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I Coppedè a Genova

GENOVA E L’800 – Voci, immagini, memorie
Terzo incontro al Museo Biblioteca dell’Attore

Mercoledì 8 ottobre 2025 – ore 17:30
Museo Biblioteca dell’Attore – Via del Seminario 10, Genova

Il terzo appuntamento del ciclo “Genova e l’800. Voci, immagini, memorie” è dedicato ai Fratelli Coppedè, protagonisti dell’eclettismo architettonico della Genova tra Otto e Novecento.

Genova, Castello Mackenzie (Foto Noack, DocSAI)

L’incontro vedrà gli interventi di Leo Lecci (Università di Genova) e Marco Salotti (regista e storico del cinema), e sarà arricchito dalla proiezione del documentario Gino Coppedè. Calchi, suoni, architetture, realizzato da Marco Salotti ed Enrico Ghezzi per la RAI.

Gino e Adolfo Coppedè hanno lasciato un’impronta profonda nel paesaggio urbano genovese, firmando edifici e interni che ancora oggi stupiscono per originalità e fantasia: dal Castello Mackenzie al Grand Hotel Miramare, da Villa Canali al Castello Turcke, dalle ville sul mare di corso Italia alle decorazioni liberty di via XX Settembre. Un patrimonio architettonico unico, capace di fondere tradizione, invenzione e spirito visionario.

Il Risorgimento delle attrici e degli attori

GENOVA E L’800 – Voci, immagini, memorie
Secondo incontro al Museo Biblioteca dell’Attore

Mercoledì 1 ottobre 2025 – ore 17:30
Museo Biblioteca dell’Attore – Via del Seminario 10, Genova

Prosegue il ciclo di incontri “Genova e l’800. Voci, immagini, memorie” con un appuntamento dedicato alla presenza e al ruolo degli interpreti teatrali nel processo risorgimentale.

Il tema sarà affrontato da due prospettive complementari: quella storica e quella legata alla memoria teatrale. Interverranno Alessandra Vannucci (Università di Torino), Andreana Serra (Museo del Risorgimento – Istituto Mazziniano di Genova) e Alessandro Tinterri (Museo Biblioteca dell’Attore).

L’incontro approfondirà le modalità con cui attrici e attori dell’Ottocento hanno contribuito alla diffusione di ideali politici e culturali, spesso intrecciando l’attività artistica con l’impegno civile e patriottico.

Ingresso libero fino a esaurimento posti
Per informazioni: Museo Biblioteca dell’Attore – Tel. 010 5576085 – segreteria@cmba.it

Il Teatro di Omero Antonutti

Sabato 27 settembre alle ore 17:30
conversazione con Alessandro Tinterri, Direttore del Museo Biblioteca dell’Attore di Genova, nell’ambito della mostra “Il tempo di Omero. Voce, corpo, sguardo di Antonutti”.

Omero Antonutti e Lina Volonghi in Questa sera si recita a soggetto di Pirandello al Teatro Stabile di Genova nel 1972, regia di Luigi Squarzina (Publifoto, Genova)


Nell’ambito della mostra “Il Tempo di Omero. Voce, corpo, sguardo di Antonutti”, allestita a Trieste negli spazi della Sala Selva al piano terra di Palazzo Gopcevich (via Rossini 4) sabato 27 settembre alle ore 17.30 nella Sala “Bobi Bazlen” si svolgerà l’incontro “Il Teatro di Omero Antonutti”: una conversazione con Alessandro Tinterri, docente di Storia del Teatro all’Università degli Studi di Perugia e Direttore del Museo Biblioteca dell’Attore di Genova, moderata da Paolo Quazzolo, docente di Storia del Teatro dell’Università degli Studi di Trieste – Dipartimento di Studi Umanistici. L’incontro è realizzato dall’Università degli Studi di Trieste in collaborazione con la Casa del Cinema di Trieste.

L’esposizione “Il Tempo di Omero. Voce, corpo, sguardo di Antonutti”, visitabile a Palazzo Gopcevich fino al 12 ottobre, è realizzata in omaggio alla carriera di Omero Antonutti (1935-2019), attore di teatro, cinema, televisione e celebre doppiatore, friulano di origini e triestino d’adozione, nella ricorrenza del 90esimo anniversario della nascita. Realizzata dalla associazione Casa del Cinema di Trieste, in coorganizzazione con il Comune di Trieste e in collaborazione con l’Università degli Studi di Trieste e con l’Associazione Culturale Omero Antonutti, con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Nata da un’idea di Franco Però, curata dal Prof. Paolo Quazzolo e dal Prof. Massimiliano Spanu dell’Università degli Studi di Trieste – DiSU, l’iniziativa si avvale della consulenza scientifica del Civico Museo Teatrale Carlo Schmidl e della partecipazione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, del Teatro Nazionale di Genova, di Mittelfest, delle Teche Rai. Gli allestimenti sono opera dello studio Basiq di Trieste.

