Archive for month: Maggio, 2024

“Guido Lopez in mano (1924-2024)” in mostra al MBA

“Guido Lopez in mano (1924-2024)” in mostra al MBA

La mostra
“Guido Lopez in mano (1924-2024)”
inaugurata il 22 maggio 2024

sarà visitabile fino al 15 ottobre 2024 con i seguenti orari:
lunedì, mercoledì e giovedì dalle 9.00 alle 16.00
martedì e venerdì dalle 9.00 alle 13.00.

La mostra sarà inoltre visibile in occasione delle iniziative pomeridiane
organizzate/ospitate dal MBA.

Possibilità di concordare visite guidate per gruppi
contattare segreteria@cmba.it o 0105576085

“Tre tempi, tre maniere” è il titolo di una fra le commedie di Sabatino Lopez ed è una parafrasi di questa famiglia; il padre e due figli che, su scenari differenti, hanno contraddistinto una matrice culturale italiana ed ebraica attraverso tutto lo specchio del Novecento.

Sabatino, il padre livornese, non solo commediografo, ma anche critico teatrale e direttore della Società Italiana degli Autori, visse a Genova nelle prime decadi del secolo; qui, fra gli altri, ha creato il suo proverbiale Giobatta Parodi, personaggio identitario del palcoscenico di Gilberto Govi.

Roberto, il figlio maggiore genovese, storico medievista insigne in cattedra a Yale, ha dato alla città l’interpretazione del suo più fulgido periodo, cominciando dalla riscoperta di Benedetto Zaccaria, mercante e navigatore protagonista dell’egemonia commerciale della Lanterna su tutto il Mediterraneo e il Mar Nero.

Guido
, di cui corre il centenario della nascita, è il milanese dei tre, e a lui si deve il racconto della sua città, attraverso testi sempre presenti nelle librerie, come “Milano in mano” guida non solo per vie e piazze, bensì attraverso i personaggi e i racconti, sulla traccia fraterno mantra: “Non le case dai bei tetti, non le pietre di mura ben costruite, non i canali né le banchine fanno la città, ma gli uomini capaci di sfruttare l’occasione.” A Guido si deve il trasferimento del fondo archivistico del padre al M.B.A. e il supporto alla valorizzazione del lavoro di Roberto per Genova.

Shakespeare 400 volte (+1)

Shakespeare 400 volte (+1)

Nell’ambito del ciclo di incontri dedicati ai 400 (+1) anni
dalla pubblicazione del “First Folio” su Shakespeare

mercoledì 5 giugno 2024, ore 17.30
al Museo Biblioteca dell’Attore
Via del Seminario 10, Genova, quarto piano

si terrà il secondo incontro con la partecipazione di

Pierangelo CAMPODONICO, Direttore Mu.MA.
Shakespeare e l’alba del dominio inglese sui mari

Luigi GIANNITRAPANI
Shakespeare e il richiamo del mare

Interviene Stefano TERMANINI

Introduzione e saluti
Eugenio PALLESTRINI, Presidente MBA

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti.

I prossimi incontri del ciclo “400 (+1)” si terranno sempre al Museo dell’Attore
giovedì 26 settembre 2024
giovedì 10 ottobre 2024
mercoledì 23 ottobre 2024

 

Adelaide Ristori a Roma

Adelaide Ristori a Roma

Giovedì 30 maggio 2024, ore 17.00
al Teatro Argentina, Sala Squarzina

“Adelaide Ristori. Una donna tra il teatro, la politica e la moda”

Conduce
ANTONIO AUDINO

Intervengono
ALESSANDRO TINTERRI
MATTEO D’AMICO

Letture sceniche
ANTONIO BANNO’, MARTINA MASSARO, SYLVIA MILTON

a cura di
ROBERTO GANDINI

Esposizione di una riproduzione del costume per la Medea di Legouvé (1856)
reinterpretato da Francesca D’Angelo e Maria Bruni
allieve dell’Istituto Europeo di Design – IED

