Sabato 29 marzo, alle ore 16, all’Auditorium del Conservatorio di Musica F. Morlacchi, Alessandro Tinterri, Direttore del Museo della Biblioteca dell’Attore di Genova, terrà un incontro dal titolo Il ‘700 Un secolo da riscoprire.
Il focus sarà sul ‘700 teatrale visto dai registi del ‘900. Il Goldoni di Luchino Visconti e i Gozzi di Benno Besson. A cura di Ass. Rione Porta Eburnea
Venerdì 28 marzo 2025, ore 17.00 Biblioteca di San Martino degli Armeni Via Monteripido 1 – Perugia
presentazione del libro
Omaggio alla Duse
a cura di Elisabetta Pozzi e Alessandro Tinterri Morlacchi Spettacolo, 2024
Apre Floriana LA ROCCA, con l’interpretazione di Eleonora. Sono io
Intervengono Alessandro TINTERRI, Direttore del Museo Biblioteca dell’Attore di Genova Maria Teresa PIZZA, Docente di Storia del Teatro (Università di Perugia) Emidio DE ALBENTIIS, storico dell’arte già Direttore ABA di Perugia Enzo CORDASCO, autore e curatore del “progetto Duse”
Letture di frammenti tratti dal libro a cura di Floriana LA ROCCA e Sergio PASQUANDREA
Pubblicato in occasione del centenario della morte di Eleonora Duse, il libro include lettere, fotografie e materiali provenienti dai fondi archivistici di altri grandi interpreti come Adelaide Ristori e Tommaso Salvini, Ermete Zacconi, con lo scopo di mostrare il confronto tra la giovane grande attrice e i protagonisti della scena, che l’hanno preceduta. Elemento di attualità e parte consistente del volume sono i contributi di Elisabetta Pozzi, attrice dei nostri giorni, il testo Chi ha ucciso Adriana Lecouvreur? e la sua traduzione dell’Adriana Lecouvreur di Eugène Scribe e Ernest Legouvé
Giovedì 27 marzo 2025, ore 17.30 al Museo Biblioteca dell’Attore Via del Seminario 10 – Genova – Quarto Piano
Introduce Eugenio PALLESTRINI, Presidente MBA Intervengono Daniela ARDINI, CarlaPEIROLERO, EnricoCAMPANATI, AlessandroTINTERRI
Nel centenario della nascita il Museo Biblioteca dell’Attore ricorda Alessandro d’Amico (1925-2010), che insieme con Luigi Squarzina e Ivo Chiesa nel 1966 fondò l’istituzione genovese, all’epoca settore del Teatro Stabile di Genova, oggi Fondazione voluta dal Comune di Genova e dal Teatro Nazionale di Genova. Figlio di Silvio d’Amico, critico teatrale e fondatore dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica, che porta il suo nome, Alessandro d’Amico è stato Capo Redattore dell’Enciclopedia dello Spettacolo, curatore dei programmi radiofonici del teatro di prosa alla Rai, docente di Storia del teatro all’Università di Lecce. Storico del teatro e studioso di Lugi Pirandello, di cui aveva sposato la nipote, la scrittrice e traduttrice Maria Luisa Aguirre d’Amico, ha curato i quattro volumi del teatro per l’edizione delle Opere nei Meridiani Mondadori. A lungo Conservatore del Museo Biblioteca dell’Attore, la sua azione è stata determinante per la crescita del suo patrimonio archivistico e documentario relativo alla scena italiana dell’Otto e Novecento (compresi l’archivio e la biblioteca del padre). La sua passione teatrale ha radici lontane: «A quattro anni vidi Bonaventura sbucare dalle quinte e piombare in scena con una capriola. Come non averne nostalgia?».
Ingresso libero fino ad esaurimento posti. Info: Museo Biblioteca dell’Attore – 0105576085 – segreteria@cmba.it
Giovedì 20 marzo 2025, ore 17.30 al Museo Biblioteca dell’Attore Via del Seminario 10 – Genova – Quarto Piano
La panchina della guerra fredda
atto unico di Oreste De Fornari Internòs, 2024 Lettura scenica con Marco SALOTTI e Oreste DE FORNARI
Il Museo Biblioteca dell’Attore ospita la presentazione del libro La panchina della guerra fredda di Oreste De Fornari, edito da Internòs (2024). L’evento si terrà giovedì 20 marzo 2025, alle ore 17.30, presso la sede di Via del Seminario 10, Genova (Quarto Piano).
Il testo, un atto unico ironico e surreale, racconta il dialogo tra due vecchi amici sulla fine dei tempi, tra memoria e disincanto. A dare voce ai personaggi saranno lo stesso autore Oreste De Fornari e Marco Salotti, docente universitario e profondo conoscitore del teatro, in una lettura scenica che guiderà il pubblico nell’atmosfera del libro.
Oreste De Fornari, giornalista, critico cinematografico e autore televisivo, ha lavorato per Rai e Mediaset ed è stato membro della Commissione Consultiva per il Cinema presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Ha scritto saggi su Walt Disney, François Truffaut, Sergio Leone e Dino Risi, oltre a curare documentari e programmi culturali.
