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Vite e incontri straordinari: “Il loro grido è la nostra voce”. Poesia e musica contro la guerra

Giovedì 19 marzo 2026, ore 17.30
al Museo Biblioteca dell’Attore
Via del Seminario 10 – Genova – Quarto Piano

Il Gruppo Teatrale l’Atelier
per il ciclo “VITE E INCONTRI STRAORDINARI”
presenta

Il loro grido è la nostra voce
Un racconto in poesia e musica sugli orrori della guerra nel mondo

“… insegnate ai vostri figli che i confini della terra sono un’invenzione” [Haidar Al-Ghazali]

Chitarra classica: Gianluca Peirano
Letture a cura del Gruppo Teatrale l’Atelier

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti / Info: Museo Biblioteca dell’Attore – 0105576085

Presentazione del libro: La vita è un pasticcio scenico, di Edoardo Boncinelli e Gianluca Serafini

Mercoledì 18 marzo 2026, ore 17.00
al Museo Biblioteca dell’Attore
Via del Seminario 10 – Genova – quarto piano

presentazione del volume

LA VITA È UN PASTICCIO SCENICO
La fortuna di chiamarsi uomini
di Edoardo Boncinelli e Gianluca Serafini
Castelvecchi Editore, 2025

Interverranno

Gianluca Serafini, Direttore della Clinica Psichiatrica Universitaria dell’IRCCSS
Fabio Truc, Fisico teorico
Giuseppina Boidi, Associazione Idea
Pietro Ciliberti, Presidente S.I.P. Liguria
Eugenio Pallestrini, Presidente MBA

Ingresso libero fino a esaurimento dei posti
Info: Museo Biblioteca dell’Attore – 0105576085 – segreteria@cmba.it

Jean-Claude Izzo e Marsiglia, protagonisti al Museo Biblioteca dell’Attore

Mercoledì 11 marzo 2026, ore 17.30
al Museo Biblioteca dell’Attore
Via del Seminario 10 – Genova – Quarto Piano

IL GRUPPO TEATRALE AZONZO
LEGGE
JEAN-CLAUDE IZZO

[fotografia Gian Domenico Ricaldone]

Proiezione di
“Marsiglia in bianco e nero”
fotografie di Gian Domenico Ricaldone

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti  
Info: Museo Biblioteca dell’Attore – 0105576085 – segreteria@cmba.it

Neurofisiologia della fotografia. Un corso sulla visione artistica al Museo Biblioteca dell’Attore (marzo–aprile 2026)

Il Museo Biblioteca dell’Attore, con il patrocinio del Comune di Genova e dell’Istituto Italiano di Tecnologia, ospita il corso “Neurofisiologia della fotografia. Un corso sulla visione artistica”, a cura di Alberto Terrile e Fabio Benfenati.

Il ciclo prevede sei incontri dedicati ai rapporti tra percezione visiva, memoria, neuroscienze e pratica fotografica, con presentazione del corso a cura di Eugenio Pallestrini, presidente del Museo.

Gli incontri si terranno presso il Museo Biblioteca dell’Attore (Via del Seminario 10, Genova) nei giovedì di marzo e aprile 2026, ore 17.30–19.30.

Calendario

  • 5 marzo — Una finestra sul mondo: sistema visivo, memoria e fotografia
  • 12 marzo — L’occhio e la macchina fotografica
  • 26 marzo — Le immagini mentali e lo sguardo nella fotografia
  • 9 aprile — Percezione dello spazio e paesaggio
  • 16 aprile — Fotografia e movimento
  • 23 aprile — Percezione dei volti e ritratto fotografico

Alberto Terrile

Artista fotografo genovese, attivo da oltre quarant’anni nei campi editoriale, dello spettacolo e della fotografia pubblicitaria, è specializzato nella ritrattistica. Il suo progetto in progress Nel segno dell’Angelo (1993–2026), promosso a Berlino da Wim Wenders, lo ha reso noto a livello internazionale. Le sue opere sono state esposte in Europa e Nord America.
Ha insegnato Fotografia all’Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova (2011–2023) e Storia della fotografia all’Università di Genova. Continua a lavorare in pellicola, promuovendo una dimensione etica del fotografare con attenzione alle neurodivergenze e alla neurodiversità.

Fabio Benfenati

Medico, neurologo e neurofisiologo, è professore ordinario di Neurofisiologia all’Università di Genova e Direttore di Ricerca all’Istituto Italiano di Tecnologia, dove ha fondato il Dipartimento di Neuroscienze e coordina il Center for Synaptic Neuroscience and Technology.
La sua attività scientifica si concentra sui meccanismi della comunicazione neuronale, della plasticità sinaptica e delle patologie neurologiche, con ricerche recenti sulle interfacce neurali basate su nanomateriali. Autore di oltre 400 pubblicazioni scientifiche, è membro di importanti accademie internazionali e ha ricoperto ruoli di primo piano nelle società europee di fisiologia e neuroscienze.

Ingresso libero fino a esaurimento posti.
Info: Museo Biblioteca dell’Attore – 010 5576085

Presentazione del volume: In sacrificio. Il personaggio di Ifigenia tra teatro e cinema

Giovedì 26 febbraio 2026, ore 17.30
al Museo Biblioteca dell’Attore
Via del Seminario 10 – Genova – Quarto Piano

Il Museo Biblioteca dell’Attore ospita la presentazione del volume

IN SACRIFICIO
Il personaggio di Ifigenia tra teatro e cinema
di Francesco PUCCIO
(TAB, 2025)

Il libro affronta uno dei nuclei più drammatici del mito classico: il sacrificio di Ifigenia, imposto da Agamennone in nome di una logica di guerra che attraversa la tradizione occidentale. A partire da questo episodio fondativo, Puccio propone un’analisi delle molteplici riscritture e reinterpretazioni del personaggio, dal teatro greco alla scena moderna e contemporanea, fino al cinema, mettendo in luce la persistenza e la trasformazione di una figura femminile centrale nella riflessione sui temi del potere, della violenza e della responsabilità.

Francesco PUCCIO è ricercatore di Storia del teatro presso l’Università Ecampus, regista e autore. È ideatore del progetto L’Antico fa testo, dedicato alla didattica e alla ricerca teatrale sul mito classico e sulla sua performatività. I suoi studi si concentrano in particolare sulla tragedia greca, sulle questioni di messa in scena e sulla ricezione dell’Antico nei linguaggi contemporanei.

Con l’autore dialoga Caterina BARONE.

Ingresso libero fino a esaurimento dei posti.
Info: Museo Biblioteca dell’Attore – 010 5576085.

Fausto Paravidino al Museo Biblioteca dell’Attore

Mercoledì 25 febbraio 2026 alle ore 17.30, presso il Museo Biblioteca dell’Attore (Via del Seminario 10, Genova – IV piano), Fausto PARAVIDINO dialogherà con Franco VAZZOLER (Università di Genova) e Alessandro TINTERRI (Museo Biblioteca dell’Attore / Università di Perugia).

Fausto Paravidino (Genova, 1976), allievo della Scuola di recitazione del Teatro Stabile di Genova, è autore, attore e regista attivo tra teatro, cinema e televisione. Ha conquistato notorietà internazionale poco più che ventenne, imponendosi come una delle voci più originali della drammaturgia contemporanea con Genova 01 e Peanuts (Noccioline), testi che rievocano i tragici fatti del G8 di Genova.

Con Genova 21 Paravidino è stato tra i nove drammaturghi internazionali invitati dal Teatro Nazionale di Genova a partecipare al G8 Project, una riflessione teatrale a vent’anni di distanza dagli eventi del 2001. I testi, tradotti e messi in scena con un ampio coinvolgimento artistico, hanno dato vita nell’ottobre 2021 a una maratona teatrale e a una rassegna diffusa tra i teatri Ivo Chiesa e Gustavo Modena.

L’incontro sarà anche l’occasione per tornare a parlare del volume Fausto Paravidino, a cura di Alessandro Tinterri (Morlacchi Spettacolo, 2006), prima monografia dedicata al suo lavoro. Il libro raccoglie materiali critici, interviste e documenti, offrendo una prima ricognizione sull’opera di Paravidino, affiancati al suo testo d’esordio Trinciapollo. Ne emerge il profilo di un autore la cui proposta teatrale ha saputo raccontare tensioni sociali e conflitti privati con uno sguardo lucido sul presente.

Ingresso libero fino a esaurimento dei posti.
Info: Museo Biblioteca dell’Attore – 010 5576085

Vite e incontri straordinari: Marta Abba – Luigi Pirandello. Il carteggio

Mercoledì 18 febbraio 2026, ore 17.30
al Museo Biblioteca dell’Attore
Via del Seminario 10 – Genova – Quarto Piano

Il Gruppo Teatrale l’Atelier
per il ciclo “VITE E INCONTRI STRAORDINARI”
presenta

Per il ciclo Vite e incontri straordinari, il Gruppo Teatrale l’Atelier propone un appuntamento dedicato al carteggio tra Marta Abba e Luigi Pirandello, una delle relazioni artistiche più intense e complesse del Novecento teatrale.

Attraverso una selezione di lettere, l’incontro ripercorre il legame umano e creativo tra il grande drammaturgo e l’attrice che fu interprete privilegiata del suo teatro. Le parole di Pirandello rivelano un dialogo in cui vita e arte si intrecciano indissolubilmente, restituendo il ritratto di una collaborazione fondata su dedizione, tensione emotiva e ricerca scenica.

Le letture drammatizzate del Gruppo Teatrale l’Atelier restituiscono la forza di questo scambio epistolare, riportando in scena la voce di due protagonisti che hanno segnato la storia del teatro del Novecento.

