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Attività e Notizie

Chiusura venerdì 26 aprile 2019

Chiusura venerdì 26 aprile 2019

AVVISO

Il Museo Biblioteca dell’Attore resterà chiuso venerdì 26 aprile 2019.

Auguri per una serena Pasqua!

Gruppo di Lettura MBA

Gruppo di Lettura MBA

Gruppo di Lettura MBA

La voce degli archivi

Primo incontro

giovedì 25 Ottobre 2018 – orario 14.30 – 16.00

Via del Seminario 10 – Genova – tel 010.5576085

Coordina il gruppo Patrizia Ercole[1]

Calendario incontri:

2°      giovedì 15 Novembre 2018 – orario 14.30 – 16.00

3°      giovedì 6 Dicembre 2018 – orario 14.30 – 16.00

4°      giovedì 10 Gennaio 2019 – orario 14.30 – 16.00

5°      giovedì 21 Febbraio 2019 – orario 14.30 – 16.00

6°      giovedì 21 Marzo 2019 – orario 14.30 – 16.00

7°      giovedì 11 Aprile 2019 – orario 14.30 – 16.00

8°      giovedì 2 Maggio 2019 – orario 14.30 – 16.00

Autore che verrà letto e commentato: Achille Campanile

Che cos’è un gruppo di lettura (GdL) ?

Un GdL è formato da persone che leggono in privato un libro scelto in comune.

La lettura viene poi condivisa: si parla del libro, se ne approfondiscono i temi,

si condividono le emozioni provate.

Il GdL valorizza la lettura e la discussione come strumento di apertura agli altri

e di dialogo tra diverse visioni e scritture del mondo.

La partecipazione è libera, gratuita e aperta a tutti.

[1] Patrizia Ercole, attrice e regista-pedagoga diplomata alla Scuola di Recitazione del Teatro Stabile di Genova nel 1986. Si è laureata in Scienze pedagogiche e dell’educazione con lode, discutendo una tesi su Educare alla teatralità. Dal 1996 si occupa prevalentemente di regia curando spettacoli di teatro e opere musicali rivolte ai bambini e ragazzi.

“L’erotismo nell’opera di Shakespeare” di Luigi Giannitrapani

“L’erotismo nell’opera di Shakespeare” di Luigi Giannitrapani

 Nella foto: “AS you like it”, regia Visconti, 1948.

Al Museo Biblioteca dell’Attore
Via del Seminario 10, quarto piano, Genova

“L’erotismo nell’opera di Shakespeare”
di Luigi Giannitrapani

giovedì 11 Aprile 2019 – ore 17.30
L’Amore Tragico e L’Amore Mondano

letture di Lucia Fontanelli

Spesso la critica ufficiale dimentica che Shakespeare è stato uno scrittore popolare, nel senso che il suo pubblico era prevalentemente costituito da persone del popolo gran parte delle quali analfabeta, che cercavano nel teatro un momento di evasione dallo squallore della loro vita quotidiana. Il tema dell’erotismo era, allora come oggi, un tema che attirava gli spettatori e tutti gli autori Elisabettiani ne hanno approfittato, e ovviamente anche Shakespeare. Attraverso brani tratti da alcune sue opere verranno illustrati esempi di come l’arte poetica e drammaturgica di Shakespeare abbia affrontato e rappresentato questo tema.

Prossimo incontro

mercoledì 15 maggio 2019 – ore 17.30
I trucchi dell’Amore

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti.

