Lo sguardo del cinema sulla Genova che cambia
Quattro incontri al Museo Biblioteca dell’Attore per il centenario della Grande Genova
Nel 2026 ricorrono i cento anni dalla nascita della Grande Genova, istituita nel 1926 con l’aggregazione dei comuni autonomi che avrebbero ridisegnato la dimensione urbana, amministrativa e sociale della città. Nell’ambito del programma culturale Genova e le trasformazioni urbane, il Museo Biblioteca dell’Attore propone il ciclo di incontri Lo sguardo del cinema sulla Genova che cambia, a cura di Marco Salotti.
Il progetto si svolgerà al Museo Biblioteca dell’Attore nei quattro mercoledì di ottobre — 7, 14, 21 e 28 ottobre 2026, sempre alle 17.30 — e sarà dedicato al modo in cui il cinema, di finzione e documentario, ha raccontato e registrato le trasformazioni di Genova, dei suoi quartieri, del porto e delle sue architetture.
La storia del cinema offre una documentazione diretta e indiretta della città che cambia: dagli spazi urbani riconoscibili nelle location dei film alle immagini documentarie dedicate al porto, all’industria, alle demolizioni, alle nuove infrastrutture e alla progressiva ridefinizione del territorio genovese.
Nel corso degli incontri, Marco Salotti dialogherà di volta in volta con Matteo Fochessati, con Leo Lecci ed Eugenio Pallestrini. Le conferenze saranno accompagnate dalla proiezione di spezzoni di film, documentari e materiali audiovisivi, con un commento interdisciplinare dedicato agli aspetti urbanistici, architettonici, storici e cinematografici.
Il percorso prenderà in esame materiali che attraversano oltre un secolo di immagini: dal primissimo filmato sulla città dei fratelli Lumière ai documentari conservati presso la Cineteca della Fondazione Ansaldo, dai materiali dello storico Gruppo Genovese dei Cineamatori ai programmi RAI curati da Salotti negli anni Ottanta. Accanto alla documentazione diretta delle trasformazioni urbane, il ciclo proporrà anche sequenze tratte da film di finzione ambientati o girati a Genova, nei quali la città diventa spazio narrativo, scenografia e paesaggio drammaturgico.
Da Sissignora a Le mura di Malapaga, da La tratta delle bianche a La banda Casaroli e Mare matto, il cinema ha mostrato una Genova capace di assumere volti diversi: melodramma, noir, commedia, poliziesco, racconto sociale. In altri casi, come in Interpol, gli esterni genovesi sono stati trasformati in luoghi di altre città, confermando la duttilità visiva e cinematografica del paesaggio urbano.
Tra i documentari e i materiali proposti figurano immagini dedicate al porto, alla stazione marittima, a Piazza della Vittoria, allo stabilimento Oscar Sinigaglia, alla demolizione di Piccapietra, alla costruzione della Sopraelevata, alle trasformazioni industriali del Ponente e al Porto antico.
Gli incontri si terranno presso il Museo Biblioteca dell’Attore, via del Seminario 10, Genova, quarto piano.
Il primo appuntamento affronterà il periodo che va dal cinema delle origini agli anni Trenta.
Sarà possibile seguire la diretta YouTube al link https://youtube.com/live/CkhzsYso_aU?feature=share
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti.
Info: Museo Biblioteca dell’Attore – 010 5576085 – 373.7438536
