tra XVII e XIX secolo, con uno sguardo specifico sul contesto russo, dove ha avuto un ruolo centrale nei processi di rinnovamento culturale.
Programma
Prefazioni Eugenio A. Pallestrini, Presidente Museo Biblioteca dell’Attore Carole Fregonara, Direttrice Alliance Française di Genova
Intervento Joulia Aprilova, Presidente Associazione Culturale Sadko – Festival Internazionale La Fenice Il teatro francese e la sua influenza in Russia tra XVIII e XIX secolo
Intervento della curatrice Elisabeth Vermeer con proiezione di materiali video dedicati ad alcune protagoniste del progetto
Reading poetico Carlo Accerboni, Milena Buzzoni, Patrizia Loria, Lucia Rachini
Recitazione multimediale Patrizia Battaglia Una dedica alle figure di Adrienne Lecouvreur e Gabrielle-Sidonie Colette
Artisti in mostra Carlo Accerboni, Silvia Bibbo, Paola Bernini, Simona Campi, Salvio Capuano, Roberto Carloni, Clara Cullino, Sandro Defranchi, Antonio Di Pace, Debora Ferruzzi Caruso, Paola Leoni, Enza Lomonaco, Dania Marchesi, Joanne Morgan, Françoise Morin, Mario Pepe, Mariangela Perucci, Antonietta Preziuso, Liliana Santandrea, Claire Jeanine Satin, Rossella Sommariva, Klára Várhelyi
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti / Info: Museo Biblioteca dell’Attore – 0105576085
Mercoledì 29 aprile 2026 alle ore 17.30, presso il Museo Biblioteca dell’Attore, si terrà l’incontro Mario Bagnara. Il teatro di un uomo libero, dedicato alla figura del drammaturgo genovese.
Autore, scrittore e protagonista del teatro italiano del secondo Novecento, Bagnara ha sviluppato un percorso articolato che attraversa il teatro dell’ironia, l’esperienza del Teatro della Tosse, il rinnovamento del teatro dialettale genovese e il teatro in voce radiofonico. Negli ultimi anni, la sua ricerca si è concentrata su una riflessione intensa sul cristianesimo, inteso come tensione tra fede e dubbio.
Nel dicembre 2025 il suo archivio teatrale è stato affidato al Museo Biblioteca dell’Attore, entrando a far parte del patrimonio dell’istituzione.
Intervengono: Enrico Aretusi, Eugenio Buonaccorsi, Maria De Barbieri, Eugenio Pallestrini, Gian Domenico Ricaldone, Laura Sicignano Modera Alessandra Vannucci
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti Servizio di interpretariato LIS previsto Info: Museo Biblioteca dell’Attore – 0105576085 – segreteria@cmba.it
Mario Bagnara (Archivio Bagnara)Il Re in bicicletta nell’illustrazione di Emanuele LuzzatiMario Bagnara (Archivio Bagnara)RAI 1974 da sin. Giancarlo Zanetti, Mario Bagnara, Marisa Belli e il regista Massimo Scaglione
Lina Volonghi in Madre Courage e i suoi figli, regia di Luigi Squarzina. Politeama Genovese, marzo 1970 (Publifoto)
Mercoledì 22 aprile 2026 alle ore 17.30, presso il Museo Biblioteca dell’Attore, si terrà la conferenza Le donne di Brecht: musica e parole a delineare l’universo femminile del teatro brechtiano, a cura di Renata Ghiso, primo appuntamento del ciclo La musica e Brecht.
L’incontro propone un percorso attraverso l’universo femminile che attraversa l’opera di Bertolt Brecht: figure reali e personaggi che, tra parola e musica, contribuiscono a delineare una costellazione complessa e significativa all’interno del teatro del Novecento.
Attraverso l’ascolto e l’analisi di alcuni frammenti del repertorio brechtiano, la conferenza mette in luce il rapporto tra voce, scena e costruzione del personaggio, offrendo uno sguardo specifico sul ruolo delle figure femminili nell’opera dell’autore.
Prossimi incontri del ciclo La musica e Brecht:
Giovedì 7 maggio 2026 – ore 17:30 Maria Innocenza Runco L’opera comune di Brecht e Weill: contestualizzazioni nel teatro musicale degli anni Venti e Trenta
Giovedì 28 maggio 2026 – ore 17:30 Silvia Magnani Cantare Brecht: confronto di tecniche e modalità espressive della vocalità epica nel teatro brechtiano
Giovedì 24 settembre 2026 – ore 17:30 Alessandra Limetti Brecht visto da Strehler: artisti al Piccolo Teatro di Milano
Liliana Santandrea, Woman with a big hat. Trittico d’incisioni, 2023
«Donne che pensano, donne pericolose» Attrici del teatro francese in tempi diversi Mostra di arte contemporanea a cura di Elisabeth Vermeer
Museo Biblioteca dell’Attore Via del Seminario 10 – Genova – quarto piano 8 aprile – 30 aprile 2026
Vernissage 8 aprile ore 17:30
Finissage 30 aprile ore 17:30
Il Museo Biblioteca dell’Attore ospita la mostra di arte contemporanea Donne che pensano, donne pericolose, a cura di Elisabeth Vermeer.
Paola Leoni, Maria Casarès. Fotografia, 2023
Il progetto prende in esame alcune delle più importanti figure femminili del teatro francese – da Armande Béjart e Adrienne Lecouvreur a Sarah Bernhardt, Gabrielle Sidonie Colette, Jeanne Moreau e Isabelle Huppert – restituendone la forza artistica e il ruolo culturale attraverso un percorso visivo articolato.
La mostra mette al centro la figura dell’attrice come soggetto attivo e consapevole, capace di attraversare i secoli trasformando la propria presenza scenica in gesto politico e intellettuale. Il “pensiero pericoloso” a cui allude il titolo riguarda proprio questa capacità di mettere in discussione norme, ruoli e convenzioni.
Il percorso espositivo riunisce opere di arte contemporanea – tra fotografia, pittura, disegno e composizione digitale – realizzate da artisti del gruppo ArteStoria – Design for Everyday Life, impegnato nella traduzione visiva di temi letterari, teatrali e filosofici.
Mariangela Perrucci, Un tributo a Sarah Bernhardt. Fotografia, 2026
La mostra inaugura mercoledì 8 aprile e si conclude con il finissage di giovedì 30 aprile. Entrambi gli incontri sono scanditi da una serie di micro-eventi trasversali come conferenze, letture poetiche e teatrali, live-performance artistiche, video-proiezioni, interventi di musica e di canto, e uno spettacolo di DanzaPoesia con i performer Cri Eco, Sylvia Zanotto e gli autori Milena Buzzoni, Nicoletta Manetti, Patrizia Loria, Lucia Rachini Marisa Tumicelli, Carlo Accerboni.
Inserita nel Festival La Fenice e patrocinata dall’Alliance Française di Genova, l’iniziativa si svolge in collaborazione con l’Associazione culturale Sadko e con il Museo Biblioteca dell’Attore di Genova. Design for Everyday Life ha curato il coordinamento scientifico. Partecipano alla realizzazione FotoPoesia, Genova; ArteDisegno, Genova; Donne Inquiete, Trieste; Associazione Culturale Febbre e Lancia, Firenze; Calliope Bureau, Firenze.
Antonio Di Pace, Musa. Fotografia
La mostra sarà visitabile presso la sede del Museo Biblioteca dell’Attore fino al 30 aprile 2026, nei seguenti orari di apertura:
lunedì, mercoledì e giovedì: dalle 9:00 alle 16:00 martedì e venerdì: dalle 9:00 alle 14:00
Ingresso libero
Salvio Capuano, Isabelle Huppert. Composizione digitale etecnica mista, 2026Carlo Accerboni, Armande Béjart. Collage fotografico, 2026Mario Pepe, Adrienne Lecouvreur. Composizione digitale, 2026Paola Bernini, Jeanne Moreau. Fotografia con post-produzione, 2026Simona Campi, Sarah Bernhardt nello sguardo di Alphonse Mucha
Mercoledì 25 marzo 2026, ore 17.00 al Museo Biblioteca dell’Attore Via del Seminario 10 – Genova – Quarto Piano
Presentazione del volume
Uno Stenterello emigrante Storie di una famiglia pratese nel Nuovo Mondo Angelo Pontecorboli Editore, 2025
di Elena Tamburini
Introduce Alessandra Frabetti
Nove storie che, una dopo l’altra, compongono il racconto intimo e corale di una famiglia di emigranti pratesi. Su tutti, emergono le voci dei due fratelli Baldassino e Cordelia, partiti ancora fanciulli. Baldassino aprirà con successo un ristorante a Chicago, valendosi delle commedie di Stenterello da lui stesso interpretate e scritte: una vera testimonianza di quanto i personaggi dell’antica commedia si siano conquistati uno spazio di lunga durata nell’immaginario collettivo degli italiani.
Elena Tamburini e Mazzoni – Elena Tamburini ha insegnato Organizzazione dello spazio teatrale e Iconografia teatrale all’Università di Roma, di Bologna e di Padova. Come docente, ha pubblicato vari libri di cui gli ultimi sono Gian Lorenzo Bernini e il teatro dell’Arte, 2012; Culture ermetiche e commedia dell’arte. Tra Giulio Camillo e Flaminio Scala, 2016; Le Accademie romane in difesa di Galilei: l’Amor Pudico (1614), 2024. Questo libro raccoglie le memorie della sua famiglia materna.
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti / Info: Museo Biblioteca dell’Attore – 0105576085