
Sabato 2 marzo, ore 15.30
Auditorium del Museo di Sant’Agostino
Vietato vietare
della Compagnia del Drago Rosso
Quarto e ultimo spettacolo della rassegna
Spettacoli di pupazzi e burattini con visite guidate al Teatrino Rissone

Sabato 2 marzo, ore 15.30
Auditorium del Museo di Sant’Agostino
Vietato vietare
della Compagnia del Drago Rosso
Quarto e ultimo spettacolo della rassegna
Spettacoli di pupazzi e burattini con visite guidate al Teatrino Rissone
nella Sala Govi del Museo Biblioteca dell’Attore
Viale IV Novembre, 3 – Genova
Presentazione del volume
di Paola Bigatto e Renata M. Molinari
L’Attore Civile. Una riflessione fra teatro e storia attraverso un secolo di eventi all’Accademia dei Filodrammatici di Milano. (Titivillus Editore, 2012)
Laura Mariani, Docente dell’Università di Bologna
parlerà del volume con le Autrici.
Saluti e introduzione di Eugenio Pallestrini
Presidente del MBA.
In collaborazione con
Accademia dei Filodrammatici di Milano
e Titivillus Editore.
Archivi fuori dall’Archivio.
Il patrimonio degli archivi non statali
e l’attività della Soprintendenza Archivistica
a cura di Francesca Imperiale e Paola Caroli
Il Museo Biblioteca dell’Attore partecipa
alla mostra promossa dalla
Soprintendenza Archivistica della Liguria
e dall’Archivio di Stato di Genova
che si terrà presso
l’Archivio di Stato di Genova – Complesso Monumentale di Sant’Ignazio
Via di Santa Chiara 28 R – Genova
dal 13 aprile al 7 maggio, lunedì e venerdì 10 – 13, dal martedì al giovedì 10 – 17
Inaugurazione, mercoledì 13 aprile 2011, ore 17
Mercoledì 28 aprile, alle ore 17.00, nel Salone di rappresentanza di Palazzo Tursi, il Sindaco di Genova, Marta Vincenzi, consegnerà il Grifo D’Oro a Umberto Albini, insigne grecista, professore universitario ed uomo di teatro.
Umberto Albini è internazionalmente conosciuto per il suo magistero accademico e per le opere dedicate allo studio della Letteratura greca e del Teatro Classico. Ha svolto importanti ricerche e studi sul mondo bizantino. Laurea honoris causa dall’università di Budapest, l’autore ha svolto un’importante attività di traduzione e di diffusione della letteratura ungherese. Ha insegnato nelle università di Barcellona, Bonn, Colonia, Jena, Firenze, Londra e Madrid. A Genova per oltre 40 anni è stato titolare della cattedra di Letteratura greca oltre che Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia e Direttore del Dipartimento di Filologia classica. L’attività culturale nel campo del teatro lo ha portato a collaborare con alcuni dei principali teatri italiani in particolare con il Teatro della Tosse di Genova e con l’Istituto Nazionale del Dramma Antico di Siracusa in cui ha rivestito anche il ruolo di Presidente. Le opere di Albini costituiscono un fondamentale punto di riferimento in questo settore artistico e la sua figura umana e professionale è stata significativa per la città di Genova.
Per questo Sindaco e Comune di Genova lo insigniscono del prestigioso riconoscimento. Sono previsti gli interventi di Margherita Rubino, Eugenio Pallestrini e Fernando Balestra.
