Il Museo Biblioteca dell’Attore
partecipa al “Giorno della Memoria”
27 gennaio 2021
Solo il ricordo e la conoscenza
di quanto accaduto può evitare
il ripetersi delle tragedie.
Il costume del signor Bonaventura indossato in scena da Sergio Tofano
Il costume del signor Bonaventura indossato in scena da Sergio Tofano – particolare delle scarpe
Sergio Tofano mostra il costume del signor Bonaventura nella sua casa di Roma
La prima tavola del signor Bonaventura pubblicata sul “Corriere dei Piccoli” il 28 ottobre 1917
STO in Qui comincia la sventura del signor Bonaventura – 1927
Sergio Tofano in camerino con la tenda del signor Bonaventura
STO con Monica Vitti in L’isola dei pappagalli con Bonaventura prigioniero degli antropofagi – 1954
“Il teatro di Bonaventura” pubblicato nel 1930
La copertina della rivista “Scenario” – maggio 1937
STO in Bonaventura precettore a corte – 1953
Il disegno di Eva della seconda elementare del Convitto Colombo dopo la visita al Museo.
Anche il Museo Biblioteca dell’Attore
partecipa alla
Museum Week 2020 / 11 – 17 maggio 2020
#Togetherness #MuseumWeek #MuseumsForCulture
#MuseumsFromHome #StayHome #ShareCulture
11 maggio – #EroiMW
12 maggio – #CulturainQuarantenaMW
13 maggio – #InsiemeMW
14 maggio – #MomentialMuseoMW
15 maggio – #AmbienteMW
16 maggio – #TecnologiaMW
17 maggio – #SogniMW
EVENTO RINVIATO
Lunedì 9 marzo, ore 17.30 – Terzo appuntamento
La videodanza e le altre arti
a cura di Augenblick
Da lunedì 13 gennaio 2020 al Museo Biblioteca dell’Attore, ore 17.30.
Un percorso tematico che metta in dialogo la danza con lo specifico dell’audiovisivo, tra storytelling e sguardi aperti sul reale. Un’esperienza che favorisca la conoscenza della videodanza, uno dei linguaggi più salienti della contemporaneità, capace di nutrirsi di arti più antiche, abitare altri linguaggi, e al contempo trasfigurarsi in risultati completamente originali.
Lunedì 13 gennaio 2020
Il corpo e lo sguardo.
Come il cinema accoglie la danza, come la videodanza rielabora questo incontro.
Lunedì 3 febbraio 2020
Il corpo coreografico.
Controllo e perdita del controllo nel disegno gestuale.
Lunedì 9 marzo 2020
Fiction e non-fiction.
Trovare la danza nel reale e trasfigurarla in un racconto.
Lunedì 6 aprile 2020
Spazialità nella videodanza.
Corpi in movimento tra architettura e schermo.
Lunedì 18 maggio 2020
Danzare per la camera.
Il performer-personaggio prima e durante il set.
Siamo lieti di informarvi che giovedì 21 Novembre 2019
Inizia la seconda edizione del Gruppo di Lettura MBA 2019/2020
La voce degli archivi
È previsto un incontro al mese da novembre ad aprile.
Coordina il gruppo Patrizia Ercole
Calendario incontri
1° giovedì 21 Novembre 2019 – orario 14.30 – 16.00
2° giovedì 19 Dicembre 2019 – orario 14.30 – 16.00
3° giovedì 23 Gennaio 2020 – orario 14.30 – 16.00
4° giovedì 20 Febbraio 2020 – orario 14.30 – 16.00
5° giovedì 19 Marzo 2020 – orario 14.30 – 16.00
6° giovedì 16 Aprile 2020 – orario 14.30 – 16.00
Il teatro francese ai tempi della Belle Èpoque.
Autori che prenderemo in esame: Georges Courteline e Georges Feydeau.
