Archive for month: Aprile, 2024

«400 volte (+1) Shakespeare» – “Il First Folio” del 1623

«400 volte (+1) Shakespeare» – “Il First Folio” del 1623

Prossimi incontri:
26 settembre, «Shakespeare e l’Italia», 
10 e il 23 ottobre, «Il mare nell’opera di Shakespeare»,
relatori Mauro Canova, Roberto Trovato e Luigi Giannitrapani,

Giovedì 2 maggio, alle 17.30, al Museo Biblioteca dell’Attore,
inizia il ciclo di cinque incontri
«400 volte (+1) Shakespeare»
ideato e organizzato da Stefano Termanini Editore e dal Museo Biblioteca dell’Attore
in collaborazione con la Biblioteca Universitaria di Padova.

Il ciclo, che si richiama al quattrocentesimo anniversario della stampa del “First Folio” (1623), la prima edizione delle opere di Shakespeare, inizia con una lezione-conversazione con Lavinia Prosdocimi, già responsabile della Sezione manoscritti e libri rari della Biblioteca Universitaria di Padova, ove si conserva la sola copia del “First Folio” presente in Italia.

Era il 1623 quando John Heminges e Henry Condell, attori della compagnia di cui William Shakespeare era impresario, regista e autore, curarono la prima edizione delle «Comedies, histories & tragedies», stampata presso Edward Blount e Isaac Jaggard: il “First Folio”. Da allora sono passati 401 anni.

«Il titolo del ciclo– spiega Stefano Termanini, editore, ideatore e organizzatore del ciclo, con il Museo Biblioteca dell’Attore di Genova – prende spunto dai 401 anni trascorsi da quando due amici e sodali di Shakespeare, Heminges e Condell, consegnando alle stampe e quindi ai posteri il corpus shakespeariano, lo salvarono dal rischio della dispersione. Delle 36 opere di Shakespeare comprese nel First Folio, 18 furono stampate allora per la prima volta. Ci è parso importante che anche a Genova questo straordinario anniversario fosse celebrato, sia per il suo ruolo di Capitale Italiana del Libro 2023 sia per i legami e gli intrecci che saldano Genova e Shakespeare al mare».

Il First Folio fu stampato in circa 750 copie, di cui soltanto 233 sono sopravvissute. In Italia se ne conserva una copia soltanto, presso la Biblioteca Universitaria di Padova. Usato come prompt-book da una compagnia teatrale, il “First Folio” padovano ha una propria storia, che si lega ai commerci e agli scambi culturali che ponevano Venezia e la sua Terraferma al centro del mondo.

Del First Folio padovano, della sua storia e delle sue caratteristiche peculiari, riferirà, nel primo incontro del ciclo «400 volte (+1) Shakespeare» Lavinia Prosdocimi, già della Sezione manoscritti e libri rari della Biblioteca Universitaria di Padova, il 2 maggio prossimo, alle ore 17,30, presso il Museo Biblioteca dell’Attore di Genova. Interverranno Eugenio Pallestrini, Presidente del Museo Biblioteca dell’Attore, Luigi Giannitrapani, autore del recentissimo volume «Shakespeare e il richiamo del mare» e Stefano Termanini, editore.

Seguiranno gli incontri del 5 giugno, con Pierangelo Campodonico, direttore del MuMA, Museo del Mare di Genova, che parlerà su «Shakespeare e l’alba del dominio inglese sui mari» e Luigi Giannitrapani, che racconterà del legame, sia metaforico che narrativo, di Shakespeare con il mare e del 26 settembre, su «Shakespeare e l’Italia», con Mauro Canova, Roberto Trovato e Luigi Giannitrapani.
Due altri incontri, infine, il 10 e il 23 ottobre, saranno dedicati a «Il mare nell’opera di Shakespeare», relatori Mauro Canova, Roberto Trovato e Luigi Giannitrapani, e offriranno occasioni di misurarsi direttamente con i testi di Shakespeare, di cui si presenteranno letture guidate.

Il mare, ha spiegato Luigi Giannitrapani nel suo libro, è per Shakespeare, uno dei “luoghi” in cui si esprimono l’imprevedibile e l’avventura.
È, d’altra parte, la più suggestiva metafora con cui rappresentare la mutevolezza dell’animo umano.