Martedì 12 febbraio 2013, ore 17,00
Genova – Biblioteca Berio – Sala dei Chierici
presentazione del volume
di Mathias Balbi
Pasolini, Sade e la pittura
Edizioni Falsopiano, 2012
Introduzione
Davide D’Alto
Interventi
Pietro Boragina
Mathias Balbi
Museo Biblioteca dell’Attore
in collaborazione con Biblioteca Civica Berio
Nell’ambito delle iniziative del Festival della Scienza 2012
Giovedì 25 ottobre alle ore 17,30
presso la Sala Govi del Museo Biblioteca dell’Attore
Viale IV Novembre 3 – Genova
il professor Eugenio Buonaccorsi
terrà una conferenza sul tema
Scienza, immaginazione e spazio teatrale
introduzione al tema della relazione
del professor Eugenio Pallestrini
Presidente del Museo Biblioteca dell’Attore e del Teatro Stabile
Per il ciclo di incontri
Gli anni ’60 e il Nuovo Teatro italiano
Mercoledì 20 aprile alle ore 17.00
Museo Biblioteca dell’Attore, Sala Govi
viale IV Novembre 3, Genova
conferenza di Roberto Cuppone e Livia Cavaglieri
LO SPAZIO DEL NUOVO NEI TEATRI STABILI:
QUARTUCCI A GENOVA E SCABIA A TORINO
Saranno presenti Carlo Quartucci e Carla Tatò
Nel 1967 il Convegno di Ivrea siglò la frattura politica ed estetica del teatro italiano in due fronti generazionali: da una parte, gli Stabili e i registi che avevano rifondato il teatro del dopoguerra (Giorgio Strehler, Luchino Visconti, Luigi Squarzina, Gianfranco de Bosio, ecc.), dall’altra parte l’eterogeneo schieramento del Nuovo Teatro (Carmelo Bene, Carlo Quartucci, Leo de Berardinis, Giuliano Scabia, Luca Ronconi e molti altri), alla ricerca di un profondo e radicale rinnovamento del modo di fare teatro. Ivrea sancì allora una radicale polarizzazione tra Teatri Stabili e Nuovo Teatro. A monte di questa spaccatura troviamo però almeno due importanti esperienze di cooperazione tra uno Stabile e un gruppo di giovani sperimentatori: a Genova fu il caso di Carlo Quartucci e a Torino quello di Giuliano Scabia. Di questi inediti spazi di dialettica e delle dinamiche attrattive e oppositive nate tra i giovani avanguardisti e i più maturi registi di tradizione, parleranno Roberto Cuppone, docente di Teoria e storia dello spazio teatrale, e Livia Cavaglieri, docente di Storia del teatro e dello spettacolo, entrambi presso l’Università degli Studi di Genova e presso il DAMS.
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti
Il ciclo di incontri Gli anni ’60 e il Nuovo Teatro italiano – organizzato dall’Assessorato alla Cultura della Provincia di Genova, dal Museo Biblioteca dell’Attore e dalla Fondazione Mario Novaro con il patrocinio dell’Università degli Studi di Genova DIRAS – è a cura di Livia Cavaglieri e Gian Domenico Ricaldone
Giovedi 29 aprile, alle ore 21.00, a Palazzo Ducale, nella Sala del Minor Consiglio si terrà la prima manifestazione di “Teatro e Società” evento culturale dovuto alla collaborazione tra Museo Biblioteca dell’Attore, Teatro Stabile di Genova e Fondazione Cultura-Palazzo Ducale.
Proposto da Marco Salotti e articolato in tre incontri serali, questo evento è volto ad analizzare alcuni spettacoli messi in scena dal Teatro Stabile che avevano provocato scandalo e reazioni all’epoca della loro programmazione. Sulla traccia di quanto già avvenuto per la precedente manifestazione “Teatro Documento”, le relazioni e gli interventi preordinati, tenderanno a richiamare la eccezionalità di queste programmazioni anche attraverso un dibattito allargato al pubblico intervenuto.
Il primo evento è dedicato a Il diavolo e il buon Dio di Jean-Paul Sartre con la regia di Luigi Squarzina.
Nel dicembre del 1962 il Teatro Stabile proponeva uno dei testi più significativi dell’Esistenzialismo ma, il contenuto fortemente critico nei confronti della religione, provocava una reazione negativa del mondo cattolico ed un forte dibattito nelle forze politiche cittadine di allora; solo l’intervento del Cardinale Giuseppe Siri rendeva possibile la programmazione del dramma.
Le relazioni di Marco Salotti e Carlo Angelino, gli interventi di Bruno Orsini, Giuseppe Marcenaro e Nicla Buonasorte, apriranno il dibattito sul testo e sul rapporto tra cultura e religione nel confronto politico di quegli anni. Introduce e modera Eugenio Pallestrini.
La rassegna prosegue giovedì 13 maggio con Emmetì di Luigi Squarzina e giovedì 10 giugno con L’orologio americano di Arthur Miller.

Viaggio nei Teatri di Genova
mostra di pittura
di Maria Giovanna Figoli
Foyer del Teatro della Corte – Genova
dal 12 novembre all’8 dicembre 2012
orario
da lunedì a venerdì: 10 – 20
sabato: 15 – 21
domenica: 15 – 18
con il patrocinio del Teatro Stabile di Genova e del Museo Biblioteca dell’Attore
presentazione di Carlo Repetti e Eugenio Pallestrini