«…ho tutta la mia vita in te, la mia arte sei tu, senza il tuo respiro muore.»
— Luigi Pirandello

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti / Info: Museo Biblioteca dell’Attore – 0105576085

InstabiLibri 2026 // Cene Letterarie ad Assisi

Il Piccolo Teatro degli Instabili di Assisi, dopo il successo delle prime tre edizioni di “InstabiLibri Merende letterarie”, propone le nuove “Cene letterarie”, presso la “Taverna” del Ristorante San Francesco (Via San Francesco, 52 Assisi). Tre appuntamenti dedicati agli amanti della lettura e del buon cibo, in cui alla discussione intorno ai libri si abbinano dei Menu a tema, in un’atmosfera calda e conviviale.

“Tre scrittrici del Novecento”

Incontri a cura di Alessandro Tinterri
(Direttore Museo Biblioteca dell’Attore di Genova)
in dialogo con Caroline Baglioni e Michelangelo Bellani

Sabato 8 febbraio 2026 – ore 19.00
“Nascita e morte della massaia”
di Paola Masino
a seguire Cena a tema

Info e prenotazioni:
333 7853003 – 075 812329 -info@teatroinstabili.com

Franco Carli. Amanuense // Presentazione del libro

Giovedì 5 febbraio 2026, ore 17.00
Museo Biblioteca dell’Attore
Via del Seminario 10 – Genova – Quarto Piano

Presentazione del libro

Franco Carli. Amanuense

Philobiblon, 2012

Il Museo Biblioteca dell’Attore ospita la presentazione del volume Franco Carli. Amanuense, dedicato a una delle figure più significative del teatro ligure del secondo Novecento.

Il libro raccoglie testi di e su Franco Carli, attore, autore e regista, con prefazione di Giuseppe Conte e un DVD allegato contenente stralci di spettacoli e testimonianze di amici e colleghi. Un ritratto composito che restituisce la complessità di un artista capace di attraversare il teatro istituzionale e le esperienze più radicali, mantenendo sempre un forte legame con il territorio del Ponente ligure.

Il progetto Amanuense, curato da Antonio Carli, è stato presentato per la prima volta come spettacolo teatrale nel 2017 negli spazi di Imperia e Pieve di Teco, all’interno delle stagioni curate da Eugenio Ripepi con la consulenza di Eugenio Buonaccorsi, ed è stato accompagnato da un ampio riscontro sulla stampa nazionale.

Franco Carli ha lavorato al Teatro Stabile di Genova con Luigi Squarzina, Marco Sciaccaluga e Peter Stein, ha collaborato con il Teatro della Tosse ed è stato tra i fondatori della cooperativa Teatro Aperto. Accanto all’attività sui grandi palcoscenici ha sviluppato un percorso autonomo, fatto di spettacoli, laboratori e riscritture poetiche della memoria e delle tradizioni del territorio, in una linea che unisce epica, affabulazione e rigore teatrale.

Nel corso dell’incontro, Antonio Carli, figlio dell’artista, dialogherà con Eugenio Buonaccorsi, già docente di Storia del teatro e dello spettacolo all’Università di Genova.

Ingresso libero fino a esaurimento dei posti.
Info: Museo Biblioteca dell’Attore – 010 5576085.

Aperitivo letterario: “Quaderno proibito” di Alba de Cèspedes // UniAuser

Il Museo Biblioteca dell’Attore segnala l’avvio di una nuova rassegna di aperitivi letterari promossa da UniAuser, in collaborazione con Zena Zuena (via Cesarea 78, Genova).

Gli incontri, previsti nel corso del 2026, saranno curati da Alessandro Tinterri, direttore del Museo Biblioteca dell’Attore, e si svolgeranno Zena Zuena, in un contesto informale di discussione intorno a testi della letteratura del Novecento.

Il primo appuntamento, giovedì 29 gennaio 2026 alle ore 17:00 sarà dedicato a Quaderno proibito di Alba de Céspedes, romanzo centrale nel dibattito sulla condizione femminile nell’Italia del secondo dopoguerra.

Alba de Céspedes  (1911-1997) è stata una scrittrice, intellettuale e partigiana italo-cubana, figura centrale della letteratura italiana del Novecento, nota per i suoi romanzi che esploravano la condizione femminile e le problematiche sociali, come “Nessuno torna indietro” e, appunto, “Quaderno proibito”. Inoltre, ha fondato la rivista “Mercurio” durante la Resistenza, diventando una voce autorevole nel dibattito politico e culturale. 

Nonostante il grande successo e l’influenza, fu a lungo dimenticata, ma oggi è oggetto di una riscoperta critica e editoriale, riconoscendone l’attualità e l’importanza letteraria e civile. 

La partecipazione agli incontri prevede prenotazione obbligatoria e contributo di partecipazione UniAuser.
Per informazioni e iscrizioni è possibile rivolgersi direttamente alla Segreteria UniAuser (tel. 010 2531047 – email segreteria@uniausergenova.net).

Prossimi appuntamenti:

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