Giovedì 27 novembre 2025, ore 17:15 Museo Biblioteca dell’Attore Via del Seminario 10, Genova – Quarto Piano
Il Museo Biblioteca dell’Attore ospita la presentazione del volume
Calendario dell’Avvento. Racconti e dolcezze a cura di Maria Cristina CASTELLANI De Ferrari, 2025
Il libro raccoglie 24 racconti, uno per ogni giorno dell’Avvento, scritti dagli allievi del corso “Io mi racconto” nell’anno 2024/2025.
Intervengono Donatella ALFONSO e Marta VINCENZI
Letture a cura di Giunio LAVIZZARI CUNEO, Francesco PITTALUGA e Bianca PODESTÀ
Saranno presenti le autrici e gli autori dei racconti.
Bianca PodestàDonatella Alfonso Maria Cristina CastellaniGiunio Lavizzari CuneoFrancesco PittalugaDonatella Alfonso Maria Cristina Castellani Marta Vincenzi
Lunedì 24 novembre 2025, ore 17:30 Museo Biblioteca dell’Attore – Via del Seminario 10, Genova – Quarto Piano
Il Museo Biblioteca dell’Attore è lieto di ospitare la presentazione diPer non morir, la nuova raccolta poetica di Adriano SANSA, pubblicata da Il Canneto nel 2025.
Con l’Autore dialogheranno Stefano VERDINO (Università di Genova) e Nicolò DE MARI (editore).
Il libro
Per non morir prosegue il lungo colloquio che Adriano Sansa intrattiene, libro dopo libro, con la moglie scomparsa: una presenza che resta ispiratrice, interlocutrice e destinataria quasi unica dei suoi versi. La fedeltà al tema non genera ripetizione: nei suoi endecasillabi limpidi, nel ritmo quieto e sorvegliato del dettato, Sansa intreccia ricordi, dettagli quotidiani, interrogativi esistenziali. Ogni componimento apre una nuova angolatura, una variazione emotiva o percettiva, componendo un diario in versi che si offre come autentico “sismografo del cuore e della mente”. Il colloquio intimo diventa così esperienza condivisa, capace di coinvolgere il lettore in lampi di memoria che si estendono fino alle domande essenziali dell’esistere.
L’autore
Adriano Sansa (Pola, 1940), esule dall’Istria, ha trascorso l’infanzia tra Friuli e Veneto prima di giungere in Liguria. Laureato in Giurisprudenza a Genova, magistrato di carriera, è stato sindaco della città dal 1993 al 1997. Poeta e scrittore, ha pubblicato numerose raccolte, tra cui Vigilia (1967), La casa a Sant’Ilario (1977), Affetti e indignazione (1995), La speranza del testimone (2010), Al di là dell’ombra (2022). Per Il Canneto ha pubblicato I secoli felice (2020). È stato condirettore della rivista Resine. Quaderni liguri di cultura.
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti. Info: Museo Biblioteca dell’Attore – 010 5576085 – segreteria@cmba.it
GENOVA E L’800 – Voci, immagini, memorie Sesto incontro al Museo Biblioteca dell’Attore
Giovedì 20 novembre 2025 – ore 17:30 Museo Biblioteca dell’Attore – Via del Seminario 10, Genova
Il sesto e ultimo appuntamento del ciclo “Genova e l’800. Voci, immagini, memorie” è dedicato alla figura di Edoardo Chiossone (Arenzano, 1833 – Tōkyō, 1898), incisore, artista e collezionista, protagonista di una straordinaria avventura umana e culturale tra Genova e il Giappone della Restaurazione Meiji.
Luna di Shinobugaoka (Yoshitoshi, 1885-1892)
L’incontro vedrà gli interventi di Aurora CANEPARI, conservatore responsabile del Museo d’Arte Orientale E. Chiossone di Genova, e di Marco SALOTTI, regista e storico del cinema. Durante la serata sarà proiettato il documentario Edoardo Chiossone, realizzato da Marco Salotti, che ripercorre la vita e l’opera dell’artista ligure, tra incisione, diplomazia culturale e collezionismo.
Trasferitosi in Giappone nel 1875 su invito del Governo Imperiale, Chiossone diresse la divisione incisoria dell’Officina Carte e Valori del Ministero delle Finanze, dove disegnò e incise le prime banconote e i primi francobolli di produzione giapponese. Visse per oltre vent’anni a Tōkyō, nel più fervido periodo della Restaurazione Meiji, contribuendo alla modernizzazione del Paese e ricevendo importanti onorificenze imperiali, tra cui l’Ordine del Sol Levante e l’Ordine del Sacro Tesoro.
Parallelamente, raccolse una straordinaria collezione di arte giapponese e cinese, che alla sua morte destinò all’Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova, sua “madre in arte”. La collezione, giunta in città nel 1899, fu all’origine del Museo d’Arte Orientale Edoardo Chiossone, oggi ospitato in un edificio progettato da Mario Labò, capolavoro dell’architettura razionalista ispirato alla tradizione giapponese.
L’incontro offrirà l’occasione per riscoprire il legame tra Genova e il Giappone attraverso la figura di un artista che, con sensibilità moderna e visione internazionale, fece della sua opera un ponte tra due culture.
Ingresso libero fino a esaurimento posti Per informazioni: Museo Biblioteca dell’Attore – Tel. 010 5576085 – segreteria@cmba.it
Il Museo Biblioteca dell’Attore è lieto di segnalare il quinto incontro del ciclo Luca Ronconi fra visioni e parole, ospitato alle 17:30 nel foyer del Teatro Ivo Chiesa.
A dieci anni dalla scomparsa di Luca Ronconi, il ciclo di incontri dedicato al lavoro del grande regista sarà arricchito dalla visione di contributi video degli spettacoli da lui diretti per il Teatro di Genova.
Martedì 18 novembre 2011: Nora alla prova Eugenio Buonaccorsi dialoga con Orietta Notari, Irene Villa e Barbara Moselli
Martedì 18 novembre 2025, ore 17.30 Fondazione Ansaldo Villa Cattaneo dell’Olmo, Genova
Il convegno, ospitato da Fondazione Ansaldo presso Villa Cattaneo dell’Olmo, sarà l’occasione per presentare al pubblico il Fondo Cinetecario Marengo, recentemente valorizzato grazie a un delicato intervento di restauro. Al centro dell’evento, la proiezione delle rare e suggestive immagini del funerale di Rodolfo Valentino – indiscussa icona del cinema muto e primo grande sex symbol della storia del cinema – che commossero milioni di spettatori nel 1926.
Il percorso di acquisizione, conservazione e restauro delle pellicole sarà raccontato attraverso gli interventi di studiosi e specialisti. A rendere unica la serata, la proiezione sarà accompagnata dall’esecuzione dal vivo della sonorizzazione elettronica composta da Luca Fiorato del Conservatorio “Nicolò Paganini” di Genova.
Un appuntamento per scoprire la ricchezza del patrimonio cinetecario di Fondazione Ansaldo e il mito intramontabile di Rodolfo Valentino.
PROGRAMMA
Saluti istituzionali Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Liguria
Interventi Pietro Repetto – responsabile Cineteca e Fototeca Fondazione Ansaldo Il Fondo Marengo e il bando del Ministero della Cultura: dalla conservazione al restauro delle pellicole
Luca Malavasi – professore associato di Storia e Critica del film UniGe Il divismo nell’epoca del muto: Rodolfo Valentino e i primi divi del cinema
Marco Pagni – restauratore e direttore tecnico laboratorio Movie and Sound Firenze Il restauro del Fondo Marengo: tecniche e sfide di un patrimonio fragile
Irene Borniotto – Promemoria SCRL L’inventario del Fondo Marengo: relazione sull’intervento e riflessioni archivistiche. Proiezione
Riprese del funerale di Rodolfo Valentino Accompagnamento musicale dal vivo a cura di Luca Fiorato del Conservatorio “Nicolò Paganini” di Genova
Venerdì 14 novembre 2025, ore 16.00 al Museo Biblioteca dell’Attore Via del Seminario 10 – Genova – Quarto Piano
Nell’ambito della XVI edizione del festival TESTIMONIANZE RICERCA AZIONI il Teatro Akropolis in collaborazione con il Museo Biblioteca dell’Attore presentano il seminario di Marco DE MARINIS
Alla ricerca del coro perduto e altre eresie del Novecento teatrale
Nata per esserne l’eresia, ovvero l’eccezione, la trasgressione, la rivoluzione addirittura, la regia è diventata ben presto, nel corso del XX secolo, la norma e la normalità del teatro, nella forma del “teatro di regia”, il quale si è comunque reso protagonista di capitoli importanti del Novecento teatrale, soprattutto per quanto riguarda la qualità e talvolta l’eccellenza della messa in scena.
Tuttavia, accanto al maggioritario teatro di regia, e sempre ad opera di registi, ma anche di attori o di autori, il secolo scorso ha ospitato proposte e fenomeni nei quali brilla ancora a volte la luce, o il fuoco, dell’eresia originaria. In questo seminario si discutono alcune delle principali “leve”, o “dispositivi”, a cui gli uomini di teatro del Novecento hanno fatto ricorso per forzare la regia-norma ed eccederla: dal mimo corporeo al clown, dal coro all’animalità, dal testo come partitura, invece che come copione, alla regia come combinatoria e montaggio, dall’attore poeta che improvvisa al non attore del teatro della realtà e del teatro sociale. Fanno parte a pieno titolo delle eresie, o “doppi”, del Novecento teatrale anche le ricerche antropologiche di Eugenio Barba sulla pre-espressività e le sue teorizzazioni sul Terzo Teatro, così come gli sconfinamenti parateatrali di Jerzy Grotowski, culminati nel lungo progetto finale a Pontedera, l’Arte come veicolo. Al termine del seminario sarà presentato il nuovo libro di Marco De Marinis Regia eretica. Il Novecento teatrale e i suoi doppi, La casa Usher, 2025.
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti / Info: Museo Biblioteca dell’Attore – 0105576085
Mercoledì 12 novembre 2025, ore 17.30 al Museo Biblioteca dell’Attore Via del Seminario 10 – Genova – Quarto Piano
Presentazione dei volumi polisensoriali di Gennaro SALVIDIO
WESTERN. Dal muto all’età dell’oro – 150 film dal 1903 al 1959 La fine del mito WESTERN – 100 film dal 1960 ad oggi Erga, 2025
Dialoga con l’Autore Carla Scarsi, giornalista
Due guide critiche: un unicum con centinaia di video e sintesi del periodo western preso in esame, anche con glossari dei termini. Ogni film ha una scheda con una descrizione e viene classificato in base a giudizio critico e importanza storica. La consultazione è facilitata da indici alfabetici, per registri e attrici e attori principali.
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti Info: 010 5576085 – segreteria@cmba.it
Il Museo Biblioteca dell’Attore è lieto di segnalare il quarto incontro del ciclo Luca Ronconi fra visioni e parole, ospitato alle 17:30 nel foyer del Teatro Ivo Chiesa.
A dieci anni dalla scomparsa di Luca Ronconi, il ciclo di incontri dedicato al lavoro del grande regista sarà arricchito dalla visione di contributi video degli spettacoli da lui diretti per il Teatro di Genova.
Martedì 11 novembre 2004: La Centaura Silvana Zanovello dialoga con Antonio Zavatteri, Roberto Alinghieri e Sara Cianfriglia
Presentazione del libro di Renata Ghiso “I sette peccati capitali in jazz” (De Ferrari, 2022)
Giovedì 6 novembre 2025, ore 17.30 Museo Biblioteca dell’Attore Via del Seminario 10 – Genova – Quarto Piano
Il Museo Biblioteca dell’Attore ospita un incontro dedicato al teatro epico e musicale di Bertolt Brecht e Kurt Weill, a partire dal volume I sette peccati capitali in jazz di Renata Ghiso (De Ferrari, 2022).
L’autrice dialogherà con il professor Eugenio Buonaccorsi e la giornalista Lucia Marchiò, intrecciando riflessioni sul linguaggio brechtiano, la musica di Weill e le possibilità interpretative che il jazz apre su questo repertorio.
Il libro prende le mosse dall’ultimo capitolo della collaborazione tra Brecht e Weill, I sette peccati capitali (1933), una parabola moderna sul successo e sul denaro, costruita attorno alla figura di Anna, giovane artista sacrificata in nome della notorietà e del profitto economico. Ghiso rilegge questa partitura con sensibilità contemporanea: la parola resta al centro, come Brecht voleva, ma la musica si apre a nuove sonorità jazzistiche che ne accentuano la tensione ritmica e semantica.
Nel volume confluiscono anni di ricerca e pratica vocale: la tesi-concerto di laurea, lo studio musicologico e l’esperienza didattica dell’autrice, che da anni esplora il repertorio del Kabarett berlinese e il teatro musicale del primo Novecento.
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti Info: 010 5576085 – segreteria@cmba.it
Conferenza diAlfonso CIPOLLA, Istituto per i Beni Marionettistici e il Teatro Popolare, Grugliasco (TO) – UNIMA Italia
Nell’ambito delle manifestazioni per Genova e l’800 e del ruolo del Teatro nel periodo risorgimentale, il Museo Biblioteca dell’Attore è lieto di presentare un aspetto del tutto particolare sul Teatro di marionette e Risorgimento.
Il diffuso analfabetismo dell’epoca e la popolarità e diffusione del Teatro di marionette in Italia, avevano indotto i sostenitori dell’idea Risorgimentale ad utilizzare questo teatro per propagandare la liberazione e l’unità d’Italia.
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti / Info: Museo Biblioteca dell’Attore – 0105576085