Mercoledì 12 novembre 2025, ore 17.30 al Museo Biblioteca dell’Attore Via del Seminario 10 – Genova – Quarto Piano
Presentazione dei volumi polisensoriali di Gennaro SALVIDIO
WESTERN. Dal muto all’età dell’oro – 150 film dal 1903 al 1959 La fine del mito WESTERN – 100 film dal 1960 ad oggi Erga, 2025
Dialoga con l’Autore Carla Scarsi, giornalista
Due guide critiche: un unicum con centinaia di video e sintesi del periodo western preso in esame, anche con glossari dei termini. Ogni film ha una scheda con una descrizione e viene classificato in base a giudizio critico e importanza storica. La consultazione è facilitata da indici alfabetici, per registri e attrici e attori principali.
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti Info: 010 5576085 – segreteria@cmba.it
Il Museo Biblioteca dell’Attore è lieto di segnalare il quarto incontro del ciclo Luca Ronconi fra visioni e parole, ospitato alle 17:30 nel foyer del Teatro Ivo Chiesa.
A dieci anni dalla scomparsa di Luca Ronconi, il ciclo di incontri dedicato al lavoro del grande regista sarà arricchito dalla visione di contributi video degli spettacoli da lui diretti per il Teatro di Genova.
Martedì 11 novembre 2004: La Centaura Silvana Zanovello dialoga con Antonio Zavatteri, Roberto Alinghieri e Sara Cianfriglia
Presentazione del libro di Renata Ghiso “I sette peccati capitali in jazz” (De Ferrari, 2022)
Giovedì 6 novembre 2025, ore 17.30 Museo Biblioteca dell’Attore Via del Seminario 10 – Genova – Quarto Piano
Il Museo Biblioteca dell’Attore ospita un incontro dedicato al teatro epico e musicale di Bertolt Brecht e Kurt Weill, a partire dal volume I sette peccati capitali in jazz di Renata Ghiso (De Ferrari, 2022).
L’autrice dialogherà con il professor Eugenio Buonaccorsi e la giornalista Lucia Marchiò, intrecciando riflessioni sul linguaggio brechtiano, la musica di Weill e le possibilità interpretative che il jazz apre su questo repertorio.
Il libro prende le mosse dall’ultimo capitolo della collaborazione tra Brecht e Weill, I sette peccati capitali (1933), una parabola moderna sul successo e sul denaro, costruita attorno alla figura di Anna, giovane artista sacrificata in nome della notorietà e del profitto economico. Ghiso rilegge questa partitura con sensibilità contemporanea: la parola resta al centro, come Brecht voleva, ma la musica si apre a nuove sonorità jazzistiche che ne accentuano la tensione ritmica e semantica.
Nel volume confluiscono anni di ricerca e pratica vocale: la tesi-concerto di laurea, lo studio musicologico e l’esperienza didattica dell’autrice, che da anni esplora il repertorio del Kabarett berlinese e il teatro musicale del primo Novecento.
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti Info: 010 5576085 – segreteria@cmba.it
Conferenza diAlfonso CIPOLLA, Istituto per i Beni Marionettistici e il Teatro Popolare, Grugliasco (TO) – UNIMA Italia
Nell’ambito delle manifestazioni per Genova e l’800 e del ruolo del Teatro nel periodo risorgimentale, il Museo Biblioteca dell’Attore è lieto di presentare un aspetto del tutto particolare sul Teatro di marionette e Risorgimento.
Il diffuso analfabetismo dell’epoca e la popolarità e diffusione del Teatro di marionette in Italia, avevano indotto i sostenitori dell’idea Risorgimentale ad utilizzare questo teatro per propagandare la liberazione e l’unità d’Italia.
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti / Info: Museo Biblioteca dell’Attore – 0105576085
Giovedì 30 ottobre 2025, ore 11.00 al Museo Biblioteca dell’Attore Via del Seminario 10 – Genova – Quarto Piano
Presentazione del libro di Laura MARIANI
L’Ottocento delle attrici Da Carlotta Marchionni a Eleonora Duse
Viella editrice, 2024
Dialoga con l’Autrice Giulia TADDEO, Università di Genova
Il volume: dall’esclusione al protagonismo e all’esercizio del potere: in nessun campo le donne hanno compiuto un percorso tanto significativo come nel teatro. E in nessun secolo come nel lungo, turbolento Ottocento questo protagonismo si è imposto: le attrici dominavano la scena, dirigevano le compagnie, rappresentavano un modello per la loro indipendenza e per l’esperienza accumulata nella frequentazione della sfera pubblica, mentre le donne diventavano più visibili, maturavano nuove esigenze e cominciavano a organizzarsi politicamente.