Gruppo di Lettura MBA
La voce degli archivi
“Il teatro non ha categorie, ma si occupa della vita. Ề il solo punto di partenza, l’unico veramente fondamentale. Il teatro è la vita”. Peter Brook
“Senza lettori non c’è storia”: nel gioco dello scrivere e del leggere, la prima parte la svolgono autori ed editori, poi ci sono i distributori, i librai, le biblioteche. E poi ci sono i lettori.
Senza lettori però, possiamo dirlo, non c’è storia: Il messaggio rimane dormiente, i mondi narrativi inesplorati. Nel caso della letteratura teatrale si rende necessario un passaggio ulteriore, la parola scritta deve trasformarsi in parola detta. Divenire suono portatore di emozioni. Nell’immenso patrimonio del MBA ci sono tante voci che vogliono uscire dalle pagine per entrare in contatto con la vita. Per fare questo sono necessari dei corpi/persone disposti a dare voce agli archivi del MBA ed eccola premessa da cui nasce l’idea di un GDL MBA.
Un Gruppo di Lettura (GdL) è formato da persone che leggono in privato un libro/autore scelto in comune. La lettura viene poi condivisa: si parla del libro/autore, se ne approfondiscono i temi, si condividono le emozioni provate.
Il GdL valorizza la lettura e la discussione come strumento di apertura agli altri e di dialogo tra diverse visioni e scritture del mondo.
Il GdL MBA, poiché ha come obiettivo di dare voce agli archivi del MBA, prevede anche dei momenti di letture di gruppo unendo così una “lettura condivisa” con una lettura di gruppo.
La partecipazione è libera, gratuita ed aperta a tutti.
Per partecipare al nostro gruppo è sufficiente inviare una mail/telefonare e lasciare il proprio nome, numero di telefono, indirizzo mail (se si possiede) al MBA e al conduttore del gruppo, in modo da essere inseriti nella lista dei partecipanti e ricevere comunicazioni riguardanti il gruppo.
Vi ricordiamo che i testi in lettura nel gruppo sono disponibili al MBA.
Coordina il gruppo Patrizia Ercole
Per informazioni: Museo Biblioteca dell’Attore
Telefono: 0105576085 e 373.7438536
Mail: biblioteca@cmba.it
Sabato 1 febbraio 2020
nella puntata di “Per un pugno di libri” su RaiTre
dedicata ad Aspettando Godot di Samuel Beckett
è stato intervistato il Gruppo di Lettura del Museo dell’Attore guidato da Patrizia Ercole.
Grazie a Flavio Soriga per il bel servizio che ha realizzato!
Mercoledì 19 febbraio 2020, ore 17.00
al Museo Biblioteca dell’Attore, Via del Seminario 10, Genova, quarto piano
PAOLO PUPPA
Scene che non sono la mia
Storia e storie di violenza nel teatro fra due millenni
Presentazione del libro (Titivillus, 2019)
con performance dell’autore
Introduce
Stefano Verdino
(direttore DIRAAS – Università di Genova)
Coordina
Roberto Cuppone
(direttore de Il Falcone – Teatro universitario di Genova)
Corso di Laurea Magistrale in Letterature Moderne e Spettacolo
Il volume raccoglie tredici recenti saggi di Paolo Puppa, apparsi su riviste anche non cartacee, o in lingua straniera, o rimasti inediti. Vi appaiono personaggi della sua biblioteca personale, letterati e attori con incroci di mansione, ovvero con propensioni autoriali nei mattatori e viceversa oggettivi impulsi a incarnarsi sul palco in alcuni gens de lettre. Sfilano così tra gli altri Pirandello e Svevo, Kiš e Kleist, Fo e Barba. Il menù si snoda da Fondali con tre studi generali dalla Bibbia al notturno quale emerge a partire dal primo novecento, prosegue con Profili di scrittura monografica, per chiudersi con Varie e eventuali su tre recensioni rallentate.
