Archive for month: Settembre, 2026

Bertolt visto da Giorgio. Il teatro di Brecht al Piccolo Teatro di Milano diretto da Strehler

Dopo la pausa estiva, il Museo Biblioteca dell’Attore riprende le attività con il ciclo La musica e Brecht, dedicato al rapporto tra il teatro brechtiano, la voce, la musica e la scena.


Lunedì 21 settembre 2026 alle ore 17.30 si terrà la conferenza Bertolt visto da Giorgio. Il teatro di Brecht al Piccolo Teatro di Milano diretto da Strehler, a cura di Alessandra Limetti, attrice, critica ed esperta in vocologia artistica.

L’incontro sarà dedicato alla presenza di Brecht nel lavoro di Giorgio Strehler e nell’esperienza del Piccolo Teatro di Milano, uno dei luoghi decisivi per la ricezione e la messa in scena del teatro brechtiano in Italia.

Alessandra Limetti è attrice, giornalista pubblicista, iscritta all’Associazione Nazionale Critici di Teatro ed esperta in vocologia artistica. Collabora con diverse riviste a carattere culturale e con il quotidiano Alto Adige, per il quale cura le recensioni agli spettacoli teatrali.

Introduce Renata Ghiso.

L’appuntamento è il quarto incontro del ciclo La musica e Brecht.

Calendario dei prossimi incontri

Giovedì 1° ottobre 2026
Roberto Iovino
Il mio Brecht. Omaggio a due interpreti: Sciaccaluga & Milva

Giovedì 22 ottobre 2026
Eugenio Buonaccorsi
Parole e musica in Bertolt Brecht

Museo Biblioteca dell’Attore
Via del Seminario 10 – Genova – quarto piano

Ingresso libero fino a esaurimento dei posti.
Info: Museo Biblioteca dell’Attore – 010 5576085.

Francesco nella narrazione spettacolare. Teatro, musica e nuovi media // III Rassegna di Teatro Sacro, San Miniato

La Festa del Teatro di San Miniato, giunta quest’anno all’ 80a edizione, si è aperta e chiusa con due spettacoli ispirati alla figura di Francesco di Assisi e al suo messaggio cristiano di pace.

Un appuntamento inevitabile, nell’VIII centenario della morte del Santo, che si rinnoverà con il Convegno dedicato a Francesco nella narrazione spettacolare. Teatro, musica e nuovi media.

Il Convegno nasce con il patrocinio del Museo Biblioteca dell’Attore di Genova, che custodisce il Fondo Silvio d’Amico, primo fautore della sanminiatese Festa del Teatro, e dell’Accademia del Subasio di Assisi, che in ottobre organizzerà ad Assisi la prosecuzione del Convegno su San Francesco.

A partire dalle ore 16 di venerdì 18 e a proseguire nella mattinata di sabato 19 settembre si riuniranno a San Miniato studiosi e artisti per riflettere sulle connessioni del santo assisano con le forme più diverse di spettacolo.

Aprirà i lavori Andrea Mancini con una relazione dal titolo Da Copeau a Zanussi e oltre: Francesco alla Festa del Teatro, cui seguirà la relazione di Simone Marchesi, dell’Università di Princeton: Dante e lo spettacolo di Francesco: narrazione, azione, iconografia. L’attore Maximilian Nisi evocherà la sua esperienza sanminiatese con il regista Krzysztof Zanussi, mentre un altro attore, Samuele Chiovoloni, insieme con Fulvia Angeletti, anima del Piccolo Teatro degli Instabili di Assisi, illustreranno il loro recente spettacolo: Tre studi per una conversione: Weil, Congdon, Fo. A fine serata sarà inaugurato il nuovo museo che Nuovi Orizzonti ha dedicato a San Francesco, con le opere di Dilvo Lotti, Giulio Greco e Tropei, anche autore della monumentale pittura, che il Convento conserva da cinquant’anni e che verrà presentata ai partecipanti al convegno dai due figli di Tropei, Simone e  Maria Serena Marchesi

Nella mattinata di sabato alto e basso si alterneranno con la relazione di Gianni Poli su Il santo di Assisi poesia musica e parole Saint François d’Assise (Jeu radiophonique di William Auguet e Arthur Honegger) e quella di Andrea Scappa San Francesco nel repertorio della Compagnia D’Origlia-Palmi. A concludere due incursioni in territorio cinematografico con Marco Moretti, Il santo senza voce. Francesco e il cinema muto e Alessandro Tinterri, Il santo Francesco secondo il laico Savinio.

L’iniziativa nasce dalla volontà congiunta dell’Istituto del Dramma Popolare di San Miniato, dell’Accademia Properziana del Subasio di Assisi, che a ottobre ospiterà il Convegno sullo stesso tema, in prosecuzione ideale dell’anteprima sanminiatese, e del Museo Biblioteca dell’Attore di Genova, che custodisce il Fondo Silvio d’Amico. Alla sua memoria, “maestro non perduto e non lontano” è dedicata la lapide nella chiesa di San Francesco, affissa nel 1955 all’indomani della sua prematura scomparsa per volontà dell’Istituto del Dramma Popolare, che riconobbe in lui il primo convinto sostenitore dell’iniziativa sanminiatese.

Programma delle giornate

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