Il libro indaga questo panorama ampio e variegato, proponendo infine quattro biografie che evidenziano il cortocircuito fra arte e vita che caratterizza il teatro in rapporto alla società: Carlotta Marchionni che crea il modello dell’attrice moderna, Adelaide Ristori che conquista il mondo, Giacinta Pezzana esponente dell’emancipazionismo e Eleonora Duse, la più grande, che guarda al Novecento.
Laura Mariani insegna Storia dell’attore e Teatro moderno e contemporaneo all’Università di Bologna. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: Il tempo delle attrici. Emancipazionismo e teatro in Italia fra Ottocento e Novecento (1991), Sarah Bernhardt, Colette e l’arte del travestimento (1997 e 2016), L’attrice del cuore. Storia di Giacinta Pezzana attraverso le lettere (2005), Ermanna Montanari. Fare-disfare-rifare nel Teatro delle Albe (2012 e 2016, tradotto in inglese nel 2017), “Quelle dei Pupi erano belle storie”. Vita nell’arte di Pina Patti Cuticchio (2014), L’America di Elio De Capitani. Interpretare Roy Cohn, Richard Nixon, Willy Loman & Mr Berlusconi, infine Ahab (2016 e 2023).
Con Quelle dell’idea. Storie di detenute politiche 1927-1948 (1982) ha vinto il Premio Vittime e Martiri di Sant’Anna di Stazzema.
Nel 2024 Laura Mariani ha vinto il Premio Ivo Chiesa – Museo Biblioteca dell’Attore. Nella motivazione si legge: “In lei convivono appassionato attivismo e rigore scientifico. Ma quel che si avverte in ogni pagina dei suoi libri e in ogni conferenza è un profondo, sincero amore per il teatro.”
L’Ottocento delle attrici ha vinto il Premio Gisa Giani 2025.
Remigio Zena: un viaggio in yacht, un romanzo verista e un giallo
Mercoledì 29 ottobre 2025 – ore 17:30 Museo Biblioteca dell’Attore – Via del Seminario 10, Genova – Quarto Piano
Il Museo Biblioteca dell’Attore ospita un incontro dedicato a Remigio Zena (Gaspare Invrea, 1850–1917), scrittore ligure tra le voci più originali del verismo. Dopo gli esordi scapigliati, approdò a una narrativa attenta al vero sociale e alla lingua viva dei “caruggi”. Tra le sue opere principali: La bocca del lupo (1892), Le anime semplici (1886) e L’apostolo (1901).
Intervengono Francesco De Nicola, Presidente emerito del Comitato di Genova della “Dante Alighieri”, e Marco Salotti, regista e storico del cinema.
A seguire, proiezione straordinaria del documentario Il mondo della bocca del lupo, di Marco Salotti e Renzo Trotta (Produzione RAI). Il film – realizzato nel 1980 in occasione della prima dello spettacolo al Teatro Duse di Genova – include interventi di Lina Volonghi, Claudio Gora, Ferruccio De Ceresa, Arnaldo Bagnasco (adattatore del testo per la scena) e Marco Sciaccaluga (regia teatrale). L’opera fu trasmessa all’interno del contenitore “Memoria popolare” il 25 settembre 1980 e sarà visibile al pubblico soltanto in questa occasione.
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti. Info: Museo Biblioteca dell’Attore – 010 5576085 – segreteria@cmba.it
Il Museo Biblioteca dell’Attore è lieto di segnalare il secondo incontro del ciclo Luca Ronconi fra visioni e parole, ospitato alle 17:30 nel foyer del Teatro Ivo Chiesa.
A dieci anni dalla scomparsa di Luca Ronconi, il ciclo di incontri dedicato al lavoro del grande regista sarà arricchito dalla visione di contributi video degli spettacoli da lui diretti per il Teatro di Genova.
Martedì 28 ottobre 1993: L’affare Makropulos Eliana Quattrini dialoga con Vittorio Franceschi
Zona Franca. Le Fabulazioni della Resistenza di Franca Rame
Giovedì 23 ottobre 2025 – ore 17:00 Museo Biblioteca dell’Attore – Via del Seminario 10, Genova
Il Museo Biblioteca dell’Attore ospita il primo appuntamento del ciclo “Una sconfinata Resistenza. Nuovi sguardi e attualità della Resistenza in Italia”, con l’intervento di Fabio Contu (Società Dante Alighieri – Comitato di Genova) dedicato a Zona Franca. Le Fabulazioni della Resistenza di Franca Rame. Le letture sono a cura di Arianna Comes.
Le quattro Fabulazioni sulla Resistenza, pubblicate unitariamente solo nel 2000, sono state scritte da Franca Rame tra il 1970 e il 1973 e rappresentate in date diverse.
