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Attività e Notizie

Lo “spettacolo” di Giorgio Bergami. Luzzati & Co.

Lo “spettacolo” di Giorgio Bergami. Luzzati & Co.

Lunedì 10 giugno 2019, ore 17.30
Museo Biblioteca dell’Attore, Via del Seminario 10, Genova, quarto piano

Inaugurazione di
Lo “spettacolo” di Giorgio Bergami. Luzzati & Co.

Mostra fotografica
a cura di Maria Deidda e Gian Domenico Ricaldone
con la collaborazione di Lucia D’Angelo

Introducono
Eugenio PALLESTRINI
Silvio FERRARI
Emanuele CONTE

La mostra resterà aperta fino al 20 settembre 2019
Lunedì, mercoledì e giovedì 9.00/16.00; martedì e venerdì 9.00/13.00
Ingresso gratuito

Evento collaterale delle mostre
“Labirinto Luzzati”, Palazzo Ducale, Sottoporticato, 1 giugno – 3 novembre 2019
e
“Dal bozzetto al palcoscenico”, Luzzati Lab, 1 giugno – 14 luglio 2019

Mostra Bergami Foto 1

Aldo Trionfo, Emanuele Luzzati e Tonino Conte [1970] – Foto Giorgio Bergami

Lele Luzzati e Giorgio Bergami, amici dagli anni Sessanta, sono i protagonisti della mostra fotografica Lo “spettacolo” di Giorgio Bergami. Luzzati & Co. La mostra – realizzata grazie al recupero di oltre 200 stampe nell’archivio del fotografo e della Publifoto Genova, utilizzate nel 2007 per l’esposizione Parole degli occhi – parte dai ritratti e dai lavori di Luzzati scenografo per condurci in un viaggio tra palcoscenico e vita di registi, attori, cantanti e divi di Hollywood che hanno frequentato Genova e la Liguria.
Allestita nella sala al quarto piano del Museo dell’Attore – dove trova spazio anche lo studio di Alessandro Fersen, altro amico di una vita di Luzzati – ci fa avere un assaggio, pur se limitato al mondo dello spettacolo, della ricchezza del lavoro prodotto in oltre sessanta anni di intensa attività da Giorgio Bergami. In questa occasione infatti “spettacolo” è usato nel doppio significato di “rappresentazione” ma anche di “vista straordinaria”, quella del mondo fotografato da Bergami.
Il rapporto di Giorgio Bergami con il teatro è stato sempre strettissimo tanto da far dire a Tonino Conte “il teatro è stato la sua vita” e da vederlo persino promotore nel 1966 della Compagnia asociale del Teatrogruppo.
L’occasione ci offre anche la possibilità di riportare l’attenzione della Città e delle Istituzioni sul valore culturale dell’archivio di Giorgio Bergami e della Publifoto Genova che rischia di andare disperso.

Mostra “I grandi del balletto classico”

Mostra “I grandi del balletto classico”

Lunedì 20 maggio 2019, ore 17

presso il Museo Biblioteca dell’Attore (Via del Seminario 10 – Genova)

Inaugurazione della Mostra fotografica

“I GRANDI DEL BALLETTO CLASSICO”

a cura di Francesca Camponero

patrocinata da
Comune di Genova, Regione Liguria e Teatro Carlo Felice

Le fotografie sono senza dubbio lo strumento più efficace per conoscere un momento storico. Molte sono divenute così famose da poter essere riconosciute a colpo d’occhio, altre invece godono di una fama minore, ma non per questo risultano meno emozionanti.

Alcuni passaggi storici fondamentali sono stati immortalati da scatti che ci fanno ripercorrere fatti e persone di ieri, per conoscernli di nuovi o semplicemente per osservarli da un punto di vista nuovo.

La mostra fotografica proposta ha lo scopo di riproporre la grande danza. E “grande” non è detto a caso perchè le foto che fanno parte di una collezione privata di Francesca Camponero, riguardano i grandi artisti della danza del passato. Tutte rigorosamente in bianco e nero ritraggono da Rudolf Nureyev a Margot Fonteyn, Vladimir Vasiliev ed Ekaterina Maximova, Carla Fracci, Roland Petit, Natalia Makarova , spesso fuori scena e quindi inconsuete e particolari.

La Signora Camponero ne possiede stampe originali, spesso autografate, che si possono assolutamente considerare pezzi unici.

Tanti artisti ritratti hanno preso parte al Festival Internazionale del Balletto e molte delle foto riguardano proprio le serate che furono a Nervi in quegli anni.

La mostra, patrocinata dal Teatro Carlo Felice di Genova, sarà presentata per la prima volta al pubblico lunedì 20 maggio 2019, ore 17 al 3° piano della Museo Biblioteca dell’Attore dove rimarrà fino al 20 luglio in concomitanza con la nuova edizione del Festival Internazionale di Nervi. All’inaugurazione saranno presenti il Sovrintendente del Carlo Felice Maurizio Roi e vari artisti della danza.