La rassegna espositiva sarà visitabile da mercoledì a domenica  con ingresso libero in orario 10-18. Per ulteriori informazioni è possibile scrivere a segreteria@casadelcinematrieste.it e a museoschmidl@comune.trieste.it.

Strehler e gli altri. Intorno alla “generazione dei registi”

Strehler e gli altri. Intorno alla “generazione dei registi”
Presentazione del dossier uscito su Teatro e Storia, n. 45 (2024)

Giovedì 25 settembre 2025, alle ore 17.30, il Museo Biblioteca dell’Attore di Genova (Via del Seminario 10, quarto piano) ospita un incontro dedicato al volume più recente della rivista Teatro e Storia.

Il dossier, curato da Raffaella Di Tizio, raccoglie contributi di Raffaella Di Tizio, Stefano Locatelli, Andrea Scappa, Fabrizio Pompei, Alessandra Vannucci e Tommaso Zaccheo e affronta la cosiddetta “generazione dei registi”, una stagione decisiva del teatro italiano del Novecento.

All’incontro interverranno la direttrice della rivista Mirella Schino (Università di Roma Tre), insieme agli autori Raffaella Di Tizio (Università di Roma Tre), Alessandra Vannucci (Università di Torino), Stefano Locatelli (Sapienza Università di Roma), Andrea Scappa (Università di Roma Tre). Porterà il suo contributo Eugenio Buonaccorsi (Università di Genova).

L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.

Per informazioni:
Museo Biblioteca dell’Attore – tel. 010 5576085

1860: Garibaldi a Genova, preparando la spedizione dei Mille

GENOVA E L’800 – Voci, immagini, memorie
Primo incontro al Museo Biblioteca dell’Attore

Mercoledì 24 settembre 2025, alle ore 17:30, prende avvio al Museo Biblioteca dell’Attore il ciclo di incontri “Genova e l’800. Voci, immagini, memorie”, nell’ambito del progetto promosso dal Comune di Genova.

Il primo appuntamento, dal titolo “1860: Garibaldi a Genova, preparando la spedizione dei Mille”, sarà dedicato a uno dei momenti più emblematici del Risorgimento.
Interverranno Elisabetta Tonizzi, storica dell’età contemporanea, e Marco Salotti, regista e storico del cinema.

A seguire, verrà proiettato il documentario Genova in camicia rossa di Marco Salotti (2007), realizzato per la mostra Genova garibaldina dell’Istituto Mazziniano e del Museo del Risorgimento.

Il video ricostruisce i giorni che precedettero la partenza dei Mille dallo scoglio di Quarto, tra incertezze, contrordini e trattative politiche. La voce fuori campo di Garibaldi, in dialetto genovese, richiama i volontari alla durezza dell’impresa e al senso di responsabilità. Accanto alle riprese di Ciro Abd El e alla consulenza storica di Leo Morabito, il film si avvale della partecipazione di numerose personalità della vita culturale genovese che, in veste di attori, interpretano figure del tempo: da Marco Sciaccaluga a Gianna Schelotto, da Aldo Viganò ad Andrea Liberovici.

Ingresso è libero fino a esaurimento posti.

Per informazioni:
Museo Biblioteca dell’Attore – tel. 010 5576085

GENOVA E L’800. Voci, immagini, memorie.

Un ciclo di incontri dai documentari di Marco Salotti al Museo Biblioteca dell’Attore

Il Museo Biblioteca dell’Attore partecipa al progetto “Genova e l’800” con un ciclo di incontri dedicato a figure, temi e vicende che hanno segnato la vita culturale dell’Ottocento. Alcuni appuntamenti saranno arricchiti dalla proiezione di documentari realizzati da Marco Salotti, che offrono materiali visivi e prospettive storiche a sostegno della riflessione e del dibattito.

In parallelo sarà visitabile la mostra “Fotografia e Teatro nell’800”, che documenta il rapporto tra la scena teatrale e il nuovo linguaggio della fotografia. L’esposizione illustra come, nel corso del XIX secolo, l’immagine fotografica abbia avviato un processo di trasformazione profonda dell’immaginario visivo e della rappresentazione dell’attore.