In collaborazione con
DIRAAS – Università di Genova e il Falcone – Teatro Universitario.
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti.
Venerdì 14 febbraio 2020, ore 17.30
al Museo Biblioteca dell’Attore, Via del Seminario 10, Genova, quarto piano
Presentazione del volume
L’eretico e libertario Vito Pandolfi, critico, docente all’Università di Genova, direttore del Teatro Stabile di Roma, attivo esponente della Resistenza, animatore della rivista “Politecnico” fondata da Vittorini, regista della generazione di Visconti, Strehler e Squarzina, ha svolto una funzione cruciale, anche se da una posizione isolata, nella cultura italiana della metà del Novecento. Alla sua pionieristica azione intellettuale e artistica si deve la scoperta nel nostro Paese di Brecht, di Artaud e del teatro espressionista, nonché il recupero dall’oblio della Commedia dell’Arte. Mitico resta il suo allestimento nel 1943, a Roma, dell’Opera da tre soldi di Brecht – sotto la mascheratura del titolo di altro autore – dove si attaccava il regime fascista, si faceva satira su Mussolini, si invitava il pubblico alla riconquista della libertà, in una atmosfera ora cupa ora divertente, sullo sfondo delle colorate e fantasiose scene del pittore Toti Scialoja, tra canzoni e musica curate da Roman Vlad, e l’ interpretazione di Vittorio Gassman, al suo esordio in palcoscenico, con una performance strabordante e mattatoriale. Naturalmente Pandolfi, come responsabile primo dello spettacolo, venne messo in prigione e subì pesanti interrogatori, fino a quando la Liberazione e l’arrivo degli Alleati lo restituirono alla vita normale.
Quinto appuntamento della rassegna “Libri al Museo” che vede ogni mese la presentazione di un volume per la cui redazione si è fatto riferimento alle raccolte conservate al Museo Biblioteca dell’Attore. La serie, iniziata il 9 ottobre 2019, che ha già visto la presentazione dei volumi Una grande famiglia dietro le spalle di Paola Gassman, Sold out di Umberto Orsini, L’acrobata dello spirito: i quaderni inediti di Orazio Costa di Laura Piazza e Lilla Brignone una vita a teatro di Chiara Ricci, proseguirà sino a giugno 2020. Gustavo Modena, L’Arialda di Testori/Visconti, Guido Salvini e Alessandro Fersen saranno gli argomenti dei prossimi incontri.
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti
Sabato 15 febbraio 2020, ore 16.00
a Villa Queirolo, via Aurelia di Ponente 1, Rapallo
per gli incontri culturali dell’Associazione
“Caròggio Drîto“
conversazione
di Gian Domenico Ricaldone su
LINA VOLONGHI
[nella foto Lina Volonghi e Lilla Brignone ne “La casa nova”
regia di Luigi Squarzina, 1973]
Mercoledì 29 gennaio 2020, ore 17.30
al Museo Biblioteca dell’Attore, Via del Seminario 10, Genova, quarto piano
Presentazione del volume
di Chiara Ricci
Lilla Brignone. Una vita a teatro
Prefazione di Giancarlo Sepe
Edizioni Sabinae, 2018
Lilla Brignone. Una vita a teatro è la prima monografia dedicata all’attrice romana (1913-1984). Figlia d’arte, è da considerarsi tra le più importanti interpreti del teatro italiano del secondo dopoguerra.
L’Autrice converserà con Emanuela Chichiriccò
Quarto appuntamento della rassegna “Libri al Museo” che vede ogni mese la presentazione di un volume per la cui redazione si è fatto riferimento alle raccolte conservate al Museo Biblioteca dell’Attore.
Vito Pandolfi, Gustavo Modena, L’Arialda di Testori/Visconti, Guido Salvini e Alessandro Fersen saranno gli argomenti dei prossimi incontri.
Presentazione in collaborazione con DIRAAS – Università di Genova.
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti.