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Forme del pensiero che ride

Forme del pensiero che ride

1° festival del comicoIl Museo Biblioteca dell’Attore collabora a “forme del pensiero che ride. 1° festival del comico” che si terrà a Palazzo Ducale dal 20 al 25 maggio 2010 con due piccoli ma preziosi allestimenti realizzati con alcuni dei materiali più significativi fra quelli conservati nelle sue collezioni.

Palazzo Ducale, Cortile Maggiore, Sala Mercurio:
– Lo studio di Gilberto Govi
a cura di Marco Salotti
– Il signor Bonaventura di Sergio Tofano
a cura di Gian Domenico Ricaldone

Accompagnano le mostre due lezioni che si terranno a palazzo Ducale nella sala del Minor Consiglio:
– sabato 22 maggio, ore 11.30
Marco Salotti e Vito Molinari parleranno di “Gilberto Govi”
– sabato 22 maggio, ore 16.00
Alessandro Tinterri parlerà del “Signor Bonaventura”

Programma completo del festival sul sito di Palazzo Ducale
http://www.palazzoducale.genova.it/pdf/2010/festivalcomico/programmacomico.pdf

Festival della Scienza

Festival della Scienza

Il Museo dell’Attore
partecipa al
Festival della Scienza 2011

con le visite guidate al
TEATRINO RISSONE

Il signor Bonaventura a Palazzo Ducale

Il signor Bonaventura a Palazzo Ducale

Signor BonaventuraIl signor Bonaventura di Sergio Tofano
a cura di Gian Domenico Ricaldone
Palazzo Ducale, Cortile Maggiore, Sala Mercurio
dal 20 al 25 maggio

orario
tutti i giorni 15 – 21
sabato e domenica 10,30 – 21

nell’ambito di
forme del pensiero che ride
1° festivale del comico

Il signor Bonaventura nasce sul “Corriere dei Piccoli”, nel 1917, dalla matita di Sergio Tofano, in arte Sto.

Dal Fondo Tofano del Museo Biblioteca dell’Attore una scelta di materiali originali, pagine del “Corriere dei Piccoli”, tavole di disegni, fotografie degli spettacoli, volumi illustrati, il costume di Bonaventura e alcune curiosità legate al personaggio e all’arte di Sto.

Una piccola sezione sarà dedicata ai disegni umoristici sul teatro.

Alessandro Fersen a Roma

Alessandro Fersen a Roma

 

Mercoledì 19 ottobre 2011 – ore 16.30

ALESSANDRO FERSEN
Presentazione degli eventi per il centenario dalla nascita

Inaugurazione della mostra
FERSEN. Itinerario ininterrotto di un protagonista del Novecento

Biblioteca Vallicelliana – Salone Borromini
Piazza della Chiesa Nuova, 18 – Roma

In occasione del centenario della nascita del regista e pedagogo Alessandro Fersen, la Fondazione intitolata a suo nome ha organizzato una serie di eventi atti a celebrare l’opera del Maestro.

Mercoledì 19 ottobre, alla Biblioteca Vallicelliana di Roma, verranno introdotti  i tre momenti che meglio lo rappresenteranno.

Si partirà dalla presentazione della ristampa del celebre saggio Il teatro, dopo, ora edito da Bulzoni e curato dall’etnologo Luigi Lombardi Satriani e dalla drammaturga e studiosa di teatro Maricla Boggio che, a distanza di oltre trent’anni, ne propongono  una contestualizzazione critica atta a far emergere alcune delle sollecitazioni più intense, non solo negli studiosi di teatro, ma anche nei cultori di scienze umane e negli intellettuali di diversa formazione e angolazione critica, essendo l’opera ferseniana ricca di una pluralità di spunti riflessivi. L’opera sarà introdotta, insieme ai curatori, da Mario Lunetta e Italo Moscati.

A seguire, verrà inaugurata la mostra FERSEN, Itinerario ininterrotto di un protagonista del Novecento che, curata da Gian Domenico Ricaldone, vedrà esposti per la prima volta documenti attinti dal Fondo Fersen ora conservato al Museo Biblioteca dell’Attore di Genova. L’itinerario artistico prevede un excursus dettagliato tra le varie tappe della carriera ferseniana: la parentesi del cabaret “I Nottambuli”, il Teatro ebraico (Salomone e la regina di Saba e Lea Lebowitz), le regie di prosa più celebri (L’Avaro con Sergio Tofano, Sganarello, Golem, Le Diavolerie in Italia e Polonia, Leviathan), molte delle quali realizzate insieme all’amico Lele Luzzati, il cinema internazionale, le attività varie di autore di canzoni, critico d’arte e autore televisivo, i convegni e i legami con Rensi, Sbarbaro e Colli, lo Studio Fersen, i seminari e il Laboratorio del Mnemodramma. Il tutto raccontato tramite documenti originali, tra cui carte e agende personali, lettere, copioni, fotografie, bozzetti e figurini di Luzzati, locandine, manifesti, programmi di sala, ritagli stampa, volumi su Fersen e, non ultimo, un inedito ritratto di Fersen dipinto da Mario Mafai nel 1943. A presentare la mostra insieme al curatore saranno Luigi Maria Lombardi Satriani, Presidente del comitato nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita di Alessandro Fersen ed Eugenio Pallestrini, Presidente del Museo e Biblioteca dell’Attore. La mostra sarà aperta fino al 5 novembre, dal lunedì al sabato, ore 10.00 – 13.00.

Nell’ambito della serata verrà successivamente presentata la serata-omaggio ad Alessandro Fersen, che si svolgerà al teatro Piccolo Eliseo-Patroni Griffi il 26 ottobre – protagonisti gli attori dell’Accademia nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” in una selezione delle sue opere più rinomate – e il convegno a lui dedicato, che avrà luogo, sempre alla Valicelliana, nei giorni 27 e 28 ottobre, alla presenza di relatori e cultori della materia, ma anche di tanti ex allievi divenuti attori oggi conosciuti al grande pubblico che daranno una personale testimonianza sull’esperienza che li ha legati a Fersen, forse proprio una delle più incisive della propria carriera. Al convegno parteciperanno, tra gli altri (in ordine alfabetico): Giovanni Berardinelli, David Beronio, Maricla Boggio, Eugenio Buonaccorsi, Santuzza Calì, Silvia Carandini, Ombretta De Biase, Ferruccio Marotti, Renato Nicolini, Gaetano Oliva, Eugenio Pallestrini, Massimo Pedroni, Teresa Pedroni, Pasquale Pesce, Mario Prosperi,  Gian Domenico Ricaldone, Luigi Maria Lombardi Satriani, Clemente Tafuri. Sarà presente la figlia di Fersen, Ariela Fajrajzen che, in qualità di presidente della Fondazione, relazionerà sull’attualità dell’opera del padre attraverso l’anticipazione di suoi inediti e lavori a lui dedicati.

Maggiori informazioni su: www.fondazionefersen.org

Lo studio di Govi a Palazzo Ducale

Lo studio di Govi a Palazzo Ducale

Lo studio di Gilberto Govi
a cura di Marco Salotti
Palazzo Ducale, Cortile Maggiore, Sala Mercurio
dal 20 al 25 maggio 2010

orario
tutti i giorni 15 – 21
sabato e domenica 10,30 – 21

nell’ambito di
forme del pensiero che ride
1° festival del comico

Per la prima volta viene esposto al pubblico di Palazzo Ducale lo Studio di Gilberto Govi che la moglie Rina ha donato, insieme all’archivio, al Museo Biblioteca dell’Attore.

Un doveroso omaggio al grande attore che fece apprezzare ovunque il duro, stretto, ostico dialetto genovese.

Esposizione e filmati accostano al Govi “privato” le tante maschere che ha interpretato nei suoi memorabili personaggi.

 

“Genowa, Genowa” di Gianni Fenzi

“Genowa, Genowa” di Gianni Fenzi

Mercoledi’ 9 novembre 2011, ore 17.00
Museo Biblioteca dell’Attore, Sala Govi
Viale IV Novembre 3, Genova

Presentazione del volume di

Gianni Fenzi
Genowa, Genowa
Asterios Editore, 2007

Saluti di
Eugenio Pallestrini
Presidente del Museo dell’Attore
e del Teatro Stabile di Genova

Presenta
Eugenio Buonaccorsi
Docente di Storia del teatro e dello spettacolo

Intervengono
Tullio Solenghi e Eugenia Fenzi

Intorno al testo e oltre

Intorno al testo e oltre

Martedì 25 maggio 2010, ore 16, Foyer del Teatro della Corte, Genova.

