Notizie

Vite e incontri straordinari: “Un rêve parisien” Recital di canzoni e poesie dedicate alla cultura francese del ‘900

Giovedì 11 dicembre 2025, ore 17.30
al Museo Biblioteca dell’Attore
Via del Seminario 10 – Genova – Quarto Piano

Il Gruppo Teatrale l’Atelier
per il ciclo “VITE E INCONTRI STRAORDINARI”
presenta

“Un rêve parisien”
Recital di canzoni e poesie dedicate alla cultura francese del ‘900

Foto Willy Ronis, Les Amoureux de la Bastille, Paris, 1957

“Ha parole il tempo, come l’amore” [Paul Éluard]

Dalla lucida ironia di Georges Brassens al sogno anarchico di Jacques Prévert, a quello visionario di André Breton e Pierre Reverdy, attraverso l’astrattismo di Guy Rosey, il simbolismo di Paul Verlaine, l’impegno politico di Paul Éluard, e la crudeltà appassionata di Arthur Rimbaud, il tutto con il contributo delle canzoni di Edith Piaf.

Voce: Luce TONDI
Chitarra: Roberto RAGONA
Letture a cura del Gruppo Teatrale l’Atelier

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti / Info: Museo Biblioteca dell’Attore – 0105576085

La ragazza con la gonna a fiori // Presentazione del romanzo di Guido Rodriguez

Mercoledì 3 dicembre 2025, ore 17:30
Museo Biblioteca dell’Attore – Via del Seminario 10, Genova – Quarto Piano

Il Museo Biblioteca dell’Attore ospita la presentazione del romanzo
di Guido RODRIGUEZ, neurofisiologo, vincitore del Premio Selezione Bancarella 2025

La ragazza con la gonna a fiori
(Morellini, 2025)

Dialogano con l’Autore: Giusy RANDAZZO ed Eugenio PALLESTRINI, Presidente del Museo Biblioteca dell’Attore

Il romanzo

Antonio Ricci, giornalista genovese appassionato di fotografia, acquista una Leica D7 usata senza immaginare che alcune fotografie rimaste nella memory card lo condurranno sulle tracce di una ragazza scomparsa e nei territori rimossi della propria infanzia.
Accanto a lui, Laura – ricercatrice universitaria – con cui costruisce un legame profondo, lo accompagna in un percorso che intreccia memoria, trauma e ricerca di una personale “Itaca”.
Il romanzo combina elementi del noir con un’indagine psicologica serrata, restituendo una Genova autentica e misteriosa, che emerge come un vero personaggio della storia.

L’autore

Guido Rodriguez, nato a Napoli e cresciuto a Genova, professore di neurofisiopatologia, esordisce nella narrativa dopo una lunga carriera nella clinica, nella ricerca e nella didattica.
Le sue passioni – il mare, il viaggio on the road, la fotografia e lo studio della mente – attraversano anche questo primo romanzo.
È tra gli animatori del Creamcafé – Creative Mind Café, luogo dedicato alla stimolazione cognitiva e all’incontro tra persone affette da disturbi neuro-cognitivi, caregiver e comunità.

Ingresso libero fino a esaurimento dei posti.
Info: Museo Biblioteca dell’Attore – 010 5576085

62° Convegno internazionale di Studi Pirandelliani – Palermo 2-5 dicembre 2025

62° Convegno internazionale
di Studi Pirandelliani
“Ricordando Marta Abba”
primattrice del Teatro d’Arte e i suoi successi
nelle stagioni 1925/1928
Centro Congressuale Hotel Saracen – Isola delle Femmine (PA) 2-5 dicembre 2025

Martedì 2 dicembre
ore 9.30: Indirizzi di saluto
Relazioni
«A Marta Abba / Per non morire»
Annamaria Andreoli, Università della Basilicata – Presidente dell’Istituto di Studi
Pirandelliani e sul Teatro Contemporaneo di Roma
“Grazie Maestro, scriverò ancora” Marta Abba risponde a Pirandello
Rino Caputo, Università Tor Vergata di Roma
Marta Abba primattrice al Teatro d’Arte
Alessandro Tinterri, Università di Perugia
Luigi Pirandello e Marta Abba a Praga nel 1926
Jiří Špička, Università Palacký di Olomouc – Rep. Ceca