Programma degli incontri

Mercoledì 24 settembre – ore 17:30
1860: Garibaldi a Genova, preparando la spedizione dei Mille
Interventi di Elisabetta Tonizzi (storica dell’età contemporanea) e Marco Salotti (regista e storico del cinema).
Proiezione del documentario Genova in Camicia rossa di Marco Salotti.

Mercoledì 1 ottobre – ore 17:30
Il Risorgimento delle attrici e degli attori
Interventi di Alessandra Vannucci (Università di Torino), Andreana Serra (Museo del Risorgimento – Istituto Mazziniano di Genova) e Alessandro Tinterri (Museo Biblioteca dell’Attore).

Mercoledì 8 ottobre – ore 17:30
I Coppedè a Genova
Interventi di Leo Lecci (Università di Genova) e Marco Salotti (regista e storico del cinema).
Proiezione del documentario Gino Coppedè. Calchi, suoni, architetture di Marco Salotti ed Enrico Ghezzi.

Mercoledì 29 ottobre – ore 17:30
Remigio Zena: un viaggio in yacht, un romanzo verista e un giallo
Interventi di Francesco De Nicola (presidente emerito del Comitato di Genova della “Dante Alighieri”) e Marco Salotti (regista e storico del cinema).
Proiezione del documentario Il mondo della bocca del lupo di Marco Salotti e Renzo Trotta.

Mercoledì 5 novembre – ore 17:30
Risorgimento nel Teatro di marionette
Intervento di Alfonso Cipolla (Istituto per i Beni Marionettistici e il Teatro Popolare, Grugliasco – UNIMA Italia).

Giovedì 20 novembre – ore 17:30
Edoardo Chiossone: il suo Giappone, il suo Museo
Interventi di Aurora Canepari (Museo d’Arte Orientale E. Chiossone di Genova) e Marco Salotti (regista e storico del cinema).
Proiezione del documentario Edoardo Chiossone di Marco Salotti.

Ingresso libero fino a esaurimento posti
Info: Museo Biblioteca dell’Attore – 0105576085 –segreteria@cmba.it

Storie recanatesi. Carteggi di Paolina Leopardi di Margherita Politi

Carteggi inediti di Paolina Leopardi: una nuova ricerca

Giovedì 18 settembre 2025 alle ore 17.00
il Museo Biblioteca dell’Attore ospita la presentazione del volume
Storie recanatesi. Carteggi di Paolina Leopardi di Margherita Politi
(Liberodiscrivere, 2023).

Il libro ricostruisce il carteggio tra Paolina Leopardi e  il suo amico e confidente Marzio Politi, avo dell’autrice. Le epistole tra i due intellettuali, unite a quelle dei loro familiari, si inseriscono nell’interessante  contesto storico  e politico risorgimentale della Recanati tra fine Settecento e fine Ottocento.

Dopo un saluto introduttivo di Eugenio Pallestrini, presidente del Museo, l’autrice dialogherà con Stefano Verdino, già docente di Letteratura italiana all’Università di Genova.

Ingresso libero fino a esaurimento posti
Info: Museo Biblioteca dell’Attore – 0105576085 – segreteria@cmba.it

Attrici e Attori n. 1

Janet Gaynor, Eleanor Boardman, Marion Nixon,
Brigitte Helm, Lilian Harvey, Jacqueline Logan
Marcella Albani, Rina De Liguoro, John Gilbert
John Barrymore, Jwan Mosjukin, Ramon Novarro
Richard Barthekmess, Ben Lyon, Rod La Rocque.

Attrici e Attori n. 0

Joséphine Baker, Arlene Dahl, Gail Russel
Maureen O’Hara, Barry Sullivan, Jack Hawkings
Monte Blue, Ronald Colman, Lewis Stone
Antonio Moreno, Don De Fore, Victor Mature
Cornel Wilde, Melvyn Douglas, David Brian

Fotografia e Teatro nell’800 // 16 giugno 2025-20 gennaio 2026

Fotografia e Teatro nell’800
Mostra a cura di Gian Domenico Ricaldone
Museo Biblioteca dell’Attore – Genova
Nell’ambito del progetto “Genova e l’800”

Lunedì 16 giugno alle ore 17:30 si inaugura la mostra Fotografia e Teatro nell’800 presso il Museo Biblioteca dell’Attore, alla presenza di:

