Archive for month: Maggio, 2025

Un viaggio nel cinema del Novecento: incontro con Oreste De Fornari

Giovedì 29 maggio 2025, ore 17.30
al Museo Biblioteca dell’Attore
Via del Seminario 10 – Genova – Quarto Piano

ORESTE DE FORNARI

presenta

DIARIO DEL VEROSIMILE
Un viaggio nel cinema del Novecento

CUE Press, 2025

Giovedì 29 maggio 2025, alle ore 17:30, il Museo Biblioteca dell’Attore di Genova ospita la presentazione del volume di Oreste DE FORNARI Diario del verosimile. Un viaggio nel cinema del Novecento, pubblicato da Cue Press, con una prefazione di Nuccio Lodato.

L’autore ne discuterà con Renato VENTURELLI, critico cinematografico per «la Repubblica».

Il libro raccoglie annotazioni, riletture e intuizioni su oltre un secolo di cinema, intrecciando percorsi personali e riferimenti teorici, in una riflessione libera e sistematica sul concetto di “verosimile” come categoria estetica e critica. Dai Lumière a Méliès, da Griffith a Dreyer, da Renoir a Rossellini, da Chaplin a Tarantino, De Fornari costruisce una mappa di autori e film in grado di restituire la complessità delle forme del reale e del rappresentabile. Non un saggio accademico, ma un diario appassionato e consapevole: una guida, anche autobiografica, alla visione e al giudizio.

Con una prefazione di Nuccio Lodato che ne illumina la ricchezza, il libro è anche una riflessione sul mestiere del critico, sull’eredità della cinefilia e sul bisogno umano – estetico, morale e culturale – di “credere” in ciò che vediamo sullo schermo.

Il Museo Biblioteca dell’Attore conferma con questo appuntamento la sua attenzione per i rapporti tra teatro, cinema e cultura critica, promuovendo incontri con figure autorevoli del panorama italiano.

Oreste De Fornari, giornalista, critico cinematografico e autore e conduttore televisivo, ha lavorato a lungo per la Rai curando documentari e programmi culturali. È stato membro della Commissione Consultiva per il Cinema presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Tra i suoi libri si ricordano: Walt Disney (La Nuova Italia, 1978; Il Castoro, 1995), I film di François Truffaut (Gremese, 1986), Teleromanza. Mezzo secolo di sceneggiati & fiction (Mondadori, 1990; Falsopiano, 2011), Classici americani (Le Mani, 2011), Il sorpasso 1962–2012 (a cura di, Falsopiano, 2012), Tutto Leone (Gremese, 2018).

I volumi Teleromanza e La panchina della guerra fredda (Internòs, 2024) sono stati presentati negli anni scorsi presso il Museo Biblioteca dell’Attore.

L’incontro è a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
Per informazioni: Museo Biblioteca dell’Attore – 010 5576085

Il teatro ai margini: l’eredità viva di Giuliano Scabia

PER GIULIANO SCABIA
Poeta, scrittore, maestro, uomo di teatro

Mercoledì 28 maggio 2025, ore 17.30
Museo Biblioteca dell’Attore – Via del Seminario 10, Genova

Scabia a Firenze nel 1990 (Foto M. Agus)

Il Museo Biblioteca dell’Attore rende omaggio a Giuliano Scabia (1935–2021), una delle figure più originali e radicali del teatro italiano del secondo Novecento. Poeta, narratore, drammaturgo e instancabile sperimentatore, Scabia è stato un protagonista della stagione del teatro di partecipazione, portando l’arte fuori dai luoghi convenzionali – nelle piazze, nei boschi, nelle scuole, nei manicomi – per farne esperienza collettiva e trasformativa.

Marco Cavallo

Fondamentale la sua collaborazione con Franco Basaglia: nel 1973, insieme agli operatori del manicomio di Trieste, Scabia ideò Marco Cavallo, gigantesca scultura azzurra nata dal laboratorio teatrale con i degenti, diventata il simbolo del movimento per la liberazione dal sistema manicomiale. Quel gesto ha segnato una svolta nella cultura italiana, intrecciando teatro, cura e cittadinanza.

L’iniziativa è organizzata in collaborazione con il DIRAAS – Dipartimento di italianistica, romanistica, antichistica, arti e spettacolo dell’Università degli Studi di Genova, il MAP – Centro Interuniversitario di Ricerca per la Memoria delle Arti Performative, la Fondazione Giuliano Scabia e ilFalcone – Teatro Universitario di Genova.

Durante l’evento verranno presentati tre recenti volumi che ne rilanciano il profilo umano e artistico:

Riga 47. Giuliano Scabia, a cura di Angela Borghesi, Massimo Marino e Laura Vallortigara, Quodlibet, 2024
Una monografia corale e stratificata che restituisce la complessità di un artista capace di attraversare e ibridare poesia, teatro e narrazione, mettendosi costantemente in relazione con i luoghi, le persone e le voci della realtà. Il volume, basato anche sul vasto archivio conservato a Firenze dalla Fondazione Giuliano Scabia ETS, raccoglie testimonianze, interviste, recensioni e saggi inediti, tracciando un ritratto profondo e plurale.

Teatro. Nello spazio degli scontri. 1964–1971, di Giuliano Scabia, Marsilio, 2024
Primo dei sei volumi che compongono il Ciclo del Teatro Vagante, l’opera raccoglie testi teatrali, radiodrammi, racconti e appunti di regia di un autore che ha profondamente rinnovato le forme della scrittura per la scena e i modi di intendere il teatro, sempre concepito come esperienza sociale e umana.

Il Gorilla Quadrumàno. Fare teatro / fare scuola, del Gruppo di Drammaturgia 2 dell’Università di Bologna e Giuliano Scabia, a cura e con saggi di Massimo Marino e Angela Borghesi, Quodlibet, 2025
A cinquant’anni dalla prima edizione, torna un libro-viaggio che racconta la ricerca teatrale e pedagogica condotta da Scabia e dai suoi studenti tra la montagna reggiana e Porto Marghera: una pratica fondata sull’ascolto, la memoria orale e la partecipazione collettiva, destinata a lasciare un’impronta duratura nel teatro italiano.

Intervengono:

  • Massimo Marino, critico teatrale, co-curatore delle opere di Giuliano Scabia
  • Livia Cavaglieri, Università di Genova
  • Roberto Cuppone, Università di Genova

Letture sceniche a cura de ilFalcone – Teatro Universitario di Genova, con:
Emanuele Belotti, Roberto Cuppone, Agnese Grazia Ede Ferla, Angela Zinno

L’incontro è a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
Per informazioni: Museo Biblioteca dell’Attore – 010 5576085

Umberto Valente. Un chirurgo genovese in Africa

Lunedì 26 maggio 2025, ore 17:45
Museo Biblioteca dell’Attore – Genova, Via del Seminario 10

Il Museo Biblioteca dell’Attore ospita lunedì 26 maggio alle ore 17:45 l’incontro “Umberto Valente. Un chirurgo genovese in Africa”, dedicato alla testimonianza di una  straordinaria attività umanitaria e medica genovese.

Umberto Valente ha diretto per un ventennio il Centro Trapianti dell’Ospedale San Martino di Genova. Successivamente  ha scelto di mettere la sua esperienza al servizio della cooperazione internazionale, in Congo con Medici senza frontiere, poi in Afghanistan con Emergency, e da diversi anni in Madagascar, dove ha insegnato e operato presso l’ospedale Le Polyclinique nella città di Diego Suarez, e ha collaborato con la ONG NEXT Onlus.

Presenta questa vicenda  scientifica e di impegno umanitario, lo stesso professor Valente, il medico e Presidente del Museo Biblioteca dell’Attore Eugenio Pallestrini e il giornalista del Secolo XIX Bruno Viani.

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti / Info: Museo Biblioteca dell’Attore – 0105576085

Gassetta e pomello / Buséta e botón

Gassetta e pomello
Buséta e botón

Primo gemellaggio
Teatro Genovese – Teatro Veneto
in occasione della visita a Genova della
Compagnia Teatro Veneto «Città di Este» (PD)

Aula Polivalente San Salvatore
Piazza Sarzano, Genova
23 maggio 2025 h 17.30

Virgilio Marchi e il suo archivio: un nuovo strumento per leggere la scena del Novecento

Mercoledì 21 maggio 2025, ore 17:30
al Museo Biblioteca dell’Attore
Via del Seminario 10 – Genova – Quarto Piano

presentazione del libro

Virgilio Marchi e il suo archivio. Inventario
a cura di Chiara Lancellotti

Alcuni libri contengono storie, altri mappe. Ci sono libri che raccontano, e altri che orientano. L’inventario dell’archivio di Virgilio Marchi – architetto, scenografo e protagonista della cultura visiva italiana del Novecento – appartiene a entrambe le categorie. È insieme racconto biografico e strumento di consultazione, una guida che restituisce coerenza e leggibilità a un complesso documentario di straordinario valore.

Mercoledì 21 maggio alle 17.30, presso il Museo Biblioteca dell’Attore di Genova, si terrà la presentazione del volume Virgilio Marchi e il suo archivio. Inventario, a cura di Chiara Lancellotti, pubblicato da SAGEP Editori nel 2024.

Apriranno l’incontro i saluti istituzionali di Eugenio Pallestrini, Presidente del Museo, e Francesca Mambrini, Soprintendente archivistica e bibliografica della Liguria e Presidente ANAI Liguria.

Con la curatrice dialogheranno Stefano Gardini (Università di Genova) e Andrea Daffra (storico e critico d’arte).

Il volume è il risultato di un lungo lavoro di riordino e studio, svolto con il sostegno dell’Università di Genova e sotto la supervisione della Soprintendenza. È stato realizzato con il contributo della Direzione Generale Educazione, Ricerca e Istituti Culturali del Ministero della Cultura.

Acquisito nel 1984, l’archivio di Marchi è oggi pienamente accessibile grazie a uno strumento descrittivo rigoroso che restituisce la ricchezza di un fondo composito, tra progetti, bozzetti, corrispondenze e fotografie. Una trama documentaria che racconta la storia di un autore capace di attraversare il futurismo romano e il teatro d’arte pirandelliano, superando i confini tra architettura e scenografia.

La pubblicazione rappresenta non solo un contributo prezioso alla ricerca storico-artistica e teatrale, ma anche un modello virtuoso di collaborazione tra istituzioni per la valorizzazione del patrimonio culturale.

La pubblicazione è stata realizzata grazie al contributo della

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti / Info: Museo Biblioteca dell’Attore – 0105576085

Loretta Napoleoni presenta Tecnocapitalismo

Lunedì 19 maggio 2025, ore 18:00
al Museo Biblioteca dell’Attore
Via del Seminario 10 – Genova – Quarto Piano

TECNOCAPITALISMO

L’ascesa dei nuovi oligarchi e la lotta per il bene comune

G. B. PITTALUGA– Economia Internazionale Università di Genova
dialoga con
Loretta NAPOLEONI
Interventi di
Giacomo MADIA– Circolo artistico Tunnel
Eugenio PALLESTRINI– Museo Biblioteca dell’Attore

Lunedì 19 maggio alle ore 18:00, il Museo Biblioteca dell’Attore ospita una delle voci più autorevoli dell’analisi economico-politica contemporanea, Loretta Napoleoni, per la presentazione del suo nuovo libro: Tecnocapitalismo. L’ascesa dei nuovi oligarchi e la lotta per il bene comune, pubblicato da Meltemi. L’evento si inserisce all’interno del ciclo di incontri culturali promossi dal Museo con l’obiettivo di stimolare il dibattito su temi cruciali del presente.

Con la consueta chiarezza e rigore analitico, Napoleoni ricostruisce in questo volume l’ascesa dei cosiddetti Tecnotitani, i nuovi oligarchi del digitale che, dalla Silicon Valley all’orbita terrestre bassa, stanno ridefinendo le strutture del potere globale. Un’indagine profonda sui rapporti tra tecnologia, finanza e democrazia, che si interroga sul destino del bene comune in un mondo sempre più guidato da interessi privati e logiche algoritmiche.

A dialogare con l’autrice sarà G. B. Pittaluga, docente di Economia Internazionale presso l’Università di Genova, con interventi di Giacomo Madia (Circolo artistico Tunnel) e Eugenio Pallestrini (presidente del Museo Biblioteca dell’Attore).

Loretta Napoleoni è un’economista e saggista italiana di fama internazionale, esperta di terrorismo e finanza globale. Nata a Roma nel 1955, si è laureata con lode in Scienze Politiche all’Università di Roma La Sapienza. Ha conseguito un MPhil in Terrorismo alla London School of Economics e un Master in Relazioni Internazionali ed Economia presso la Paul H. Nitze School of Advanced International Studies (SAIS) della Johns Hopkins University. Ha lavorato come economista nella City di Londra e negli Stati Uniti per banche e organizzazioni internazionali. È stata la prima ad analizzare i flussi finanziari del terrorismo e a studiare l’economia di questo fenomeno. Collabora con diverse testate internazionali, tra cui CNN, BBC, El País, Le Monde e The Guardian. Tra i suoi libri più noti: Economia canaglia, ISIS. Lo Stato del terrore, Kim Jong-un. Il nemico necessario e Sul filo di lana.

L’incontro è aperto al pubblico, con ingresso libero fino a esaurimento posti.
Per informazioni: 010 5576085

Vite Straordinarie: La Liguria dei poeti e dei cantautori

Giovedì 15 maggio 2025, ore 17.30
al Museo Biblioteca dell’Attore
Via del Seminario 10 – Genova – Quarto Piano

Il Gruppo Teatrale l’Atelier
per il ciclo “VITE STRAORDINARIE”
presenta

La Liguria dei poeti e dei cantautori

Un viaggio tra musica e poesia per omaggiare la “storica scuola genovese”
e i poeti liguri tra i più grandi del ‘900

(fotografia di Gian Domenico Ricaldone)

“Occorrono molte vite per farne una”
[Montale]