Vai al sito del Teatro di Roma

Ristori a Roma 2024

Alla riscoperta di Ernesto Calindri

Alla riscoperta di Ernesto Calindri

Mercoledì 29 maggio 2024, ore 17.30
al Museo Biblioteca dell’Attore, Via del Seminario 10, Genova, quarto piano

Presentazione del volume
“Raramente ho scritto Teatro senza la maiuscola”
di Mauro Ballerini
Photo Travel Editore, 2023

Alla presenza dell’Autore

Ernesto Calindri per te è solo il volto di un celebre Carosello? Sei decisamente fuori strada! Lo identifichi forse con la commedia umoristica? Lo conosci ben poco! In queste pagine avrai modo di scoprire un Calindri davvero inedito: attore drammatico, interprete del teatro classico e di testi d’avanguardia; il capocomico di successo e il regista di innumerevoli produzioni. Scoprirai il direttore artistico con una vocazione alla sperimentazione e il talent scout di giovani attori e autori. Conoscerai il docente di recitazione, il conduttore tv dì programmi cuciti su di lui. Toccherai con mano l’uomo (il bambino, il ragazzo, i suoi esordi, le sue paure), il padre, l’amico, il maestro, l’emblema di un teatro antico e, allo stesso tempo, il simbolo di un vecchio dalle inesauribili risorse. La sua storia sarà un modo per rileggere la storia del teatro italiano del ‘900 a partire dal Grand’attore e le Compagnie di giro, per giungere al teatro di regia e alla politicizzazione delle scene. Grazie a quest’uomo, che può vantare 70 anni di carriera, avrai modo di ripercorrere la storia d’Italia dal Fascismo a Tangentopoli, dal mito mussoliniano alle spie dell’Ovra, dalla censura di Regime al bigottismo democristiano, dagli anni fiduciosi del dopoguerra a quelli del sovvertimento sessantottino fino agli anni di piombo. Calindri è immerso in tutti questi eventi e involontariamente ce li racconta attraverso la sua vita. E cosi rivedremo la nascita della tv e lo sbarco sulla Luna, l’invasione dell’Ungheria e la lotta referendaria sul divorzio. Calindri però non nasce dal nulla; lo precedono generazioni di attori, artisti, capocomici e prime donne: sono i suoi genitori, i suoi nonni, i suoi avi… una lunga e affascinante avventura artistica che il tempo aveva definitivamente cancellato ma che andava assolutamente riscoperta.
Un decennale lavoro di ricerca che vuole conciliare in sé il rigore storico alla piacevolezza narrativa, la scientificità del dato all’ineffabilità del sentimento.

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti.

“I Lopez e Genova” – Sabatino, Roberto e Guido

“I Lopez e Genova” – Sabatino, Roberto e Guido

Mercoledì 22 maggio 2024, alle 17.00
al Museo Biblioteca dell’Attore
Via del Seminario 10, Genova, quarto piano

inaugurazione della mostra
“Guido Lopez in mano (1924-2024)”
a cura di Alberto Cavaglion e Fabio Lopez Nunes

a seguire
“I Lopez e Genova”
introduce il Presidente del MBA, Eugenio Pallestrini
intervengono Gabriella Airaldi, Fabio Lopez Nunes, Alessandro Tinterri

“Tre tempi, tre maniere” è il titolo di una fra le commedie di Sabatino Lopez ed è una parafrasi di questa famiglia; il padre e due figli che, su scenari differenti, hanno contraddistinto una matrice culturale italiana ed ebraica attraverso tutto lo specchio del Novecento.

Sabatino, il padre livornese, non solo commediografo, ma anche critico teatrale e direttore della Società Italiana degli Autori, visse a Genova nelle prime decadi del secolo; qui, fra gli altri, ha creato il suo proverbiale Giobatta Parodi, personaggio identitario del palcoscenico di Gilberto Govi.