Eugenio Pallestrini, Presidente del Museo Biblioteca dell’Attore

Francesca Mambrini – Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Liguria

Leo Lecci, storico dell’arte, docente universitario e coordinatore del progetto Genova e l’800”

Elisabetta Papone, storica della fotografia

Gian Domenico Ricaldone, responsabile dell’Archivio del Museo e curatore della mostra

Il Museo Biblioteca dell’Attore partecipa al progetto “Genova e l’800” con un’esposizione che documenta l’incontro, fecondo e duraturo, tra la scena teatrale e il nuovo linguaggio della fotografia, che nell’Ottocento avvia un processo di trasformazione profonda dell’immaginario visivo e della rappresentazione dell’attore.

«Palloni, parafulmini, battelli a vapore,
strade ferrate, illuminazione a gas,
dagherrotipi… che più?»
(L’Omnibus pittoresco, 12 dicembre 1839)

Ben prima che fosse possibile fotografare lo spettacolo in atto, la fotografia d’attore sviluppa una forma specifica di ritratto: posato, espressivo, studiato in costume, in studio o su fondali dipinti. Queste immagini, destinate a circolare su scala europea e internazionale, danno vita a una vera e propria cultura visiva dell’attore, contribuendo a fondarne l’icona moderna.

La mostra propone una selezione di ritratti di attrici e attori dell’Ottocento provenienti dai fondi storici del Museo, in particolare quelli di Adelaide Ristori, Tommaso Salvini ed Ernesto Rossi, i tre “Grandi Attori” italiani del XIX secolo. Le fotografie originali esposte – dal dagherrotipo alle stampe di grande formato – sono state realizzate nei più importanti Studi fotografici italiani e stranieri, attivi tra Torino, Parigi, San Pietroburgo, Berlino e New York.

Un’attenzione speciale è dedicata allo Studio Sciutto, attivo a Genova tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento, tra i protagonisti assoluti della fotografia teatrale in Italia. Fondato da Giovanni Battista Sciutto e poi gestito dai figli Gigi e Carlo, lo studio si distinse per l’eleganza della posa, l’uso raffinato dei fondali scenografici e la capacità di cogliere la psicologia del soggetto ritratto. I fratelli Sciutto fotografarono i grandi attori del tempo – tra cui Eleonora Duse, Ermete Zacconi e Tina Di Lorenzo – contribuendo alla definizione dell’immaginario visivo del teatro italiano. Le loro opere furono selezionate per importanti esposizioni, come Torino 1902 e Genova 1905, ricevendo ampi riconoscimenti. Fu uno dei primi studi a trasformare il ritratto d’attore in un vero strumento di comunicazione e promozione, anticipando il moderno concetto di divismo.

L’intento dell’esposizione è anche quello di raccontare la nascita e la prima evoluzione della fotografia nell’Ottocento, mostrando come l’affinarsi delle tecniche di ripresa – fino alla resa fine della micromimica – abbia reso l’attore uno dei soggetti privilegiati dell’immagine fotografica. È in questo passaggio che il ritratto d’attore diventa un documento culturale, un oggetto da collezione e un veicolo promozionale.

«È un prodigio. Il fotografo in un tempo
brevissimo mi ha riprodotta in tante e bellissime pose,
nei miei diversi costumi. […]
Il tempo più lungo lo impiegai a cambiarmi
di abiti; ma in terrazza, come credo si dica,
fu tutt’altra cosa: quasi non mi avvidi che
mi si facevano tanti ritratti! È un vero miracolo,
e guarda un po’ come son venuti!…»
(Tina Di Lorenzo)

In mostra:

100 stampe fotografiche originali di vari formati
4 dagherrotipi
numerosi ferrotipi
manuali tecnici e trattati di fotografia dell’800
lettere e documenti di fotografi
una sezione dedicata alle Carte de visite, con i versi decorati per fini pubblicitari

Parte del materiale esposto proviene da collezioni private, mai presentate al pubblico, che arricchiscono e completano il patrimonio fotografico del Museo.

La mostra sarà visitabile presso la sede del Museo Biblioteca dell’Attore fino al 20 gennaio 2026, nei seguenti orari di apertura:

lunedì, mercoledì e giovedì: dalle 9:00 alle 16:00
martedì e venerdì: dalle 9:00 alle 14:00

Ingresso libero

Visite guidate su prenotazione.

Per informazioni: archivio@cmba.it

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