Il teatro ai margini: l’eredità viva di Giuliano Scabia

PER GIULIANO SCABIA
Poeta, scrittore, maestro, uomo di teatro

Mercoledì 28 maggio 2025, ore 17.30
Museo Biblioteca dell’Attore – Via del Seminario 10, Genova

Scabia a Firenze nel 1990 (Foto M. Agus)

Il Museo Biblioteca dell’Attore rende omaggio a Giuliano Scabia (1935–2021), una delle figure più originali e radicali del teatro italiano del secondo Novecento. Poeta, narratore, drammaturgo e instancabile sperimentatore, Scabia è stato un protagonista della stagione del teatro di partecipazione, portando l’arte fuori dai luoghi convenzionali – nelle piazze, nei boschi, nelle scuole, nei manicomi – per farne esperienza collettiva e trasformativa.

Marco Cavallo

Fondamentale la sua collaborazione con Franco Basaglia: nel 1973, insieme agli operatori del manicomio di Trieste, Scabia ideò Marco Cavallo, gigantesca scultura azzurra nata dal laboratorio teatrale con i degenti, diventata il simbolo del movimento per la liberazione dal sistema manicomiale. Quel gesto ha segnato una svolta nella cultura italiana, intrecciando teatro, cura e cittadinanza.

L’iniziativa è organizzata in collaborazione con il DIRAAS – Dipartimento di italianistica, romanistica, antichistica, arti e spettacolo dell’Università degli Studi di Genova, il MAP – Centro Interuniversitario di Ricerca per la Memoria delle Arti Performative, la Fondazione Giuliano Scabia e ilFalcone – Teatro Universitario di Genova.

Durante l’evento verranno presentati tre recenti volumi che ne rilanciano il profilo umano e artistico:

Riga 47. Giuliano Scabia, a cura di Angela Borghesi, Massimo Marino e Laura Vallortigara, Quodlibet, 2024
Una monografia corale e stratificata che restituisce la complessità di un artista capace di attraversare e ibridare poesia, teatro e narrazione, mettendosi costantemente in relazione con i luoghi, le persone e le voci della realtà. Il volume, basato anche sul vasto archivio conservato a Firenze dalla Fondazione Giuliano Scabia ETS, raccoglie testimonianze, interviste, recensioni e saggi inediti, tracciando un ritratto profondo e plurale.

Teatro. Nello spazio degli scontri. 1964–1971, di Giuliano Scabia, Marsilio, 2024
Primo dei sei volumi che compongono il Ciclo del Teatro Vagante, l’opera raccoglie testi teatrali, radiodrammi, racconti e appunti di regia di un autore che ha profondamente rinnovato le forme della scrittura per la scena e i modi di intendere il teatro, sempre concepito come esperienza sociale e umana.

Il Gorilla Quadrumàno. Fare teatro / fare scuola, del Gruppo di Drammaturgia 2 dell’Università di Bologna e Giuliano Scabia, a cura e con saggi di Massimo Marino e Angela Borghesi, Quodlibet, 2025
A cinquant’anni dalla prima edizione, torna un libro-viaggio che racconta la ricerca teatrale e pedagogica condotta da Scabia e dai suoi studenti tra la montagna reggiana e Porto Marghera: una pratica fondata sull’ascolto, la memoria orale e la partecipazione collettiva, destinata a lasciare un’impronta duratura nel teatro italiano.

Intervengono:

  • Massimo Marino, critico teatrale, co-curatore delle opere di Giuliano Scabia
  • Livia Cavaglieri, Università di Genova
  • Roberto Cuppone, Università di Genova

Letture sceniche a cura de ilFalcone – Teatro Universitario di Genova, con:
Emanuele Belotti, Roberto Cuppone, Agnese Grazia Ede Ferla, Angela Zinno

L’incontro è a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
Per informazioni: Museo Biblioteca dell’Attore – 010 5576085

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