Musiche e canzoni eseguite da: Massimo CHINELLI e Michele FERRARI
Le voci: Marina BONELLI, Maria Elisa GALLO, Cristina PARODI e Paolo PORTESINE

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti / Info: Museo Biblioteca dell’Attore – 0105576085

Presentazione del libro “Oltre la porta” di Antonietta Bocciardo

Lunedì 12 maggio 2025, ore 17.30
al Museo Biblioteca dell’Attore
Via del Seminario 10, Genova, quarto piano
presentazione del volume

“Oltre la porta”
di Antonietta Bocciardo
Serel / Termanini Editore, 2024

L’Autrice dialoga
con Eugenio PALLESTRINI, Presidente del Museo Biblioteca dell’Attore
Rosanna ARRIGHI, professoressa di materie letterarie liceo classico, già coordinatrice culturale del Comune di Rapallo
e con Stefano TERMANINI, editore

Oltre la porta, scrive Rosanna Arrighi nella sua introduzione, terza silloge poetica di Antonietta Bocciardo, «ci fa volare alto per scoprire nuovi orizzonti che dànno risposta agli interrogativi sospesi delle raccolte precedenti e fissano la continuità di un dialogo fra le poesie come se fossero esseri viventi che rappresentano sul palco di un teatro immaginario la bellezza, la drammaticità, la caducità e l’inesausta aspirazione alla durata senza fine della condizione umana».

Per maggiori informazioni: stampa@stefanotermaninieditore.it

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti
Info: Museo Biblioteca dell’Attore – 0105576085 – segreteria@cmba.it

Carmelo Bene, visioni radicali. Un incontro in memoria di Massimiliano Fasoli

Mercoledì 7 maggio 2025, ore 17.30
Museo Biblioteca dell’Attore
Via del Seminario 10 – Genova – Quarto Piano

In ricordo di Massimiliano Fasoli

Quando Carmelo Bene appariva alla Madonna

Il Museo Biblioteca dell’Attore dedica una conferenza alla memoria di Massimiliano Fasoli, figura centrale della controcultura televisiva e cinematografica italiana, recentemente scomparso. L’incontro prende spunto dal lascito donato al Museo da Luisa Fallabrino, che ha voluto condividere con l’istituzione un nucleo prezioso della biblioteca privata del marito.

Il percorso della conferenza si articola attorno alla figura di Carmelo Bene, attore e cineasta radicale, che ha saputo scardinare con rigore intellettuale e visionarietà ogni linguaggio della scena e dello schermo. Il suo cinema, refrattario a ogni convenzione, ha avuto un ruolo decisivo nella formazione culturale di Fasoli e nella programmazione di Cult Network Italia, da lui diretto per un decennio.

Programma degli interventi:

  • Eugenio Pallestrini, presidente del Museo Biblioteca dell’Attore
    Massimiliano Fasoli e il suo lascito al Museo Biblioteca dell’Attore
  • Luisa Fallabrino
    Dai libri di una vita a Carmelo Bene
  • Daniela Capurro, attrice, regista, direttrice artistica del Dubbing Glamour Festival
    Il primato della voce
  • Marco Salotti, già professore di Storia e critica del cinema all’Università di Genova
    Visioni dell’Io (Teatro e cinema)

L’incontro sarà accompagnato da proiezioni di sequenze tratte da opere cinematografiche di Carmelo Bene, tra cui Nostra Signora dei Turchi, Un Amleto di meno e altri materiali audiovisivi.

Massimiliano Fasoli

Massimiliano Fasoli è stato vice direttore acquisti programmi di Mediaset negli anni ’80, direttore di Tele+ negli anni ’90 e direttore generale di Cult Network Italia dal 1998 al 2008. Sotto la sua guida, Cult divenne una piattaforma di resistenza culturale, premiata tre volte come miglior canale satellitare europeo e inserita ben cinque volte nella rosa dei finalisti.

Intellettuale militante, ha dato spazio al cinema underground, al teatro di ricerca, alla letteratura sperimentale. Ha collaborato con figure come Paolo Brunatto, Nanni Balestrini, Achille Bonito Oliva, Emanuele Severino e Umberto Eco promuovendo un’idea di televisione non piegata all’omologazione, ma capace di pensare, disturbare e rivelare.

Come Carmelo Bene, Fasoli ha incarnato una visione radicale e libera dell’arte, spinta dal desiderio di rompere i formati, sovvertire i ruoli, spalancare altre possibilità dello sguardo.

Questa conferenza è un gesto di memoria attiva, un’occasione per riflettere sull’eredità intellettuale e sulla necessità di custodire spazi per la creazione non allineata.

Ingresso libero fino a esaurimento dei posti
Info: Museo Biblioteca dell’Attore – 0105576085 – segreteria@cmba.it

Leggi tutte le notizie