Guido, di cui corre il centenario della nascita, è il milanese dei tre, e a lui si deve il racconto della sua città, attraverso testi sempre presenti nelle librerie, come “Milano in mano” guida non solo per vie e piazze, bensì attraverso i personaggi e i racconti, sulla traccia fraterno mantra: “Non le case dai bei tetti, non le pietre di mura ben costruite, non i canali né le banchine fanno la città, ma gli uomini capaci di sfruttare l’occasione.”
A Guido si deve il trasferimento del fondo archivistico del padre al MBA e il supporto alla valorizzazione del lavoro di Roberto per Genova.

Roberto, il figlio maggiore genovese, storico medievista insigne in cattedra a Yale, ha dato alla città l’interpretazione del suo più fulgido periodo, cominciando dalla riscoperta di Benedetto Zaccaria, mercante e navigatore protagonista dell’egemonia commerciale della Lanterna su tutto il Mediterraneo e il Mar Nero.

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti.

La mostra resterà aperta fino al 13 settembre 2024.
Orario di visita: lunedì – mercoledì e giovedì dalle 9,00 alle 16,00.
Martedì e venerdì dalle 9,00 alle 14,00
Possibilità di concordare visite guidate – per info 010 – 5576085 oppure segreteria@cmba.it

“Silvio d’Amico. Una biografia” alla Pergola (FI)

“Silvio d’Amico. Una biografia” alla Pergola (FI)

Venerdì 17 maggio 2024, ore 17.00
al Teatro della Pergola
Via della Pergola 30 – Firenze

Presentazione del volume
“SILVIO D’AMICO. UNA BIOGRAFIA”
di Gianfranco Pedullà

Alla presenza dell’Autore intervengono
Renzo Guardenti e Francesca Simoncini

Letture a cura di Ciro Masella

SdA Pedullà Post Instagram def

“Genova per loro” con l’Atelier

“Genova per loro” con l’Atelier

Mercoledì 15 maggio 2024, ore 17.30
al Museo Biblioteca dell’Attore
Via del Seminario, 10 – Genova – Quarto Piano

Il Gruppo Teatrale L’Atelier
per il ciclo “VITE STRAORDINARIE”

presenta
“ GENOVA PER LORO “
La straordinaria città di Genova raccontata da poeti e viaggiatori illustri

Con Marina Bonelli, Maria Elisa Gallo e Paolo Portesine

“Genova è la città più bella del mondo” [Anton Cechov]

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti

“Cantico dell’abisso” di Ariase Barretta

“Cantico dell’abisso” di Ariase Barretta

Giovedì 9 maggio 2024, ore 17.00
al Museo Biblioteca dell’Attore
Via del Seminario 10, Genova, quarto piano

Presentazione del volume
“Cantico dell’abisso”
di Ariase Barretta
Arkadia Editore, 2021

Saranno presenti con l’Autore,
Michele Giordano, Alberto Gozzi e Maria Dolores Pesce.

Cantico dell’abisso è il ricordo di un’estate che racchiude tutto il simbolismo della scoperta, dei sogni, della consapevolezza, della violenza e dell’accettazione di sé. È la storia raccontata in prima persona da Davide, tra situazioni apparentemente incredibili, messe in scena che servono in modo utile e funzionale a raccontare la verità, o se si vuole, una delle tante realtà possibili. È la vicenda di un tredicenne che vive a Bologna e che ama visceralmente suo padre, Osvaldo, in modo morboso, incapace di stabilire un limite o un oltre che non deve essere travalicato. Davide affronta la sua acerba consapevolezza in modo aperto, in un viaggio che lo porterà all’emancipazione e a categoriche scelte di vita, non ultima quella di convivere serenamente con la propria omosessualità e con la decisione di diventare una persona gender fluid. Nel testo di Ariase Barretta nulla è più potente della realtà, la quale traspare attraverso una narrazione fluida che mescola passato e presente, dolore e promesse di una vita migliore.

Partecipano la regista Silvia Marchetti e gli interpreti dello spettacolo tratto dal romanzo Alessandra Frabetti e Andrea Ramosi.
Letture di Alessandra Frabetti.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

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