Marco Salotti, docente di Storia e Critica del Cinema all’Università di Genova fino al 2015, ha collaborato con il DAMS di Imperia e la Scuola Normale di Pisa. Ha lavorato per la Terza Rete RAI come regista e sceneggiatore, oltre a ricoprire incarichi presso il Teatro Nazionale di Genova. Autore di saggi su cinema e teatro, ha pubblicato romanzi finalisti al Premio Viareggio.
L’evento si concluderà con un confronto aperto con il pubblico.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti. Info: Museo Biblioteca dell’Attore – 0105576085 – segreteria@cmba.it
In questi ultimi anni, il Museo Biblioteca dell’Attore ha collaborato molte volte con Vito Molinari, grande regista televisivo e teatrale, ed in particolare in occasione della Presentazione di “Carosello….e poi tutti a nanna”, il 30 ottobre 2019, con Claudio Bertieri, Francesco De Nicola e Marco Salotti; di “ La mia RAI”, con Eugenio Pallestrini e Marco Salotti il 12 maggio 2022 e lo scorso 14 novembre in un Incontro-spettacolo “Teche, Teche, Me’, le mie teche” Festeggiando i suoi 95 anni.
Vito Molinari e Carlo Dapporto nella sede storica del Museo dell’Attore a Villetta Serra
Tutti noi siamo rimasti meravigliati per la lucidità e l’incredibile memoria che Vito ha sempre dimostrato nel corso delle conferenze e delle presentazioni dei suoi libri.
Sapeva tutto e ricordava tutto nei minimi particolari e le conversazioni con lui erano delle reali rivisitazioni del panorama storico artistico italiano in cui aveva operato.
A questo proposito amava sempre ricordare di avere partecipato al periodo sperimentale della televisione e che nel 1954 aveva diretto la trasmissione inaugurale della televisione italiana in una sala adiacente al Palazzo RAI di Milano. Il Museo Biblioteca dell’Attore ha dedicato a questo evento una targa ricordo in questo palazzo con una cerimonia a cui avevano partecipato rappresentanti del mondo teatrale e radiotelevisivo.
L’attività di Vito Molinari è stata multiforme, e le sue regie televisive hanno avuto aspetti innovativi anche dal punto di vista tecnico; Vito amava ricordare di avere utilizzato dei particolari accorgimenti : aveva inventato un rudimentale cromakey e il gokart con telecamera.
Nel corso della sua attività aveva collaborato con tutti i grandi artisti dell’ epoca quali Milva, Dario Fo, Franca Rame e Caterina Valente e nelle sue trasmissioni aveva presentato comici di successo come Villaggio e Cochi e Renato.
Vito Molinari, Eugenio Pallestrini, Carlo Bertieri al Museo dell’Attore
Regista talentuoso di opere teatrali ma anche di sceneggiati e di varietà musicali, era stato uno dei principali registi di Carosello e a questo aveva dedicato una delle sue pubblicazioni. Tra gli altri suoi libri, una monumentale e bellissima storia della RAI che è diventata un documento storico di riferimento.
Noi genovesi lo ricordiamo in particolare per suo un libro su Govi e per avere ideato il programma Tutto Govi e salvato gran parte delle registrazioni televisive dell’attore genovese assicurandone la conoscenza nel tempo. Non potevamo non affezionarci ad un uomo eccezionale, così simpatico e cordiale, straordinariamente competente ed attivo e il Museo, che ne ha ricevuta, per sua indicazione, la documentazione, si impegna a metterla a disposizione degli studiosi e dei cultori della materia.
Eugenio A. Pallestrini.
Targa affissa il 6 novembre 2023 di fronte al palazzo della Rai in Corso Sempione a Milano
Mercoledì 19 marzo 2025, ore 17,30 al Museo Biblioteca dell’Attore Via del Seminario 10 – Genova – quarto piano
Il Gruppo Teatrale l’Atelier in collaborazione con il Museo Biblioteca dell’Attore Per il ciclo “VITE STRAORDINARIE” e contemporaneamente alla mostra allestita presenta
“La Compagnia dei giovani”
Racconteremo la vita degli attori che ne hanno fatto la storia e leggeremo alcune scene tratte dai loro spettacoli.
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti Info: Museo Biblioteca dell’Attore – 0105576085 – segreteria@cmba.it
Sabato 15 marzo 2025 – ore 19.00 “Sei personaggi in cerca d’autore” di Luigi Pirandello a seguire Cena a tema presso la “Taverna” del Ristorante San Francesco (Via San Francesco, 52 Assisi)
Il Piccolo Teatro degli Instabili – Assisi presenta il terzo appuntamento di InstabiLibri – Cene letterarie, dal titolo “Tre amici Cent’anni fa”. Un’iniziativa curata da Alessandro Tinterri (Direttore del Museo Biblioteca dell’Attore di Genova) in dialogo con Caroline Baglioni (attrice e drammaturga) e Michelangelo Bellani (regista e drammaturgo).