Il Giallo rovesciato

Il Giallo rovesciato

IL GIALLO ROVESCIATO”
7 autori liguri di gialli “interrogati” da 7 detective

Dopo i primi cinque incontri che hanno visto
Valeria Corciolani “interrogata” dal commissario Jules Maigret,
Roberto Perrone “indagato” da Nero Wolfe,
Bruno Morchio “torchiato” da Pepe Carvalho,
Roberto Centazzo sotto le grinfie del Tenente Colombo
e Nicoletta Retteghieri interrogata da Sherlock Holmes
ecco il calendario dei prossimi appuntamenti:

22 maggio, ore 17.30, Massimo Ansaldo
interrogato (o meglio confessato) da Padre Brown;

• 5 giugno, ore 18.00, Anselmo Roveda
osservato speciale di Rick Deickard, il cacciatore di Blade Runner;

Iniziativa a cura di Miro Gatti
con Compagnia dei Menditanti e Museo Biblioteca dell’Attore

“AnimaMusica” con Andrea Basevi Gambarana

“AnimaMusica” con Andrea Basevi Gambarana

AnimaMusica
la musica nel cinema di animazione

Una serie di tre conversazioni
tenute dal maestro Andrea BASEVI GAMBARANA
al Museo Biblioteca dell’Attore

Lunedì 1 aprile 2019, ore 17.30
Omaggio a Emanuele LUZZATI

Lunedì 15 aprile 2019, ore 17.30
Omaggio a Bruno BOZZETTO

Giovedì 23 maggio 2019, ore 17.30
Omaggio a Norman McLaren e Frédéric Back

 

Ceronetti, un ricordo

Ceronetti, un ricordo

Conoscevo da tempo l’opera letteraria di Guido Ceronetti che apprezzavo per la qualità della scrittura, la grande erudizione, l’ironia e la assoluta singolarità e genialità di visione della realtà contemporanea. Per questo fui davvero entusiasta quando Tonino Conte e Maria De Barbieri mi telefonarono per comunicarmi che Ceronetti voleva lasciare al Museo Biblioteca dell’Attore di Genova la sua biblioteca teatrale e che desiderava un incontro per discutere le modalità del lascito. Partii subito per Cetona con Gian Domenico Ricaldone e mio figlio Francesco che ci conduceva all’incontro con il Maestro. Ci accolse con grande naturalezza e furono due giorni indimenticabili di colloqui e visite a quello che era il suo disordinatissimo archivio personale collocato in un deposito dove i suoi ricordi teatrali erano conservati o meglio accatastati in un particolare ordine mnemonico. Lui allora li fece rivivere nel suo Teatro e nella sua opera suonando su una pianola o organetto ambulante, cantando e recitando in tutte le innumeri lingue che conosceva ed esibendosi per noi in un indimenticabile e affascinante spettacolo privato. Naturalmente al rispetto e alla ammirazione fece seguito una affettuosa amicizia che ha legato in questi anni tutti noi del Museo a questo uomo straordinario che sorprendeva per la vastità dello spirito e per la fragilità della età e della corporatura. Paola, Danila e Gian Domenico hanno mantenuto con lui complicati contatti telefonici ed anche recentemente sono andati a trovarlo a Cetona. Dovevamo fare ancora una sua rappresentazione, ma purtroppo la faremo senza la sua presenza. Gli siamo però ancora riconoscenti per essere venuto da noi a Genova per dirigere un suo straordinario spettacolo nelle sale del Museo; un grande successo e credo che tutti i presenti, tra i quali molti dei rappresentanti ufficiali della cultura letteraria e teatrale della nostra Città, abbiano allora ben percepito quanto eccezionale e unico sia stato quell’ evento. Ci mancherà caro e grande Maestro, Le vogliamo e vorremo bene e ci piace pensare ad un suo spirito liberato dalle affaticanti limitazioni naturali e pronto a proseguire e ad approfondire senza vincoli il cammino dei suoi interessi umani e culturali.

Eugenio Pallestrini

“Rappresentare/Guarire”

“Rappresentare/Guarire”

Mercoledì 17 aprile 2019, alle ore 16.00, al Museo dell’Attore (via del Seminario 10,  quarto piano) si terrà un incontro dal titolo  Rappresentare/guarire. Tavola rotonda sul teatro-che-cura a Genova.

Il Falcone, nuovo Teatro Universitario di Genova, in collaborazione con il Museo Biblioteca dell’Attore di Genova, organizza un incontro dibattito aperto al pubblico con i rappresentanti delle compagnie teatrali che operano a Genova nell’ambito del teatro di interazione sociale.

Introdurranno Roberto Cuppone (Università di Genova), coordinatore del Teatro Universitario, e Livia Cavaglieri (Università di Genova), responsabile per Genova di un progetto nazionale di ricerca (Per-formare il sociale: un progetto nazionale), che per la prima volta sarà presentato al pubblico.

A seguire Vito Minoia (Università di Urbino, presidente I.U.T.A./A.I.T.U. International University Theatre Association) porterà la sua testimonianza di una lunga militanza diretta, nonché di esperienze internazionali di interazione fra teatro universitario e teatro sociale.

Quindi parteciperanno, confrontando i rispettivi progetti, gli operatori genovesi, mai come in questi giorni all’onore della cronaca: Mirco Bonomi, Anna Solaro (Teatro dell’Ortica); Carla Peirolero, Alberto Lasso Montesinos (Festival e Compagnia Suq); Sandro Baldacci, Mirella Cannata, Fabrizio Gambineri (Teatro Necessario); Paolo Scorzoni, Sara Moretti (Teatro 21); Luca Donatiello (Teatro Akropolis).

Concluderà il regista Gabriele Vacis (Istituto di Pratiche Teatrali per la Cura della Persona), attualmente impegnato in un laboratorio proprio con gli studenti dell’Università di Genova, che sfocerà il 25 maggio prossimo in uno spettacolo all’Albergo dei Poveri.

La tavola rotonda, organizzata da Ester Fuoco, si inserisce nel quadro della collaborazione fra il Falcone e l’Università di Genova da una parte, e il Museo Biblioteca dell’Attore dall’altra.

L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti.

Cantieri di Studio 2019

Cantieri di Studio 2019

7 incontri al Museo Biblioteca dell’Attore
ideati per promuovere e divulgare le ricerche in corso nella “Scuola di Scienze Umanistiche” dell’Università di Genova.

Lunedì 4 febbraio, alle 17.30, alla presenza del Preside della Scuola di Scienze Umanistiche, prof. Lauro G. Magnani, del Direttore del DIRAAS, prof. Stefano Verdino e del prof. Eugenio Pallestrini, Presidente del Museo Biblioteca dell’Attore, inizierà il ciclo “Cantieri di studio”, una serie di incontri aperti al pubblico, uno spazio a disposizione di giovani dottorandi e studiosi che intendano condividere le loro ricerche e lo “stato dell’arte” dei propri lavori con un più ampio pubblico di studenti, studiosi, ricercatori, appassionati della materia e cittadini interessati.

L’iniziativa è stata ideata dal DIRAAS e dal MBA per promuovere e divulgare le ricerche in corso nella Scuola di Scienze Umanistiche dell’Università di Genova, anche in un’ottica di “terza missione”, ossia di attività con le quali le università entrano in interazione diretta con la società.

Il ciclo prevede 7 incontri, da lunedì 4 febbraio a lunedì 8 aprile,
al Museo Biblioteca dell’Attore, Via del Seminario 10, quarto piano, Genova,
sempre in orario 17:30 – 19:30.