Lancio Bando 2024 Premio Ipazia alla Nuova Drammaturgia

Lancio Bando 2024 Premio Ipazia alla Nuova Drammaturgia

Presentazione della XII edizione del Premio Ipazia alla Nuova Drammaturgia e della II edizione del Premio Ipazia alla Migliore Attrice, i Premi Ipazia per il Teatro della XX Edizione del Festival dell’Eccellenza al Femminile.

Giovedì 4 aprile alle ore 17:00 presso il Museo Biblioteca dell’Attore in un incontro aperto al pubblico, con la partecipazione dei membri delle Giurie dei due Premi.

Saluto Eugenio Pallestrini, Presidente Museo dell’Attore.

Intervengono Andrea Porcheddu, critico teatrale e dramaturg TNG e Mercedes Martini, regista e docente della Scuola di Recitazione TNG per annunciare il loro ingresso nella Giuria del Premio Ipazia alla Nuova Drammaturgia, Consuelo Barilari, Dir. Festival dell’Eccellenza al Femminile, Maria Dolores Pesce critica teatrale il Dramma.it, Gianfranco Bartalotta Dir. Teatro e Cinema Contemporaneo, Giovanna Rotondi Terminiello Storica dell’Arte, e altri membri della Giuria in via di definizione.

Interviene Nicola Coppo autore del testo vincitore del Premio Ipazia Nuova Drammaturgia 2023.

Per il Premio Ipazia alla Migliore Attrice interverranno Laura Curino, Premio Ipazia Migliore Attrice alla Carriera 2023, Giuliana Musso Premio Ipazia Migliore Attrice 2023, Angela Calvini, critica Avvenire, Laura Palmieri RAI radio 3, Renata Savo press agent e altri in via di definizione.

La XX edizione del FESTIVAL DELL’ECCELLENZA AL FEMMINILE si svolgerà a Genova dal 15 ottobre al 13 dicembre 2024, con il titolo Next Generation Women – ROLE PLAYS I RUOLI, in residenza al TEATRO NAZIONALE DI GENOVA.

Anche in questa edizione il Festival intende affermarsi come luogo internazionale d’incontro di attrici, registe, artiste, scrittrici, compagnie, performer, drammaturghe, per dare continuità al percorso artistico iniziato negli anni precedenti, sperimentando linguaggi, drammaturgie e nuovi modi di concepire i ruoli delle donne nello spettacolo.
L’attenzione nei confronti dei ruoli ha l’obiettivo di promuovere una visione sempre più paritaria, punto cruciale e strategico per lo viluppo sostenibile verso il 2030, oltre ad essere elemento importante anche nell’indagine di sé. Il gioco di ruolo nel teatro permette di rompere la barriera della realtà per viaggiare nel tempo o costruire storie e universi fantastici, impersonando altri personaggi e sfidando le norme sociali condivise, per immaginare un mondo che si plasma “giocando/ recitando” sulla scena, in una polifonia di espressioni artistiche e significati.

Segreteria Eccellenza al Femminile
Schegge di Mediterraneo
www.eccellenzalfemminile.it
segreteria@eccellenzalfemminile.it
scheggedimediterraneo@fastwebnet.it

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“FESTIVAL” di Carlo Denei

“FESTIVAL” di Carlo Denei

Giovedì 11 aprile 2024, ore 17.30
al Museo Biblioteca dell’Attore
Via del Seminario 10, Genova, quarto piano

Presentazione del volume

FESTIVAL
La fantasiosa storia di cabarettisti disperati
al festival della comicità di Ronciglione
e di uno sconvolgente malinteso
di CARLO DENEI

Libro polisensoriale con audio e video
Erga edizioni, 2024

L’Autore dialoga con il pubblico

Siamo alla fine del Novecento. Un giovane consigliere comunale di Ronciglione, una cittadina in provincia di Viterbo, decide di organizzare un festival dell’umorismo per dare una scossa alla comunità. Per questo ha invitato cinque giovani comici milanesi frequentatori dello Zelig. Tutto è pronto! Con un vecchio pulmino i comici partono da Milano, ma… complicazioni e disavventure tutte da ridere. Il racconto è soprattutto un contenitore di storielle, poesie e gag comiche che l’autore attribuisce ai personaggi del racconto. Come spiega lui stesso, facendo un paragone gastronomico, è stato come fare la cima (nota specialità genovese ): «Il ripieno è buono, mi piace, ma per contenerlo ci voleva un guanciale all’altezza.»

