Notizie

Presentazione del libro Correre all’indietro di Riccardo Dellepiane

Mercoledì 25 giugno 2025, ore 17:30
Museo Biblioteca dell’Attore – Via del Seminario 10, 4° piano – Genova

Il Museo Biblioteca dell’Attore è lieto di ospitare la presentazione del volume
Correre all’indietro di Riccardo Dellepiane, pubblicato da De Ferrari Editore.

Un libro riapre il passato: Luca Defilippi, professore solitario, si ritrova faccia a faccia con l’unica donna che non ha mai dimenticato. Un viaggio tra ricordi, rimpianti e illusioni, dove nulla è come sembra.

Intervengono:
Dott.ssa Daniela Porro
Dott.ssa Patrizia Petruzziello, Procura della Repubblica di Genova

L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

Il Living Theatre a Genova 1976–2002, incontro con Gary Brackett e Roberto Bobbio

Giovedì 19 giugno 2025, ore 17.30
Museo Biblioteca dell’Attore – Via del Seminario 10, Genova

Nel centenario dalla nascita di Judith Malina e Julian Beck
Ricordo a cura di Gary Brackett e Roberto Bobbio

Nel 2025 ricorre il centenario della nascita di Julian Beck e il decennale della morte di Judith Malina, fondatori del Living Theatre. In occasione di questi anniversari, il Museo Biblioteca dell’Attore promuove un incontro dedicato alla presenza del Living Theatre a Genova tra il 1976 e il 2002.

L’appuntamento, in programma giovedì 19 giugno 2025 alle ore 17.30 presso la sede del Museo in via del Seminario 10, sarà curato da Gary Brackett, attore e regista, direttore del Living Theatre Europa, e da Roberto Bobbio, testimone e studioso della storia del gruppo a Genova.

Durante l’incontro verranno proiettati brani dal film Resist!: To Be with the Living (2004), diretto da Karin Kaper e Dirk Szuszies, girati a Genova nel luglio 2001 in occasione delle manifestazioni contro il G8, che documentano la partecipazione del Living Theatre a quelle giornate.

Gary Brackett, membro del Living Theatre dal 1987, ha partecipato a numerose produzioni internazionali della compagnia in qualità di attore, scenografo e direttore di produzione. Ha condotto oltre 170 workshop sulle tecniche del Living Theatre e ha curato la regia di alcuni tra i più importanti titoli del repertorio storico del gruppo. Con il progetto Living Theatre Europa, prosegue oggi l’attività laboratoriale e di creazione scenica nel solco della tradizione fondata da Malina e Beck.

Ingresso libero fino a esaurimento dei posti
Info: Museo Biblioteca dell’Attore – 0105576085 – segreteria@cmba.it

Gianfranco Pedullà presenta Silvio d’Amico. Una biografia

Presentazione del volume
Silvio d’Amico. Una biografia
di Gianfranco Pedullà
Morlacchi Editore, collana “Spettacolo”, 2023
Mercoledì 11 giugno 2025, ore 17:30
Museo Biblioteca dell’Attore – Genova
Introduce Eugenio Pallestrini, Presidente Museo Biblioteca dell’Attore
Conversano con l’autore Elisabetta Pozzi e Alessandro Tinterri

Mercoledì 11 giugno alle ore 17:30 il Museo Biblioteca dell’Attore ospita la presentazione del volume Silvio d’Amico. Una biografia di Gianfranco Pedullà, pubblicato da Morlacchi Editore nella collana “Spettacolo”. Il libro propone una nuova, ampia ricostruzione storica della figura di Silvio d’Amico, uno dei protagonisti più discussi e influenti della scena teatrale italiana del Novecento, restituendone un ritratto vivo e complesso: critico militante, riformatore delle istituzioni teatrali, fondatore dell’Accademia d’Arte Drammatica, promotore dei primi teatri stabili, animatore di riviste e politiche culturali. Un intellettuale capace di coniugare idealismo e pragmatismo, impegnato per tutta la vita nella difesa di un teatro d’arte civile e non subordinato al mercato.

L’autore, Gianfranco Pedullà, dirige la Compagnia Teatro Popolare d’Arte e il Teatro delle Arti di Firenze. Specialista della scena europea del Novecento, ha studiato con Georges Banu a Parigi, rilanciato in Italia l’interesse per Gordon Craig e approfondito con le sue regie il lavoro di Kantor, Pirandello, Büchner, Brecht, Jarry e Beckett. È autore del volume Il teatro italiano nel tempo del fascismo (Premio I.D.I. Silvio d’Amico 1994), ha insegnato all’Università di Cassino e di Firenze ed è ideatore della Rassegna nazionale Destini incrociati sul teatro in carcere. Dal 2020 al 2023 ha diretto la Trilogia del mare presso la Casa di Reclusione dell’isola di Gorgona.

La Notte degli Archivi // Dal dagherrotipo allo “scontrino” : il ritratto fotografico nell’800

Venerdì 6 giugno 2025, dalle ore 18.30
Museo Biblioteca dell’Attore
Via del Seminario 10 – Genova – Quarto Piano

ANTEPRIMA DELLA MOSTRA
Dal dagherrotipo allo “scontrino”
il ritratto fotografico nell’800

La nascita della fotografia e il ritratto nell’800 dagli archivi del Museo dell’Attore

Il Museo Biblioteca dell’Attore è lieto di invitare il pubblico all’anteprima della mostra Dal dagherrotipo allo “scontrino”. Il ritratto fotografico nell’Ottocento, un percorso attraverso la nascita della fotografia e le forme del ritratto ottocentesco, a partire dai materiali conservati nei propri archivi.

La mostra si inserisce nel programma di Archivissima 2025, il festival nazionale dedicato alla valorizzazione degli archivi, che quest’anno esplora il tema “I futuri possibili”.
Una domanda guida accompagna l’esposizione: come pensavano i nostri antenati che si sarebbe evoluta la fotografia?

Durante l’anteprima, ogni visitatore potrà ricevere un ritratto realizzato con una speciale fotocamera istantanea che stampa su carta termica, simile a quella degli scontrini. Un omaggio contemporaneo allo spirito pionieristico degli albori della fotografia.

La mostra sarà visitabile fino a venerdì 3 ottobre 2025 nei normali orari di apertura del Museo e in occasione degli eventi organizzati o ospitati presso la sede.

L’inaugurazione ufficiale si terrà lunedì 16 giugno 2025 alle ore 17.30.

Per maggiori informazioni sul festival: www.archivissima.it/it

XVII Festival Teatrale dell’Acquedotto // Conferenza stampa

Venerdì 6 giugno 2025, ore 11.00
Museo Biblioteca dell’Attore
Via del Seminario 10 – Genova – Quarto Piano

Oggi, venerdì 6 giugno 2025, alle ore 11:00, presso il Museo Biblioteca dell’Attore di Genova, si terrà la conferenza stampa di presentazione della 17ª edizione del Festival Teatrale dell’Acquedotto, organizzato dal Teatro dell’Ortica. Il festival, intitolato InControCorrente, si svolgerà dal 7 giugno al 30 luglio 2025.

Durante l’incontro, saranno svelati i dettagli del programma, che includerà spettacoli teatrali, eventi itineranti e appuntamenti culturali in luoghi simbolici della città, come il Cimitero Monumentale di Staglieno e Villa Bombrini. Il festival si propone di offrire un’esperienza teatrale immersiva, valorizzando il patrimonio storico e culturale di Genova.

Per ulteriori informazioni e per consultare il programma completo, è possibile visitare il sito ufficiale del festival: https://www.teatrortica.it/festival-dellacquedotto/.

Assisi InstabiLibri 2025 // Valerio Mieli

Giovedì 5 giugno 2025 – ore 18:30
“Scelgo tutto”
di Valerio Mieli
seguirà aperitivo

Palazzo Bartocci Fontana (Via San Francesco, 8 Assisi)

Per il ciclo InstabiLibri – Incontri letterari, Valerio MIELI presenta il romanzo Scelgo tutto (La Nave di Teseo, 2025). L’Autore converserà con Alessandro TINTERRI (Direttore del Museo Biblioteca dell’Attore di Genova) e Samuele CHIOVOLONI (regista e autore).

InstabiLibri – Incontri letterari è un’iniziativa del Piccolo Teatro degli Instabili (Assisi). 

Viaggio nei Paesi del Teatro

TEATROBASILICA 
P.za di S. Giovanni in Laterano, 10, Roma 
Giovedì 5 giugno 2025, ore 18:00 
INGRESSO LIBERO

Viaggio nei paesi del Teatro: la storia del Teatro Club di Gerardo Guerrieri e Anne d’Arbeloff prende vita attraverso una piattaforma digitale e un motore di ricerca 

Un inedito ed eccezionale patrimonio documentario, che oggi viene presentato per la prima volta al pubblico, riporta alla luce un capitolo fondamentale della storia del teatro e dello spettacolo in Italia, un crocevia internazionale delle più importanti e vitali esperienze del teatro, della danza, delle forme rappresentative europee ed extraeuropee: dal Living Theatre a Bob Wilson e Tadeusz Kantor, da Peter Brook a Jean Louis Barrault, dalla nuova danza di Merce Cunningham ai Teatri Orientali. Tra il 1957 e il 1984, grazie alla visione di Gerardo Guerrieri e Anne d’Arbeloff, il Teatro Club trasformò Roma in un laboratorio cosmopolita di arti e linguaggi performativi. 

Les Trois Baudets, serata dedicata al celebre teatro parigino diretto da Jacques Canetti. Nell’immagine, il numero con i mimi dei Trois Horaces, Teatro Quirino, Roma, 13 gennaio 1958, Fondo Teatro Club, Biblioteca Statale Antonio Baldini, Roma

Il progetto, visitabile sul sito www.gerardoguerrieri.com prevede la presentazione di una mostra digitale intitolata L’avventurosa storia del Teatro Club, di cui è stato realizzato un Album, disponibile online e a stampa, e un motore di ricerca, Archivi del Teatro Club. Grazie alla collaborazione di prestigiosi partner – la Biblioteca Statale Antonio Baldini di Roma, con il suo Fondo Teatro Club, l’Archivio Gerardo Guerrieri presso il Dipartimento di Storia Antropologia Religioni Arte Spettacolo dell’Università Sapienza di Roma, il Museo Biblioteca dell’Attore di Genova, l’Archivio fotografico di Tommaso Le Pera, gli archivi della famiglia Guerrieri – l’iniziativa metterà in rete materiali straordinari: fotografie, manifesti, lettere, copioni, testimonianze e programmi di sala con l’obiettivo di offrire ad un vasto pubblico di appassionati e studiosi un patrimonio documentario di eccezionale valore storico e artistico. 

Nabodnisie i kocsodany di Stanislaw Ignacy Witkiewicz, compagnia Cricot 2 di Cracovia, diretta da Tadeusz Kantor, Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma, 9 maggio 1974, fotografia di Tommaso Le Pera (Premio Roma ’74) – archivio fotografico Tommaso Le Pera

Attraverso immagini, audio e video i visitatori potranno costruire il proprio personale itinerario di scoperta e approfondimento delle scene, delle opere e degli artisti che hanno contribuito a ridisegnare i confini, il valore e il senso delle arti performative del Secondo Novecento. A coordinare il progetto è il curatore Stefano Geraci, affiancato da una squadra di ricercatrici e ricercatori al lavoro dall’estate 2023 per la selezione, la digitalizzazione e la catalogazione di migliaia di documenti raccolti nel motore di ricerca, la creazione della mostra virtuale e di un Album disponibile online e a stampa. 

L’Associazione culturale Gerardo Guerrieri APS presenta il progetto Viaggio nei paesi del teatro il 5 giugno 2025 alle ore 18 presso il TeatroBasilica di Roma con un incontro pubblico guidato da Stefano Geraci con Emanuela Bauco e Selene Guerrieri. 

Prometheus di Julian Beck e del Living Theatre, Teatro Argentina, Roma, 30 settembre 1978, fotografia di Tommaso Le Pera (Teatro Club, 1966-1967) (archivio fotografico Tommaso Le Pera)

Durante la serata si alterneranno interventi di studiosi, giornalisti e autori per raccontare la straordinaria storia del Teatro Club e saranno presenti tutti i ricercatori, le ricercatrici e i collaboratori che hanno lavorato al progetto, oltre a Tommaso Le Pera, il grande fotografo delle scene la cui vita professionale è strettamente intrecciata alle vicende del Teatro Club. Viaggio nei paesi del teatro è stato realizzato grazie al finanziamento del Ministero della Cultura e dell’Unione Europea, con i fondi Next Generation UE stanziati nell’ambito del PNRR TOCC per la Transizione Digitale delle Imprese Culturali e Creative. Ha ricevuto il sostegno di SIAE-Società Italiana degli Autori ed Editori e di BCC Roma.

Barbara Marugo / Marco Salotti: un dialogo tra autori

UN DIALOGO TRA AUTORI
Giovedì 5 giugno 2025, ore 17.30
Museo Biblioteca dell’Attore
Via del Seminario 10 – Genova – Quarto Piano

Il Museo Biblioteca dell’Attore ospita un incontro fra due scrittori, due sguardi diversi sulla letteratura e sul mondo: Barbara Marugo e Marco Salotti si confrontano, giovedì 5 giugno alle ore 17.30, attorno ai loro romanzi in un appuntamento dal titolo Un dialogo tra autori.

Barbara Marugo presenterà il suo Vita super aquam (Rossini Editore, 2024), una riflessione poetica e intensa sulla rinascita interiore e sul potere trasformativo dell’arte. Ambientato a Venezia, il romanzo segue il percorso esistenziale di Andrea, approdato nella città lagunare quasi per caso. È il confronto con i capolavori dell’arte – a partire dalla Pala dell’Assunta di Tiziano – a innescare in lui un processo di liberazione dal passato, fino a una riscoperta autentica di sé. Dopo il successo del suo esordio con Guardami negli occhi (Rizzoli, 2007), l’autrice torna con una storia di rivelazioni silenziose e metamorfosi interiori.

Accanto a lei, Marco Salotti discuterà del suo romanzo Ti ucciderò dopo Natale (Il Melangolo, 2019), segnalato per il Premio Viareggio. Tra citazioni cinematografiche, echi teatrali e divagazioni filosofiche, Salotti costruisce una narrazione stratificata, combinatoria, dove si alternano ironia, suspense e riflessione sul presente. L’io narrante – un promesso assassino forse inaffidabile – si muove tra memoria e immaginazione, invocando Brecht, evocando scenari nordici e citando Nietzsche, con un tono che mescola noir, parodia e satira. «Quando si scrive – afferma l’autore – si somiglia a quei bambini che frugano nei cassetti dei nonni e dei genitori alla ricerca di tesori».

Già autore di Reality in Arcadia (Premio della Giuria del Viareggio 2016), di L’amore immune (finalista Viareggio 2021) e di Voglio prendere il largo (2022), Marco Salotti è figura nota nel panorama culturale genovese: saggista, regista, docente universitario di Storia e critica del cinema, ha firmato numerosi documentari per la RAI e saggi sul cinema e la scena contemporanea.

Un’occasione per ascoltare due voci originali della narrativa contemporanea confrontarsi sul senso della scrittura, sulla forza dell’immaginazione e sul rapporto fra letteratura e vita.

Ingresso libero fino a esaurimento dei posti
Info: Museo Biblioteca dell’Attore – 0105576085 – segreteria@cmba.it

Un eroe da dimenticare, di Salvatore Falzone


Il Museo Biblioteca dell’Attore è lieto di ospitare, mercoledì 4 giugno alle ore 17.45, la presentazione del libro Un eroe da dimenticare. Attorno al mistero di Antonio Canepa (Rubbettino, 2025), ultimo lavoro dello storico e saggista Salvatore Falzone.

Figura controversa e carismatica, Antonio Canepa fu partigiano, indipendentista, docente universitario, sabotatore, ideologo. Morì a soli 37 anni in uno scontro a fuoco con i carabinieri, lasciando dietro di sé un enigma che ancora oggi interroga storici e testimoni.

Falzone ricostruisce la vicenda di Canepa e del figlio Antonio – deputato socialista a Genova – intrecciando documenti, testimonianze e suggestioni letterarie, in un’indagine che tocca i nodi irrisolti dell’Italia tra fascismo, resistenza e repubblica.

Intervengono con l’autore:
Antonio Bettanini, Carlo Panella, Attilio Oliva, Eugenio Palles­trini

L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.

Un viaggio nel cinema del Novecento: incontro con Oreste De Fornari

Giovedì 29 maggio 2025, ore 17.30
al Museo Biblioteca dell’Attore
Via del Seminario 10 – Genova – Quarto Piano

ORESTE DE FORNARI

presenta

DIARIO DEL VEROSIMILE
Un viaggio nel cinema del Novecento

CUE Press, 2025

Giovedì 29 maggio 2025, alle ore 17:30, il Museo Biblioteca dell’Attore di Genova ospita la presentazione del volume di Oreste DE FORNARI Diario del verosimile. Un viaggio nel cinema del Novecento, pubblicato da Cue Press, con una prefazione di Nuccio Lodato.

L’autore ne discuterà con Renato VENTURELLI, critico cinematografico per «la Repubblica».

Il libro raccoglie annotazioni, riletture e intuizioni su oltre un secolo di cinema, intrecciando percorsi personali e riferimenti teorici, in una riflessione libera e sistematica sul concetto di “verosimile” come categoria estetica e critica. Dai Lumière a Méliès, da Griffith a Dreyer, da Renoir a Rossellini, da Chaplin a Tarantino, De Fornari costruisce una mappa di autori e film in grado di restituire la complessità delle forme del reale e del rappresentabile. Non un saggio accademico, ma un diario appassionato e consapevole: una guida, anche autobiografica, alla visione e al giudizio.

Con una prefazione di Nuccio Lodato che ne illumina la ricchezza, il libro è anche una riflessione sul mestiere del critico, sull’eredità della cinefilia e sul bisogno umano – estetico, morale e culturale – di “credere” in ciò che vediamo sullo schermo.

Il Museo Biblioteca dell’Attore conferma con questo appuntamento la sua attenzione per i rapporti tra teatro, cinema e cultura critica, promuovendo incontri con figure autorevoli del panorama italiano.

Oreste De Fornari, giornalista, critico cinematografico e autore e conduttore televisivo, ha lavorato a lungo per la Rai curando documentari e programmi culturali. È stato membro della Commissione Consultiva per il Cinema presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Tra i suoi libri si ricordano: Walt Disney (La Nuova Italia, 1978; Il Castoro, 1995), I film di François Truffaut (Gremese, 1986), Teleromanza. Mezzo secolo di sceneggiati & fiction (Mondadori, 1990; Falsopiano, 2011), Classici americani (Le Mani, 2011), Il sorpasso 1962–2012 (a cura di, Falsopiano, 2012), Tutto Leone (Gremese, 2018).

I volumi Teleromanza e La panchina della guerra fredda (Internòs, 2024) sono stati presentati negli anni scorsi presso il Museo Biblioteca dell’Attore.

L’incontro è a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
Per informazioni: Museo Biblioteca dell’Attore – 010 5576085

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