La mostra resterà aperta negli orari di apertura del Museo Biblioteca dell’Attore fino al 19 luglio 2019. Ingresso libero.

Ufficio Stampa – cell. 371 193 3048

Il Giallo rovesciato

Il Giallo rovesciato

IL GIALLO ROVESCIATO”
7 autori liguri di gialli “interrogati” da 7 detective

Dopo i primi cinque incontri che hanno visto
Valeria Corciolani “interrogata” dal commissario Jules Maigret,
Roberto Perrone “indagato” da Nero Wolfe,
Bruno Morchio “torchiato” da Pepe Carvalho,
Roberto Centazzo sotto le grinfie del Tenente Colombo
e Nicoletta Retteghieri interrogata da Sherlock Holmes
ecco il calendario dei prossimi appuntamenti:

22 maggio, ore 17.30, Massimo Ansaldo
interrogato (o meglio confessato) da Padre Brown;

• 5 giugno, ore 18.00, Anselmo Roveda
osservato speciale di Rick Deickard, il cacciatore di Blade Runner;

Iniziativa a cura di Miro Gatti
con Compagnia dei Menditanti e Museo Biblioteca dell’Attore

“AnimaMusica” con Andrea Basevi Gambarana

“AnimaMusica” con Andrea Basevi Gambarana

AnimaMusica
la musica nel cinema di animazione

Una serie di tre conversazioni
tenute dal maestro Andrea BASEVI GAMBARANA
al Museo Biblioteca dell’Attore

Lunedì 1 aprile 2019, ore 17.30
Omaggio a Emanuele LUZZATI

Lunedì 15 aprile 2019, ore 17.30
Omaggio a Bruno BOZZETTO

Giovedì 23 maggio 2019, ore 17.30
Omaggio a Norman McLaren e Frédéric Back

 

“L’erotismo nell’opera di Shakespeare” di Luigi Giannitrapani

“L’erotismo nell’opera di Shakespeare” di Luigi Giannitrapani

 Nella foto: “AS you like it”, regia Visconti, 1948.

Al Museo Biblioteca dell’Attore
Via del Seminario 10, quarto piano, Genova

“L’erotismo nell’opera di Shakespeare”
di Luigi Giannitrapani

giovedì 11 Aprile 2019 – ore 17.30
L’Amore Tragico e L’Amore Mondano

letture di Lucia Fontanelli

Spesso la critica ufficiale dimentica che Shakespeare è stato uno scrittore popolare, nel senso che il suo pubblico era prevalentemente costituito da persone del popolo gran parte delle quali analfabeta, che cercavano nel teatro un momento di evasione dallo squallore della loro vita quotidiana. Il tema dell’erotismo era, allora come oggi, un tema che attirava gli spettatori e tutti gli autori Elisabettiani ne hanno approfittato, e ovviamente anche Shakespeare. Attraverso brani tratti da alcune sue opere verranno illustrati esempi di come l’arte poetica e drammaturgica di Shakespeare abbia affrontato e rappresentato questo tema.

Prossimo incontro

mercoledì 15 maggio 2019 – ore 17.30
I trucchi dell’Amore

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti.

Gruppo di Lettura MBA

Gruppo di Lettura MBA

Gruppo di Lettura MBA

La voce degli archivi

Primo incontro

giovedì 25 Ottobre 2018 – orario 14.30 – 16.00

Via del Seminario 10 – Genova – tel 010.5576085

Coordina il gruppo Patrizia Ercole[1]

Calendario incontri:

2°      giovedì 15 Novembre 2018 – orario 14.30 – 16.00

3°      giovedì 6 Dicembre 2018 – orario 14.30 – 16.00

4°      giovedì 10 Gennaio 2019 – orario 14.30 – 16.00

5°      giovedì 21 Febbraio 2019 – orario 14.30 – 16.00

6°      giovedì 21 Marzo 2019 – orario 14.30 – 16.00

7°      giovedì 11 Aprile 2019 – orario 14.30 – 16.00

8°      giovedì 2 Maggio 2019 – orario 14.30 – 16.00

Autore che verrà letto e commentato: Achille Campanile

Che cos’è un gruppo di lettura (GdL) ?

Un GdL è formato da persone che leggono in privato un libro scelto in comune.

La lettura viene poi condivisa: si parla del libro, se ne approfondiscono i temi,

si condividono le emozioni provate.

Il GdL valorizza la lettura e la discussione come strumento di apertura agli altri

e di dialogo tra diverse visioni e scritture del mondo.

La partecipazione è libera, gratuita e aperta a tutti.

[1] Patrizia Ercole, attrice e regista-pedagoga diplomata alla Scuola di Recitazione del Teatro Stabile di Genova nel 1986. Si è laureata in Scienze pedagogiche e dell’educazione con lode, discutendo una tesi su Educare alla teatralità. Dal 1996 si occupa prevalentemente di regia curando spettacoli di teatro e opere musicali rivolte ai bambini e ragazzi.

Ceronetti, un ricordo

Ceronetti, un ricordo

Conoscevo da tempo l’opera letteraria di Guido Ceronetti che apprezzavo per la qualità della scrittura, la grande erudizione, l’ironia e la assoluta singolarità e genialità di visione della realtà contemporanea. Per questo fui davvero entusiasta quando Tonino Conte e Maria De Barbieri mi telefonarono per comunicarmi che Ceronetti voleva lasciare al Museo Biblioteca dell’Attore di Genova la sua biblioteca teatrale e che desiderava un incontro per discutere le modalità del lascito. Partii subito per Cetona con Gian Domenico Ricaldone e mio figlio Francesco che ci conduceva all’incontro con il Maestro. Ci accolse con grande naturalezza e furono due giorni indimenticabili di colloqui e visite a quello che era il suo disordinatissimo archivio personale collocato in un deposito dove i suoi ricordi teatrali erano conservati o meglio accatastati in un particolare ordine mnemonico. Lui allora li fece rivivere nel suo Teatro e nella sua opera suonando su una pianola o organetto ambulante, cantando e recitando in tutte le innumeri lingue che conosceva ed esibendosi per noi in un indimenticabile e affascinante spettacolo privato. Naturalmente al rispetto e alla ammirazione fece seguito una affettuosa amicizia che ha legato in questi anni tutti noi del Museo a questo uomo straordinario che sorprendeva per la vastità dello spirito e per la fragilità della età e della corporatura. Paola, Danila e Gian Domenico hanno mantenuto con lui complicati contatti telefonici ed anche recentemente sono andati a trovarlo a Cetona. Dovevamo fare ancora una sua rappresentazione, ma purtroppo la faremo senza la sua presenza. Gli siamo però ancora riconoscenti per essere venuto da noi a Genova per dirigere un suo straordinario spettacolo nelle sale del Museo; un grande successo e credo che tutti i presenti, tra i quali molti dei rappresentanti ufficiali della cultura letteraria e teatrale della nostra Città, abbiano allora ben percepito quanto eccezionale e unico sia stato quell’ evento. Ci mancherà caro e grande Maestro, Le vogliamo e vorremo bene e ci piace pensare ad un suo spirito liberato dalle affaticanti limitazioni naturali e pronto a proseguire e ad approfondire senza vincoli il cammino dei suoi interessi umani e culturali.

Eugenio Pallestrini

“Rappresentare/Guarire”

“Rappresentare/Guarire”

Mercoledì 17 aprile 2019, alle ore 16.00, al Museo dell’Attore (via del Seminario 10,  quarto piano) si terrà un incontro dal titolo  Rappresentare/guarire. Tavola rotonda sul teatro-che-cura a Genova.

Il Falcone, nuovo Teatro Universitario di Genova, in collaborazione con il Museo Biblioteca dell’Attore di Genova, organizza un incontro dibattito aperto al pubblico con i rappresentanti delle compagnie teatrali che operano a Genova nell’ambito del teatro di interazione sociale.

Introdurranno Roberto Cuppone (Università di Genova), coordinatore del Teatro Universitario, e Livia Cavaglieri (Università di Genova), responsabile per Genova di un progetto nazionale di ricerca (Per-formare il sociale: un progetto nazionale), che per la prima volta sarà presentato al pubblico.

A seguire Vito Minoia (Università di Urbino, presidente I.U.T.A./A.I.T.U. International University Theatre Association) porterà la sua testimonianza di una lunga militanza diretta, nonché di esperienze internazionali di interazione fra teatro universitario e teatro sociale.

Quindi parteciperanno, confrontando i rispettivi progetti, gli operatori genovesi, mai come in questi giorni all’onore della cronaca: Mirco Bonomi, Anna Solaro (Teatro dell’Ortica); Carla Peirolero, Alberto Lasso Montesinos (Festival e Compagnia Suq); Sandro Baldacci, Mirella Cannata, Fabrizio Gambineri (Teatro Necessario); Paolo Scorzoni, Sara Moretti (Teatro 21); Luca Donatiello (Teatro Akropolis).

Concluderà il regista Gabriele Vacis (Istituto di Pratiche Teatrali per la Cura della Persona), attualmente impegnato in un laboratorio proprio con gli studenti dell’Università di Genova, che sfocerà il 25 maggio prossimo in uno spettacolo all’Albergo dei Poveri.

La tavola rotonda, organizzata da Ester Fuoco, si inserisce nel quadro della collaborazione fra il Falcone e l’Università di Genova da una parte, e il Museo Biblioteca dell’Attore dall’altra.

L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti.

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