Il terzo incontro sarà dedicato a Sei personaggi in cerca d’autore, l’opera teatrale più nota di Luigi Pirandello, celebre scrittore e drammaturgo italiano premiato con il Nobel per la Letteratura nel 1934. La pièce fu rappresentata per la prima volta nel 1921 al Teatro Valle di Roma, suscitando subito reazioni contrastanti: mentre alcuni spettatori manifestarono grande entusiasmo, altri espressero aspre critiche. Al centro del dramma vi sono sei personaggi immaginari che invadono improvvisamente il palcoscenico durante le prove di una compagnia teatrale, chiedendo di poter mettere in scena la propria storia.
Attraverso quest’opera, Pirandello affronta temi profondi come il rapporto tra realtà e finzione, la natura stessa dell’atto creativo e il concetto di identità personale. La tecnica del «teatro nel teatro», impiegata da Pirandello, mette radicalmente in discussione le convenzioni teatrali tradizionali e produce un effetto di straniamento nello spettatore. Sei personaggi in cerca d’autore è parte di una trilogia dedicata al «teatro nel teatro», insieme a Ciascuno a suo modo e Questa sera si recita a soggetto, ed è oggi riconosciuta come una delle opere più significative e sperimentali del teatro novecentesco.
Info e prenotazioni: 333 7853003 – 075 812329 -info@teatroinstabili.com
Mercoledì 12 marzo 2025, ore 17.30 al Museo Biblioteca dell’Attore Via del Seminario 10 – Genova – Quarto Piano
Presentazione del volume
ELEONORA ROSSI DRAGO. La mia madrina
di Francesca CAMPONERO Il Filo d’Arianna, 2024
L’Autrice dialoga con Marco SALOTTI, già docente di Storia del Cinema all’Università di Genova
Un ritratto intimo e autentico della celebre attrice, raccontato attraverso i ricordi personali dell’autrice, articoli d’epoca, interviste e testimonianze familiari. Uno sguardo sui suoi film più celebri, arricchito da curiosità sui set. L’autrice, Francesca Camponero dialoga con il Prof. Marco Salotti.
Francesca Camponero, giornalista, nata a Genova, laureata in Lettere, ha lavorato in qualità di critico teatrale e di danza presso il quotidiano “Il Giornale” fino al 2013 collaborando anche con riviste culturali come Sipario e Tutto Danza. Attualmente è inviata di ArtsLife il periodico che parla di arte. Docente a contratto (dal 2007 al 2009) presso l’Università di Genova – DAMS, Polo Imperia. Con la sua drammaturgia teatrale “Tilly” vince il premio al Miglior Monologo nella terza edizione del Premio Passione Drammaturgia (2013). Con il suo libro “Incontri – da – vanti e dietro le quinte” vince il Premio Nazionale di Letteratura ‘La mia storia’ (2015). Autrice di diversi libri sulla danza e il balletto fra cui “Stelle della danza sotto il cielo di Nervi” – Ed. Cordero 2017, dedicato al famoso Festival Internazionale del Balletto di Nervi diretto da Mario Porcile.
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti Info: Museo Biblioteca dell’Attore – 0105576085 – segreteria@cmba.it
Lunedì 24 marzo 2025, ore 21.00 al Teatro TiQu Piazzetta Cambiaso – Genova
Proiezione del film
LA TRATTA DELLE BIANCHE (Luigi Comencini, 1952)
Copia in 35 mm della Cineteca Nazionale. Evento a cura della Cineteca Griffith, Laboratorio Probabile Bellamy e Museo Biblioteca dell’Attore.
Mercoledì 5 marzo 2025, ore 17.30 al Museo Biblioteca dell’Attore Via del Seminario 10 – Genova – Quarto Piano
Presentazione del volume
MARCO BELLOCCHIO. Il pubblico e il privato
di Roberto Lasagna Il Foglio Letterario ed., 2024
L’Autore dialoga con Saverio Zumbo, Università di Genova e con Juri Saitta, Gruppo Ligure Critici Cinematografici SNCCI
Il volume offre una riflessione approfondita sulla carriera di Marco Bellocchio, uno dei registi più influenti e originali del cinema italiano. Da sempre attento a smascherare le contraddizioni delle istituzioni — manicomi, carceri, caserme e luoghi del potere — Bellocchio ha saputo evolvere il proprio linguaggio cinematografico, passando da opere ideologicamente nette a film più complessi e aperti alla discussione.
Curato dal critico e saggista Roberto Lasagna, il libro analizza le molteplici sfaccettature del “pubblico” e del “privato” nel cinema di Bellocchio, offrendo un ritratto del regista come autore coerente e capace di rinnovarsi nel tempo.
L’autore converserà con Saverio Zumbo, docente dell’Università di Genova, e con il critico cinematografico Juri Saitta.
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti Info: Museo Biblioteca dell’Attore – 0105576085 – segreteria@cmba.it