4 febbraio: Oratoria e Teatro
Gabriella Moretti
Il teatro dell’oratoria e l’oratore come regista
Natalia Osis I sogni e le strade nei testi teatrali di Mikhail Bulgakov.
Moderatore: Stefano Verdino

18 febbraio: Archeologia
Martina Olcese
Demetra/Cerere in ambito punico? Il caso della Sardegna
Anna Parodi Ceramica romana tra I e III sec. d.C.: il caso di Nora (CA).
Moderatore: Bianca Maria Giannattasio

4 marzo: Teatro e letteratura
Matteo Paoletti
«Caro Strehler, io non sono un musicante che copre di note un libretto». Questioni sulla regia lirica (1947-1958)
Viola Ottino « Nuovi Argomenti» 1953-1964: tra letteratura e società.
Moderatore: Livia Cavaglieri

11 marzo: Linguistica
Giulia Lombardi
Analisi della comprensibilità di testi burocratici per stranieri e soluzioni didattiche efficaci
Sara Sorrentino Analisi linguistica della letteratura semicolta nel panorama editoriale italiano.
Moderatore: Paolo Zublena

18 marzo: Filosofia
Martina Mauri
Superficie Semantica e Profondità Ermeneutica. Dall’archeologia del patologico alla cartografia del vissuto espressivo
Valeria Meazza
Il labirinto narrativo.
Moderatore: Oscar Meo

25 marzo: Teatro
Francesco Sorrenti
La presenza scenica di Shakespeare nell’opera italiana di fine Settecento a Vienna
Ester Fuoco Né qui, né ora. Peripezie del teatro contemporaneo.
Moderatore: Simona Morando

8 aprile: Storia dell’Arte
David Lucidi
Artisti fiorentini nei Regni di Castiglia e di Aragona nella prima metà del Quattrocento
Martina Schirripa
Scenografia del sacro. Il culto di San Giovanni Battista nel Quattrocento.
Moderatore: Clario Di Fabio

Ingresso libero sino ad esaurimento posti.

“Vieni avanti, cretino!”

“Vieni avanti, cretino!”

Giovedì 4 aprile 2019, ore 17.30

“Vieni avanti, cretino!”
I Fratelli De Rege e l’invenzione del comico

Introduzione di Giorgio Gallione

Franco Canevesio presenta estratti del documentario

“Ciccio e Bebè, ridere da nobili”
di Ciro Abd El e Franco Canevesio
alcune tracce originali dei Fratelli De Rege
e scene comiche ispirate alle loro creazioni

Coordinamento di Roberto Cuppone

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti

“Ridere in genovese” con Lorenzo Coveri

“Ridere in genovese” con Lorenzo Coveri

Giovedì 28 febbraio 2019, ore 17.30
al Museo Biblioteca dell’Attore, Via del Seminario 10, Genova, quarto piano

“Ridere in genovese”
Usi e riusi del dialetto nello spettacolo comico
a Genova da Govi al web

conferenza del prof. Lorenzo COVERI

“Sun zeneize, risu raeu, parlu pocu e parlu ciaeu” (‘sono genovese, riso rado, parlo poco e parlo chiaro’). Lo stereotipo del genovese accigliato, taciturno e schietto dipinto da questo noto blasone proverbiale sembra smentito, in realtà, da un apporto tutt’altro che trascurabile di genovesi e liguri alla comicità nello spettacolo, in teatro, al cinema, in tv, nel cabaret. Forse, la ragione dell’esistenza di una “scuola genovese” di comici (parallela a quella dei cantautori) è proprio questa: musoni in privato, ridanciani in pubblico. Comunque sia, sempre con un forte legame con le loro radici, il dialetto su tutte.

I temi su cui si svilupperà la conferenza del prof. Coveri sono:

Il dialetto mescidato di Gilberto Govi
Il dialetto urbano di Giuseppe Marzari
Una coppia (Ric e Gian) e due solisti: Paolo Villaggio e Beppe Grillo
Due gruppi: il Trio e i Broncoviz
L’apporto della TV commerciale: dal Gabibbo a Luca e Paolo
La generazione Zelig: Enrique Balbontin, Fabrizio Casalino, Maurizio Lastrico

Lorenzo Coveri ha insegnato Linguistica italiana nell’Università di Genova ed è Socio effettivo dell’Accademia Ligure di Scienze e Lettere. Collabora regolarmente alle attività e alle pubblicazioni dell’Accademia della Crusca.

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti

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