Il Museo Biblioteca dell’Attore nasce nel 1966 come settore del Teatro Stabile di Genova, su iniziativa di Ivo Chiesa, Alessandro d’Amico e Luigi Squarzina, per ospitare le carte, i libri e i cimeli teatrali della “famiglia d’arte” Salvini, donati dalla vedova di Guido, Ida Fontana; l’anno successivo riceve in donazione, dall’erede Giuliano Capranica del Grillo, il vastissimo Fondo Adelaide Ristori.
La sua prima sede era presso il Teatrino di Piazza Marsala.
Primo Presidente era Augusto Pedullà, sindaco di Genova, e il Direttore era Alessandro D’Amico che si avvaleva della collaborazione di Teresa Viziano e Alessandro Tinterri.
Irma Capranica del Grillo (e suoi eredi), Ivo Chiesa, Alessandro d’Amico e Luigi Squarzina erano stati nominati consiglieri a vita.
Attuale Presidente è Eugenio A. Pallestrini , nominato nel 2007 e che è stato Presidente del Teatro Stabile di Genova dal 2006 al 2016.
Tutte le presidenze sono ricordate in altra parte del sito alla voce Presidenti.
Nel 2023 viene nominato Direttore Alessandro Tinterri già accademico di Storia del Teatro nella Università di Perugia e che ha iniziato la sua attività al Museo come allievo di Alessandro D’Amico.
Nel 1971 il Museo si autonomizza dal Teatro , con cui continua a collaborare, e si costituisce la Fondazione “Civico Museo Biblioteca dell’Attore del Teatro Stabile di Genova” che ha come soci Fondatori il Comune , la Provincia , la Camera di Commercio e il Teatro Stabile di Genova.
Nel 1976, viene riconosciuta la personalità giuridica dell’Ente.
Nel 1982 viene inaugurata alla presenza del Sindaco, Fulvio Cerofolini, la sede storica della Fondazione a Villetta Serra, appositamente ristrutturata dal Comune di Genova.

Nel 1994 la Regione Liguria riconosce il Museo Biblioteca dell’Attore quale “Istituzione culturale di interesse regionale”.
Nel 2013 Eugenio Pallestrini ottiene dal Comune di Genova la “nuova sede” di Via del Seminario 10. con notevole incremento di spazio e operatività.
Nel corso di questi anni il Museo Biblioteca vede purtroppo diminuire i propri Soci Fondatori : la Provincia interrompe il suo rapporto per effetto di variazioni amministrative a carattere nazionale, mentre la Camera di Commercio comunica la propria impossibilità a proseguire la collaborazione per disposizioni legislative nazionali. Rimangono Soci Fondatori Comune e Teatro Nazionale.
Nel 2016 entra nell’attività museale con forma collaborativa istituzionale l’Università di Genova attraverso la prima Convenzione Università-Museo realizzata dal Rettore della Università di Genova Paolo Comanducci e dal Presidente del Museo a firma congiunta Museo, Università, Comune e Teatro.
Nel 2022 al Museo sono affidate le Celebrazioni del Bicentenario di Adelaide Ristori che divengono Anniversario Unesco 22-23. Il Presidente del Museo ha la responsabilità della gestione e realizzazione della manifestazione che attua attraverso un comitato scientifico presieduto dalla Prof. Livia Cavaglieri, docente dell’Ateneo Genovese e rappresentante universitaria per il museo, con la collaborazione del personale del museo (Giandomenico Ricaldone, Danila Parodi, Paola Lunardini).
Viene allestita una importante Esposizione dei costumi della Ristori a Palazzo Lomellino (Costumi e Memorie. Genova rende omaggio ad Adelaide Ristori) e il Museo partecipa a un Convegno Internazionale Universitario a Genova e Milano.
Nel 2023 la Convenzione Università-Museo viene riconfermata senza la partecipazione del Comune e del Teatro, soci fondatori, con qualche modifica statutaria e a sola firma del Rettore della Università di Genova Federico Delfino e del Presidente del Museo .