INTORNO AL TESTO E OLTRE“, presentazione dei lavori realizzati dalle Scuole che hanno aderito al progetto:
Liceo Classico Andrea D’Oria, Liceo Classico Beccaria – Mondovì, Liceo  Scientifico Nicoloso da Recco, Istituto Tecnico Commerciale Montale, Istituto Tecnico Industriale Commerciale e per Geometri Gastaldi-Abba, Istituto Ravasco.

partecipano
Carla Olivari, Vice-Presidente del Teatro Stabile di Genova
Giorgio Devoto, Assessore Cultura Provincia Genova
Carlo Repetti, Direttore del Teatro Stabile di Genova

Il progetto si è rivolto alle Scuole della Provincia di Genova e non solo, con l’intento di sollecitare gli insegnanti a produrre percorsi didattici collegati alla visione di spettacoli teatrali, al fine di formare un pubblico più consapevole.

Le classi partecipanti saranno premiate dalla Provincia e dal Teatro Stabile di Genova.

Teatro Stabile di Genova in collaborazione con il Museo Biblioteca dell’Attore e la Provincia di Genova.

Ingresso libero.

Festa di compleanno per Fersen

Festa di compleanno per Fersen

SABATO 3 DICEMBRE alle ore 18,30
al TEATRO AKROPOLIS
Via Boeddu 10 – Genova Sestri Ponente

FESTA DI COMPLEANNO PER ALESSANDRO FERSEN

da una idea di Patrizia Sacchi

Teatro Akropolis
in collaborazione con
Fondazione Alessandro Fersen
e Museo Biblioteca dell’Attore

Sarà presente Ariela Fajrajzen, figlia del Maestro

www.teatroakropolis.com
www.fondazionefersen.org

Gianni Polidori al Galata Museo del Mare

Gianni Polidori al Galata Museo del Mare

La mostra “Volti, Corpi e forme dei cantieri” in cui sono esposte sette opere di Gianni Polidori, si sposta da Villa Bombrini alla Galleria delle esposizioni del Galata Museo del Mare.

La mostra, organizzata dal “gruppo prisma 177“, sarà visitabile dal 3 giugno al 29 agosto 2010.

Inaugurazione il 3 giugno alle ore 18,00.

Gianni Polidori, scenografo e pittore, nasce a Roma il 7 novembre 1923.
Dopo aver partecipato alla guerra di Liberazione, frequenta a Roma la Scuola di Scenografia dell’Accademia di Belle Arti e il Centro Sperimentale di Cinematografia dove si diploma nel 1948. La sua formazione artistica è legata alle influenze di Renato Guttuso e Gino Carlo Sensani ma è a Corrado Cagli che deve la maggiore influenza sulla sua produzione artistica.
Inizia a lavorare come scenografo e costumista già nel 1946. Nel 1950 sposa la costumista Marisa (Misa) D’Andrea con cui instaura anche un importante sodalizio professionale. In quarantacinque anni di carriera ha lavorato per il teatro di prosa, il teatro lirico, il balletto, il cinema e la televisione collaborando con i più importanti registi italiani: Michelangelo Antonioni, Alessandro Blasetti, Carlo Ludovico Bragaglia, Gianfranco De Bosio, Giorgio De Lullo, Alessandro Fersen, Giorgio Gallione, Vittorio Gassman, Alberto Lattuada, Nanni Loy, Corrado Pavolini, Dino Risi, Giancarlo Sbragia, Marco Sciaccaluga, Ettore Scola, Stefano Vanzina, Luchino Visconti e molti altri. Di particolare importanza l’incontro con Luigi Squarzina per il quale realizza oltre trenta scenografie.
Parallelamente alla sua principale attività di scenografo Polidori ha sempre coltivato i suoi interessi per la pittura, l’insegnamento (dal 1970 al 1986 ha tenuto la cattedra di “Elementi di scenografia” al DAMS di Bologna), l’editoria e l’allestimento di mostre.
Ha vissuto per molti anni a Genova dove ha lavorato sia per il Teatro Stabile che per il Teatro Carlo Felice e dove ha fondato, con Emanuele Luzzati e Raimondo Sirotti, la Scuola di Comunicazione Visiva presso l’Istituto Byron.
Gli vengono assegnati diversi riconoscimenti tra cui il “Premio Internazionale Lumière” per le scenografie dei primi film di Michelangelo Antonioni: I vinti, La signora senza camelie e Le amiche.Nel 1990, poco prima della scomparsa, avvenuta a Roma nel 1992, dona al Museo Biblioteca dell’Attore il materiale scenografico che ancora conserva nel suo studio romano.

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