Mercoledì 3 dicembre
ore 9.30: Relazioni
Due in una: la commedia che visse due volte tra testo e scena
Maria Gabriella Cambiaghi, Università di Milano
Marta Abba in “Vestire gli ignudi”
Beatrice Alfonzetti, Università La Sapienza di Roma
Drammaturghi italiani nei cartelloni con riguardo finale a Pier Maria Rosso di San
Secondo

Paolo Puppa, Università ‘Ca Foscari di Venezia

Giovedì 4 dicembre
ore 9.30: Relazioni
Il Teatro d’Arte nella tournée in America Latina: la tappa conclusiva a Córdoba
(30 luglio – 7 agosto 1927) e il congedo con “Il berretto a sonagli”

Sarah Zappulla Muscarà, Università di Catania
Drammaturgie straniere nel Teatro d’Arte
Aldo Maria Morace, Università di Sassari
modoTrama Abba: i film e il simulacro
Anton Giulio Mancino, Università di Macerata

Venerdì 5 dicembre
ore 10.30: Conclusioni
Saluti: Roberto Sciarratta, Direttore del Parco Archeologico “Valle dei Templi”
Carmela Pace, Presidente del Centro Nazionale Studi Pirandelliani
Testimonianze: Paolo Puppa, Rino Caputo, coordinamento Stefano Milioto
Performance degli studenti del Laboratorio Teatrale
Consegna dei Premi Pirandello “Enzo Lauretta” 2025
conducono Claudia Donadoni e Gaetano Aronica

Presentazione del libro: Calendario dell’Avvento. Racconti e dolcezze

Giovedì 27 novembre 2025, ore 17:15
Museo Biblioteca dell’Attore

Via del Seminario 10, Genova – Quarto Piano

Il Museo Biblioteca dell’Attore ospita la presentazione del volume

Calendario dell’Avvento. Racconti e dolcezze
a cura di Maria Cristina CASTELLANI
De Ferrari, 2025

Il libro raccoglie 24 racconti, uno per ogni giorno dell’Avvento, scritti dagli allievi del corso “Io mi racconto” nell’anno 2024/2025.

Intervengono Donatella ALFONSO e Marta VINCENZI

Letture a cura di Giunio LAVIZZARI CUNEO, Francesco PITTALUGA e Bianca PODESTÀ 

Saranno presenti le autrici e gli autori dei racconti.

Presentazione del libro: Per non morir di Adriano Sansa

Lunedì 24 novembre 2025, ore 17:30
Museo Biblioteca dell’Attore – Via del Seminario 10, Genova – Quarto Piano

Il Museo Biblioteca dell’Attore è lieto di ospitare la presentazione di Per non morir, la nuova raccolta poetica di Adriano SANSA, pubblicata da Il Canneto nel 2025.

Con l’Autore dialogheranno Stefano VERDINO (Università di Genova) e Nicolò DE MARI (editore).

Il libro

Per non morir prosegue il lungo colloquio che Adriano Sansa intrattiene, libro dopo libro, con la moglie scomparsa: una presenza che resta ispiratrice, interlocutrice e destinataria quasi unica dei suoi versi.
La fedeltà al tema non genera ripetizione: nei suoi endecasillabi limpidi, nel ritmo quieto e sorvegliato del dettato, Sansa intreccia ricordi, dettagli quotidiani, interrogativi esistenziali. Ogni componimento apre una nuova angolatura, una variazione emotiva o percettiva, componendo un diario in versi che si offre come autentico “sismografo del cuore e della mente”.
Il colloquio intimo diventa così esperienza condivisa, capace di coinvolgere il lettore in lampi di memoria che si estendono fino alle domande essenziali dell’esistere.

L’autore

Adriano Sansa (Pola, 1940), esule dall’Istria, ha trascorso l’infanzia tra Friuli e Veneto prima di giungere in Liguria. Laureato in Giurisprudenza a Genova, magistrato di carriera, è stato sindaco della città dal 1993 al 1997. Poeta e scrittore, ha pubblicato numerose raccolte, tra cui Vigilia (1967), La casa a Sant’Ilario (1977), Affetti e indignazione (1995), La speranza del testimone (2010), Al di là dell’ombra (2022).
Per Il Canneto ha pubblicato I secoli felice (2020). È stato condirettore della rivista Resine. Quaderni liguri di cultura.