La scrittura dei monologhi nasce dall’esigenza di narrare in modo nuovo la Resistenza, perché non se ne perda la memoria, né per l’oblio della dimenticanza, né per la cristallizzazione istituzionale. A questo fine, Franca – coerentemente col modo femminile di raccontare la lotta partigiana –abbandona del tutto la retorica (specie quella guerresca, eroica e patriottarda) che caratterizza le narrazioni maschili, portando sulla scena vicende e narrazioni profondamente umane, mai idealizzate, o tendenti all’esaltazione delle gesta, senza che le scelte delle partigiane risultino, per questo, meno nette e solide. I testi non sono di finzione, ma il frutto di un’attenta ricerca storica, sia nella ricostruzione del contesto, sia attraverso la raccolta di testimonianze orali di donne resistenti, cui Franca dà corpo e voce sulla scena. Infine, la Rame decide, attraverso quelle vicende del passato, di interrogare e interpretare il presente, anch’esso segnato dalla necessità e dall’urgenza della lotta per costruire quella società nuova, sognata dalla Resistenza, che ancóra non si è compiutamente realizzata. Quattro testi tuttora attuali che interrogano anche noi oggi e il nostro tempo.
Fabio Contu, PhD, ha conseguito il dottorato cum laude con menzione internazionale presso l’Università di Siviglia nel 2017 con la tesi Zona Franca (Rame), sulla figura artistica e politica di Franca Rame. In Italia è stato professore a contratto di Antropologia e Organizzazione Teatrale presso l’Università di Genova, è docente di Letteratura e Storia nelle scuole secondarie, dove tiene laboratori di teatro, ed è Segretario Organizzativo del Comitato di Genova della Società Dante Alighieri. In Spagna è membro del gruppo di ricerca “Escritoras y personajes femeninos en la literatura” dell’Università di Salamanca. Autore di pubblicazioni su riviste, libri e atti di convegni in Italia e Spagna, ha pubblicato con Monica Galletti la monografia Fuori controllo. Donne e teatro tra Cinque e Seicento in Italia (Siviglia, Benilde, 2016).
Ingresso libero fino a esaurimento posti Per informazioni: Museo Biblioteca dell’Attore – Tel. 010 5576085 – segreteria@cmba.it
Mercoledì 22 ottobre 2025 – ore 17:30 Museo Biblioteca dell’Attore – Via del Seminario 10, Genova – Quarto Piano
Presentazione del libro di Sergio ARECCO
Pier Paolo Pasolini. Il corto in forma di poesia 1975–2025 arabAFenice, 2025
Dialoga con l’autore Andrea SISTI (Università di Genova)
Il Museo Biblioteca dell’Attore ospita la presentazione del volume di Sergio Arecco, Pier Paolo Pasolini. Il corto in forma di poesia 1975–2025, pubblicato da arabAFenice.
Con questo nuovo studio, Arecco approfondisce la dimensione breve del cinema pasoliniano, affrontando la forma del corto e del mediometraggio come territorio privilegiato di sperimentazione linguistica e poetica. In queste opere – da Sopralluoghi in Palestina per il Vangelo Secondo Matteo a La ricotta, da Che cosa sono le nuvole a Le mura di Sana’a – Pasolini condensa un universo di immagini e parole, di miti e di realtà, che si fanno racconto etico e visivo, riflessione sulla modernità e sul Terzo Mondo, ma anche esercizio di libertà formale.
Come osserva l’autore, «i film brevi costituiscono l’espressione più spontanea, magari a volte estemporanea e occasionale, del suo modo diretto – degno del “discorso indiretto libero” – d’intendere il cinema, di riprendere luoghi e figure, situazioni e mondi spesso remoti».
La presentazione sarà l’occasione per discutere, con Andrea Sisti (Università di Genova), il valore di questa parte meno frequentata ma decisiva dell’opera pasoliniana, in cui il cinema diventa davvero – come scrive Roberto Chiesi nella prefazione – «corto in forma di poesia».
Ingresso libero fino a esaurimento posti Per informazioni: Museo Biblioteca dell’Attore – Tel. 010 5576085 – segreteria@cmba.it
Il Museo Biblioteca dell’Attore è lieto di segnalare gli ultimi due incontri del ciclo Raccontando Elettra, cinque dialoghi intorno allo spettacolo Il lutto si addice ad Elettra, ospitati alle 17:30 nel foyer del Teatro Ivo Chiesa.
Mercoledì 22 ottobre, Giacomo Montanari, Assessore alla cultura del Comune di Genova, Luigi Giachino, Direttore del Conservatorio “Niccolò Paganini” e Andrea Porcheddu, dramaturg del Teatro Nazionale di Genova dialogheranno intorno al tema: Viva per sempre. La morte nella storia dell’arte, della musica e del teatro.
Giovedì 23 ottobre Michele Brambilla, Direttore del Secolo XIX, Maurizio Barabino, Amministratore Unico A.Se.F. e il musicologo Massimo Arduino tratteranno il tema: La geografia del cordoglio. Storie di necrologi e di vite.