Carlo Denei, nato a Genova il 15 febbraio 1957, comico, monologhista dei Cavalli Marci, autore televisivo a Striscia la Notizia e cantautore ha all’attivo numerose tournée teatrali in alcuni dei principali palcoscenici italiani (Nazionale e Ciak di Milano, Politeama Genovese, Colosseo di Torino, Ariston di Sanremo ecc.) e ha collezionato oltre seicento palchi con lo storico gruppo Cavalli Marci. In televisione ha partecipato a diverse trasmissioni sulle reti Mediaset e Rai.

“Festival” è la sua nona pubblicazione editoriale dopo “Dove osano i Grifoni”, “Gocce di Genoa su di noi”, “Facce da libro”, “Il tassista onesto”, “Secolo, focaccia e fantasia”, “Come se fossi sano” e il libro fatto nel 2001 con i Cavalli Marci “Caro lettore adesso basta”.

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti.

 

“Stanley Kubrick” di Roberto Lasagna

“Stanley Kubrick” di Roberto Lasagna

Giovedì 18 aprile 2024, ore 17.30
al Museo Biblioteca dell’Attore
Via del Seminario, 10 – Genova – Quarto Piano

Presentazione del volume
Stanley Kubrick. Visioni e ossessioni
di Roberto Lasagna
Weird Book Editore, 2023

L’Autore dialoga con Renzo Trotta

Nel 2024 saranno trascorsi venticinque anni dall’uscita di Eyes Wide Shut, enigmatico e seducente “film summa” di Stanley Kubrick interpretato da Tom Cruise e Nicole Kidman, ma gli interrogativi disseminati nell’opera del grande regista americano, autore di titoli leggendari come 2001: Odissea nello spazio, Arancia Meccanica e Shining, continuano a essere argomento di discussione e luminoso stimolo per moltissimi appassionati di cinema in tutto il mondo. La modernità delle opere di Kubrick non teme il passare del tempo, anzi risulta impressionante cogliere, di volta in volta, aspetti nuovi in titoli divenuti punti di riferimento per la complessità della visione, per l’ambiguità perfetta che ne ribadisce il fascino, la ricchezza, la profondità filosofica.

Con questo nuovo libro, Roberto Lasagna, uno dei saggisti cinematografici più sensibili all’opera di Kubrick, è tornato ad esplorare l’universo del grande cineasta proponendo una lettura aggiornata e stimolante, un’attenta analisi dei tredici lungometraggi di Stanley Kubrick che permette di riscoprire l’impatto delle visioni e delle ossessioni di un artista unico, i cui film sono costante fonte d’ispirazione per le nuove generazioni. Un libro che accompagna il lettore nell’evoluzione stilistica del cineasta, rivelando segreti e permettendo di comprendere meglio il significato e il valore di ciascun film all’interno dell’universo dell’autore.

Un libro aggiornatissimo, arricchito da due approfondimenti inediti sulla musica (Roberto Pugliese) e sui progetti non realizzati di Kubrick (Antonio Pettierre).

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti.

La Resistenza delle donne – L’Atelier

La Resistenza delle donne – L’Atelier

Mercoledì 17 aprile 2024, ore 17.30
al Museo Biblioteca dell’Attore
Via del Seminario, 10 – Genova – Quarto Piano

Il Gruppo Teatrale L’Atelier
per il ciclo “VITE STRAORDINARIE”

racconta in parole e musica
LA RESISTENZA DELLE DONNE

“Sono convinta che i problemi d’oggi, la pace, la libertà, la giustizia,
tocchino allo stesso modo uomini e donne” [Ada Gobetti]

con
Marina Bonelli
Maria Elisa Gallo

Voce – Cristina Parodi
Chitarra – Massimo Chinelli

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti

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