Ingresso libero fino a esaurimento dei posti.
Info: Museo Biblioteca dell’Attore – 010 5576085 – segreteria@cmba.it

Edoardo Chiossone: il suo Giappone, il suo Museo

GENOVA E L’800 – Voci, immagini, memorie
Sesto incontro al Museo Biblioteca dell’Attore

Giovedì 20 novembre 2025 – ore 17:30
Museo Biblioteca dell’Attore – Via del Seminario 10, Genova

Il sesto e ultimo appuntamento del ciclo “Genova e l’800. Voci, immagini, memorie” è dedicato alla figura di Edoardo Chiossone (Arenzano, 1833 – Tōkyō, 1898), incisore, artista e collezionista, protagonista di una straordinaria avventura umana e culturale tra Genova e il Giappone della Restaurazione Meiji.

Luna di Shinobugaoka (Yoshitoshi, 1885-1892)

L’incontro vedrà gli interventi di Aurora CANEPARI, conservatore responsabile del Museo d’Arte Orientale E. Chiossone di Genova, e di Marco SALOTTI, regista e storico del cinema.
Durante la serata sarà proiettato il documentario Edoardo Chiossone, realizzato da Marco Salotti, che ripercorre la vita e l’opera dell’artista ligure, tra incisione, diplomazia culturale e collezionismo.

Trasferitosi in Giappone nel 1875 su invito del Governo Imperiale, Chiossone diresse la divisione incisoria dell’Officina Carte e Valori del Ministero delle Finanze, dove disegnò e incise le prime banconote e i primi francobolli di produzione giapponese. Visse per oltre vent’anni a Tōkyō, nel più fervido periodo della Restaurazione Meiji, contribuendo alla modernizzazione del Paese e ricevendo importanti onorificenze imperiali, tra cui l’Ordine del Sol Levante e l’Ordine del Sacro Tesoro.

Parallelamente, raccolse una straordinaria collezione di arte giapponese e cinese, che alla sua morte destinò all’Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova, sua “madre in arte”. La collezione, giunta in città nel 1899, fu all’origine del Museo d’Arte Orientale Edoardo Chiossone, oggi ospitato in un edificio progettato da Mario Labò, capolavoro dell’architettura razionalista ispirato alla tradizione giapponese.

L’incontro offrirà l’occasione per riscoprire il legame tra Genova e il Giappone attraverso la figura di un artista che, con sensibilità moderna e visione internazionale, fece della sua opera un ponte tra due culture.

Ingresso libero fino a esaurimento posti
Per informazioni: Museo Biblioteca dell’Attore – Tel. 010 5576085 – segreteria@cmba.it

Luca Ronconi fra visioni e parole: Nora alla prova // Teatro Nazionale di Genova

Il Museo Biblioteca dell’Attore è lieto di segnalare il quinto incontro del ciclo Luca Ronconi fra visioni e parole, ospitato alle 17:30 nel foyer del Teatro Ivo Chiesa.

A dieci anni dalla scomparsa di Luca Ronconi, il ciclo di incontri dedicato al lavoro del grande regista sarà arricchito dalla visione di contributi video degli spettacoli da lui diretti per il Teatro di Genova.

Martedì 18 novembre
2011: Nora alla prova
Eugenio Buonaccorsi dialoga con Orietta Notari, Irene Villa e Barbara Moselli

Ingresso libero con prenotazione a questo link.

Rodolfo Valentino. Il mito ritrovato: il Fondo Marengo tra storia e restauro // Fondazione Ansaldo

Martedì 18 novembre 2025, ore 17.30
Fondazione Ansaldo
Villa Cattaneo dell’Olmo, Genova


Il convegno, ospitato da Fondazione Ansaldo presso Villa Cattaneo dell’Olmo, sarà l’occasione per presentare al pubblico il Fondo Cinetecario Marengo, recentemente valorizzato grazie a un delicato intervento di restauro. Al centro dell’evento, la proiezione delle rare e suggestive immagini del funerale di Rodolfo Valentino – indiscussa icona del cinema muto e primo grande sex symbol della storia del cinema – che commossero milioni di spettatori nel 1926.

Il percorso di acquisizione, conservazione e restauro delle pellicole sarà raccontato attraverso gli interventi di studiosi e specialisti. A rendere unica la serata, la proiezione sarà accompagnata dall’esecuzione dal vivo della sonorizzazione elettronica composta da Luca Fiorato del Conservatorio “Nicolò Paganini” di Genova.

Un appuntamento per scoprire la ricchezza del patrimonio cinetecario di Fondazione Ansaldo e il mito intramontabile di Rodolfo Valentino.


PROGRAMMA

Saluti istituzionali
Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Liguria

Interventi
Pietro Repettoresponsabile Cineteca e Fototeca Fondazione Ansaldo
Il Fondo Marengo e il bando del Ministero della Cultura: dalla conservazione al restauro delle pellicole

Luca Malavasiprofessore associato di Storia e Critica del film UniGe
Il divismo nell’epoca del muto: Rodolfo Valentino e i primi divi del cinema

Marco Pagnirestauratore e direttore tecnico laboratorio Movie and Sound Firenze
Il restauro del Fondo Marengo: tecniche e sfide di un patrimonio fragile

Irene BorniottoPromemoria SCRL
L’inventario del Fondo Marengo: relazione sull’intervento e riflessioni archivistiche.
Proiezione

Riprese del funerale di Rodolfo Valentino
Accompagnamento musicale dal vivo a cura di Luca Fiorato del Conservatorio “Nicolò Paganini” di Genova

Moderazione
Claudia Cerioliresponsabile Archivi storici Fondazione Ansaldo

Alla ricerca del coro perduto e altre eresie del Novecento teatrale // Seminario con Marco De Marinis

Venerdì 14 novembre 2025, ore 16.00
al Museo Biblioteca dell’Attore
Via del Seminario 10 – Genova – Quarto Piano

Nell’ambito della XVI edizione del festival TESTIMONIANZE RICERCA AZIONI
il Teatro Akropolis in collaborazione con il Museo Biblioteca dell’Attore
presentano il seminario di Marco DE MARINIS

Alla ricerca del coro perduto e altre eresie del Novecento teatrale

Nata per esserne l’eresia, ovvero l’eccezione, la trasgressione, la rivoluzione  addirittura, la regia è diventata ben presto, nel corso del XX secolo, la norma e la normalità del teatro, nella forma del “teatro di regia”, il quale si è comunque reso protagonista di capitoli importanti del Novecento teatrale, soprattutto per quanto riguarda la qualità e talvolta l’eccellenza della messa in scena.

Tuttavia, accanto al maggioritario teatro di regia, e sempre ad opera  di registi, ma  anche di attori  o di autori, il secolo scorso  ha ospitato proposte e fenomeni nei quali brilla ancora a volte la luce, o il fuoco, dell’eresia originaria. In questo seminario si discutono alcune delle principali “leve”, o “dispositivi”,  a cui gli uomini di teatro del Novecento hanno fatto ricorso per forzare la regia-norma ed eccederla: dal mimo corporeo al clown, dal coro all’animalità, dal testo come partitura, invece che come copione, alla regia come combinatoria e montaggio, dall’attore poeta che improvvisa al non attore del teatro della realtà e del teatro sociale. Fanno parte a pieno titolo delle eresie, o “doppi”, del Novecento teatrale anche le ricerche antropologiche di Eugenio Barba sulla pre-espressività e le sue teorizzazioni sul Terzo Teatro, così come gli sconfinamenti parateatrali di Jerzy Grotowski, culminati nel lungo progetto finale a Pontedera, l’Arte come veicolo. Al termine del seminario sarà presentato il nuovo libro di Marco De Marinis Regia eretica. Il Novecento teatrale e i suoi doppi, La casa Usher, 2025.

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti / Info: Museo Biblioteca dell’Attore – 0105576085

Leggi tutte le notizie